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I Comitati del Consiglio di Amministrazione

I Comitati interni al Consiglio, istituiti dal Consiglio stesso, hanno funzioni propositive e consultive nei suoi confronti.

Il ruolo dei Comitati

I Comitati del Consiglio di Amministrazione di Eni sono chiamati a supportare il Consiglio di Amministrazione con funzioni consultive e propositive sulle materie di competenza. Il Consiglio di Amministrazione istituisce al proprio interno uno o più Comitati, nominandone componenti e Presidenti, nonché stabilendone i compiti e assegnando annualmente risorse finanziarie adeguate.

I Comitati

Il 14 maggio 2020 il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno quattro Comitati:

  • Comitato Controllo e Rischi
  • Comitato Remunerazione 
  • Comitato per le Nomine
  • Comitato Sostenibilità e Scenari

13/05/2020 - 12:30 PM

Il Comitato Controllo e Rischi

Il Comitato Controllo e Rischi è composto da quattro amministratori tutti non esecutivi e indipendenti:

  • Pietro Guindani (Presidente)
  • Ada Lucia De Cesaris
  • Nathalie Tocci 
  • Raphael Vermeir

In particolare, i Consiglieri Guindani e Vermeir sono stati individuati dal Consiglio quali componenti “con un’adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi”, in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina (art. 7.P.4). Il Presidente del Comitato è stato eletto dalla lista di minoranza presentata da investitori istituzionali italiani ed esteri.

Il Comitato supporta il Consiglio con un’adeguata attività istruttoria nelle valutazioni e nelle decisioni relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR), nonché in quelle relative all’approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.

In particolare, il Comitato formula proposte al Consiglio in merito alla definizione e aggiornamento delle linee di indirizzo del SCIGR e rilascia il proprio parere preventivo al Consiglio sulla valutazione periodica dell’adeguatezza ed efficacia del SCIGR, in raccordo con gli altri soggetti coinvolti nella gestione e/o vigilanza sul SCIGR; a tal fine, riferisce al Consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta, nonché sull’adeguatezza del SCIGR stesso.

Esamina ed esprime il proprio parere sull’adozione e modifica di procedure per la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con interessi di amministratori e sindaci e con parti correlate, rilasciando anche un parere su determinate tipologie di operazioni ai sensi delle procedure stesse. Esprime un parere anche sugli strumenti normativi da portare in approvazione in Consiglio.

Inoltre, il Comitato monitora l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della Direzione Internal Audit e ne sovrintende alle attività affinché sia assicurato il mantenimento delle necessarie condizioni di indipendenza e la dovuta obiettività, competenza e diligenza professionali; esprime un parere sulla nomina, remunerazione e budget del Responsabile Internal Audit, nonché sul Piano annuale di Audit, ed esamina le risultanze degli interventi di audit e le relazioni periodiche dell’internal.

Svolge altresì i compiti relativi al Modello sul sistema di controllo interno sull’informativa finanziaria, in particolare valuta, unitamente al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentiti il Revisore Legale e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato, preliminarmente all’approvazione da parte del Consiglio; inoltre esamina e valuta le Relazioni predisposte dal CFO/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari sulla cui base esprime un parere al Consiglio in merito all’adeguatezza dei poteri e mezzi assegnati al Dirigente Preposto stesso e all’effettivo rispetto delle procedure amministrative e contabili, affinché il Consiglio possa esercitare i compiti di vigilanza previsti dalla legge in materia.

Supporta il Consiglio nelle valutazioni e nelle decisioni relative alla gestione dei rischi, anche in relazione a fatti potenzialmente pregiudizievoli, ed esamina le informative sul SCIGR, anche nell’ambito di incontri periodici con le strutture preposte della Società.

Infine, sovrintende le attività della Direzione Affari Legali in caso di specifiche indagini giudiziarie.

Il Comitato assicura l’instaurazione di un flusso informativo nei confronti del Collegio Sindacale per l’espletamento dei rispettivi compiti e coordinamento delle attività.

