Rapporti con il territorio

Eni Corporate Ambassador dell'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti

28 febbraio 2013 2:38 PM CET

Roma, 28 Febbraio 2013 – Eni è Corporate Ambassador dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti. La presentazione dell’evento è avvenuta oggi alla Sala delle Conferenze internazionali della Farnesina alla presenza del ministro degli Esteri Giulio Terzi, del Segretario di Stato Usa John Kerry e del Presidente Eni Giuseppe Recchi.

In particolare Eni sarà main partner dell’esposizione straordinaria che a maggio al Metropolitan Museum of Art di New York porterà per la prima volta negli Usa il capolavoro  "Pugilatore in riposo", conosciuto anche come "Pugile del Quirinale" e conservato al Museo Nazionale Romano. La  scultura bronzea del IV secolo a.C. e' stata rinvenuta nel 1885 nell’ex Convento di San Silvestro al Quirinale, alle Terme di Costantino. L’opera avrà uno spazio dedicato in cui il pubblico potrà ammirarla e conoscere, attraverso strumenti di approfondimento, la sua storia e il suo valore artistico.

Eni ha messo la cultura al centro della sua attività in rapporto ai territori e alle persone. Trasmettere e sostenere la cultura è quindi un "modo" di operare nella società in cui Eni si riconosce profondamente e nel quale si presenta con una propria progettualità tenendo sempre presente una parola, innovazione, che è comune a tutto l’agire dell’azienda. Aderire con un ruolo di primo piano all’Anno della Cultura Italiana degli Stati Uniti esprime questo che è un valore identitario di Eni a cui si somma il rapporto costante e proficuo che ha sempre segnato la relazione tra Eni  e gli Stati Uniti.

L'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti rappresenta un viaggio per raccontare e promuovere l'Italia, per coinvolgere ed emozionare gli americani, per rafforzare i legami che già  uniscono i due paesi  e per crearne di nuovi. Sarà anche l'opportunità per proporre le eccellenze del presente, il valore ancorato all'oggi e alimentato dalla ricchezza del passato e per presentare un’Italia dell'innovazione che va avanti, fa progetti e guarda al futuro.

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