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Chimica

Il nuovo volto della chimica Eni - La strategia di rinnovamento del settore e la costituzione di Versalis

09 maggio 2012 - 5:00 PM CEST
 

Milano, 9 maggio 2012 - Il nuovo volto della chimica Eni è  Versalis. Nasce dal rebranding di Polimeri Europa, che rappresenta il segno tangibile della strategia di rilancio e testimonia un rinnovamento di rilevanza storica per la chimica Eni.
Versalis – ha spiegato oggi a Milano, nell’ambito di Plast 2012, Daniele Ferrari, Amministratore Delegato Versalis - esprime al meglio il nuovo approccio Eni, richiamando il concetto di universalità, e quindi di globalità, presenza capillare, stabilità e sicurezza. Versalis si propone come è, una struttura disegnata per operare nei business più qualificati della chimica e delle materie plastiche attraverso un continuo impegno nella ricerca e nell'innovazione dei prodotti, dei processi e delle tecnologie.

Il settore europeo della chimica opera in uno scenario di grande complessità che negli ultimi anni ha visto criticità derivanti dall’ingresso di nuovi concorrenti, dalla forte delocalizzazione verso i paesi asiatici e dalla volatilità dei prezzi dei feedstock e dell’energia. Inoltre, l’ormai consolidata attenzione per l’ambiente ha accelerato il trend dei cambiamenti. La chimica verde rappresenta, infatti, oggi un’evoluzione del business tradizionale che prospetta un’elevata crescita.

L’innovazione tecnologica è uno degli elementi fondamentali del rilancio della chimica Eni e il progetto Polo Verde di Porto Torres, nato dalla partnership con Novamont in Matrìca, consentirà a Versalis di posizionarsi in questo nuovo settore. Il progetto di chimica da fonti rinnovabili prevede la realizzazione a Porto Torres di un complesso industriale tra i più grandi al mondo per la produzione di bio monomeri e bio polimeri, con un investimento di 500 milioni (aggiuntivi agli investimenti di Piano). La realizzazione è pianificata in tre fasi di sette impianti produttivi nell'arco dei prossimi cinque anni, oltre che di un centro ricerche già inaugurato nel febbraio 2012.

La strategia di Eni per rispondere alle tradizionali e alle nuove sfide dell’industria chimica si basa in primo luogo su una focalizzazione su prodotti a maggior valore aggiunto, tramite un ampliamento e una differenziazione del portafoglio prodotti, dal quale Eni stima un target di crescita delle vendite del 50%.

Nel quadriennio 2012- 2015 gli investimenti, necessari per creare le condizioni per uno sviluppo orientato al mercato, saranno pari a circa 1,6 miliardi di euro, in crescita del 60% rispetto al piano precedente, e saranno mirati principalmente al rilancio dei siti italiani critici da un punto di vista reddituale, alla crescita nel business degli elastomeri e all’ingresso in nuove aree di business. Una quota significativa di questo investimento, oltre 350 milioni di euro, verrà dedicata, da qui al 2015, alla riconversione dello stabilimento chimico di Priolo (SR), con interventi inerenti gli impianti di cracking e polietilene e con la realizzazione di nuovi impianti che garantiranno la redditività del sito e il consolidamento dei livelli occupazionali.

Il nuovo piano pone un accento particolare allo sviluppo del business degli elastomeri, settore in cui Versalis è leader assoluto in Europa, per il quale sono previsti oltre 500 milioni di euro di investimenti. L’obiettivo è di raddoppiarne il peso nel fatturato della società, passando dall’attuale 15% al 30% nell’arco dei prossimi 5 anni, tramite il potenziamento delle attuali linee produttive e lo sviluppo delle capacità esistenti, grazie alla costruzione di nuovi impianti nei siti di Ravenna, Ferrara e Grangemouth (UK). Anche la nuova linea butadiene di Dunkerque è funzionale alla fornitura di materia prima ai siti di produzione elastomeri, in particolare in UK.

Punto cardine è, inoltre, un costante impegno nell'espansione delle attività in mercati emergenti. Un driver importante sarà l’utilizzo delle tecnologie proprietarie (licensing e brevetti) per lo sviluppo di accordi di cooperazione in JV con player internazionali per operare in particolare sui mercati asiatici. Come primo passo, Versalis è entrata di recente in Cina, con Eni Chemicals Shanghai, per la distribuzione diretta di prodotti sul mercato cinese e con Versalis Pacific (con sede sempre a Shanghai) per operare in tutto il mercato Asiatico.

L’attuazione di questo piano di rinnovamento consentirà un miglioramento atteso dell'EBIT pari a di oltre 400 milioni di euro nel 2015.