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi

PDF 273.65 KB 12 maggio 2017 CEST 00:00
PDF 273.65 KB

13/05/2020 - 12:30 PM

Il Comitato Remunerazione

Il Comitato Remunerazione è composto da tre amministratori tutti non esecutivi e indipendenti:

  • Nathalie Tocci (Presidente)
  • Karina Litvack
  • Raphael Vermeir

Tutti i componenti sono stati individuati dal Consiglio, al momento della nomina, quali componenti con adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina (art. 6.P.3).

Il Comitato svolge funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio, fra cui, sottopone all’approvazione del Consiglio la Relazione sulla Remunerazione e in particolare la Politica per la Remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, per la sua presentazione all’Assemblea degli azionisti e valuta periodicamente l’adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica adottata, formulando al Consiglio proposte in materia. Formula, inoltre, le proposte relative alla remunerazione del Presidente e dell’Amministratore Delegato (AD) e degli amministratori componenti dei Comitati del CdA e, esaminate le indicazioni dell’AD, propone i criteri generali per la remunerazione dei Dirigenti con responsabilità strategiche, i piani di incentivazione annuale e di lungo termine, anche a base azionaria, nonché la definizione degli obiettivi di performance e la consuntivazione dei risultati aziendali dei piani di performance connessi alla determinazione della remunerazione variabile degli Amministratori con deleghe e all’attuazione dei piani di incentivazione. Infine, esprime i pareri eventualmente richiesti dalla procedura in materia di operazioni con interessi di amministratori e sindaci e con parti correlate nei termini dalla stessa previsti.

Regolamento del Comitato Remunerazione

PDF 407.65 KB 23 maggio 2017 CEST 00:00
PDF 407.65 KB

13/05/2020 - 12:30 PM

Il Comitato per le Nomine

Il Comitato per le Nomine è composto da tre amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti:

  • Ada Lucia De Cesaris (Presidente)
  • Pietro Guindani
  • Emanuele Piccinno

Il Comitato supporta il Consiglio sia in relazione ad eventuali criteri di designazione sia in merito alla designazione stessa dei dirigenti e dei componenti degli organi e organismi di Eni SpA e delle società controllate, proposti dall’AD e/o dalla Presidente del Consiglio, la cui nomina sia di competenza del Consiglio e sovrintende ai relativi piani di successione; assiste il Consiglio nella predisposizione di eventuali criteri per la designazione dei componenti degli altri organi e organismi delle società partecipate da Eni. Laddove possibile e opportuno, in relazione all’assetto azionario, propone al Consiglio il piano di successione dell’AD e, su proposta dell’AD, esamina e valuta i criteri che sovrintendono ai piani di successione dei Dirigenti con responsabilità strategiche di Eni SpA.

Propone al Consiglio candidati alla carica di Amministratore qualora nel corso dell’esercizio vengano a mancare uno o più Amministratori, assicurando il rispetto del numero minimo di Amministratori indipendenti e delle quote riservate al genere meno rappresentato, nonché qualora il Consiglio decida di avvalersi della facoltà di presentare all’Assemblea una propria lista di candidati.

Nel caso non sia possibile trarre dalle liste presentate dagli azionisti il numero di amministratori previsto, il Comitato indica al Consiglio candidati alla carica di amministratore da sottoporre all’Assemblea della società, considerando eventuali segnalazioni pervenute dagli azionisti.

Inoltre, propone al Consiglio l’orientamento sul numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco che un Amministratore può ricoprire, provvedendo all’istruttoria per le verifiche periodiche su tale aspetto, nonché sui requisiti di indipendenza e onorabilità degli Amministratori e sull’assenza di cause di incompatibilità o ineleggibilità. Formula un parere al Consiglio su eventuali attività svolte dagli amministratori in concorrenza con quelle della Società. Sovrintende all’autovalutazione annuale del Consiglio e dei suoi Comitati e, tenendo conto dei relativi esiti, formula pareri sulle loro dimensioni e composizioni nonché in merito alle figure manageriali e professionali la cui presenza al loro interno sia ritenuta opportuna affinché il Consiglio stesso possa esprimere il proprio orientamento agli azionisti prima della nomina del nuovo Consiglio.

