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Eni acquista il 32,5% del campo a gas di Evans Shoal nell'offshore australiano

29 novembre 2011 4:05 PM CET

 

San Donato Milanese (MI), 29 novembre 2011 - Eni annuncia l'acquisto del 32,5% del campo a gas di Evans Shoal nel Mare di Timor, in Australia. Il giacimento offshore si trova nel permesso esplorativo NT/P48 nel bacino North Bonaparte, circa 300 km a nord ovest di Darwin, in un campo in cui è già presente un impianto per la liquefazione del gas (GNL). Il campo di Evans Shoal, scoperto nel 1998 e non ancora sviluppato, ha un volume di gas in posto di circa 198 miliardi di metri cubi di gas.

A fine ottobre, Eni ha raggiunto un accordo con la società Santos Ltd per l’acquisto del 40% delle quote detenuta da Santos. L'accordo prevede il pagamento iniziale di 250 milioni di dollari e un ulteriore pagamento fino a 100 milioni di dollari soggetto al sanzionamento della decisione finale di investimento (FID) del progetto per lo sviluppo di Evans Shoal e in funzione del volume delle riserve certe e probabili (2P). Al completamento dell’acquisizione delle quote di Santos, Eni ha concordato di vendere a Shell Development (Australia) Pty Ltd (Shell) una quota del 7,5% del permesso esplorativo di NT/P48. Entrambe le transazioni sono soggetto ad approvazione come da normativa.

In seguito a queste operazioni, i partner nella nuova joint venture NT/P48 saranno Eni (32,5%), Shell (32,5% e operatore), Petronas Carigali (Australia) (25%) e Osaka Gas Australia Pty Ltd.

Eni è fortemente impegnata per lo sviluppo di significative risorse in questa area in cui un pozzo di esplorazione sarà perforato e testato già nella seconda metà del 2012.

L’acquisizione rappresenta un ulteriore passo avanti nei piani di crescita di Eni in Oceania, dopo l’ingresso come operatore nei giacimenti di Heron e Blackwood nel permesso NT/P68, a 70 km da Evans Shoal, e il positivo avvio del giacimento Kitan nella Joint Petroleum Development Area (JPDA), situata tra l’Australia e Timor Est.

Eni è presente come operatore in Australia dal 2000 e a Timor Est dal 2006. In Australia, Eni è operatore del giacimento Woollybutt, con una quota del 65%, e possiede il 100% del Progetto Gas Blacktip di cui è operatore. Eni ha inoltre un interesse non operativo per i campi a gas condensato di Bayu-Undan e il relativo impianto di liquefazione di Darwin. Eni ha interessi in 19 licenze offshore di esplorazione e produzione in Australia, Timor Est e Papua Nuova Guinea, di cui 15 in qualità di operatore.