13/05/2020 - 12:30 PM

 

Comitato Sostenibilità e Scenari

Il Comitato Sostenibilità e Scenari è composto da cinque amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti:

  • Karina Litvack (Presidente)
  • Filippo Giansante
  • Emanuele Piccinno
  • Nathalie Tocci
  • Raphael Vermeir

Il Comitato è focalizzato principalmente su scenari e sostenibilità, con particolare attenzione su processi, iniziative e attività tese a presidiare l’impegno della Società per lo sviluppo sostenibile lungo la catena del valore. Viene dedicata particolare attenzione al rispetto e tutela dei diritti, in particolare dei diritti umani, fondamento per uno sviluppo inclusivo delle società, dei territori e di conseguenza delle imprese che vi operano.

Fra gli altri temi presidiati dal Comitato rispetto alla Sostenibilità: salute, benessere e sicurezza delle persone e delle comunità; sviluppo locale; accesso all’energia, sostenibilità energetica e cambiamento climatico; ambiente e efficienza nell’uso delle risorse; integrità e trasparenza; e innovazione.

Il Comitato esamina in particolare gli scenari per la predisposizione del piano strategico, la politica di sostenibilità e la sua attuazione nelle iniziative di business; monitora il posizionamento della Società rispetto ai mercati finanziari sui temi di sostenibilità e le iniziative internazionali in materia di sostenibilità;  esamina e valuta le iniziative di sostenibilità, anche in relazione a singoli progetti, nonché la strategia non profit dell’azienda e la sua attuazione, anche in relazione a singoli progetti. Esprime, su richiesta del Consiglio, un parere su altre questioni in materia di sostenibilità.

 

13/05/2020 - 12:30 PM

L’Advisory Board

L’Advisory Board di Eni è stato costituito il 27 luglio 2017. Il percorso di analisi e di dibattito svoltosi nell’Advisory Board di Eni, che rappresenta un unicum nel panorama corporate italiano, ha permesso di mettere a beneficio del Consiglio di Amministrazione di Eni il contributo di quattro esperti ed opinion leader mondiali specializzati su differenti tematiche.

L’Advisory Board, che ha effettuato nel corso del periodo 2017-2020 7 riunioni, ha focalizzato la propria attività sulle tematiche a maggior impatto per il settore energetico e ha fornito contributi utili a perfezionare il percorso strategico di Eni. Alle riunioni hanno partecipato l’intero consiglio di Amministrazione di Eni ed il Collegio Sindacale.
Durante gli incontri sono state discusse le problematiche geopolitiche che hanno attraversato il mercato negli ultimi anni e altre tematiche di rilievo come la cybersecurity e lo sviluppo delle nuove tecnologie di intelligenza artificiale.
Per quanto riguarda la transizione energetica l’Advisory Board si è confrontato nel rappresentare le opportunità e le complessità che originano dalla trasformazione dell’attuale mix e dalla contestuale necessità di fornire un contributo crescente di energia ai paesi che stanno perseguendo il loro sviluppo.
Sono state analizzate le leve tecnologiche che potranno essere attivate anche in funzione della loro rapida ed efficiente applicazione ed il grande ruolo che potrà giocare la cattura della CO2 anche attraverso lo sviluppo di progetti per la conservazione delle foreste.
Il contributo degli Advisor, finalizzato ad identificare un approccio pragmatico alla transizione, ha aiutato a perfezionare la strategia aziendale nel percorso di decarbonizzazione presentata alla Strategy nel febbraio 2020.
Ulteriori temi di discussione hanno riguardato i trend del mercato del petrolio e del gas, l’evoluzione dell’offerta di tight oil ed il rischio relativo alla carenza di investimenti. Infine, sono state dibattute le caratteristiche del mercato energetico italiano ed europeo e l’evoluzione delle policy in corso con particolare focus sul mercato elettrico, delle rinnovabili e del gas.

Regolamento Advisory Board

PDF 302.44 KB 11 ottobre 2017 CEST 00:00
PDF 302.44 KB

13/05/2020 - 12:30 PM