Eni ed ENEA, energie congiunte per trasformare l’energia

La nostra collaborazione con ENEA

Abbiamo stretto un’alleanza strategica con la Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) per realizzare un grande polo scientifico-tecnologico dedicato alla fusione a confinamento magnetico, il Divertor Tokamak Test (DTT), nel Centro Ricerche ENEA di Frascati. L’obiettivo del DTT è fornire risposte scientifiche ad alcuni aspetti tecnici della fusione, come la gestione di temperature elevatissime e i materiali da utilizzare, proponendosi come infrastruttura di test per le più avanzate soluzioni tecnologiche che verranno messe in atto nei grandi progetti internazionali sulla fusione.

 

Oltre al progetto DTT, collaboriamo con ENEA su una serie di altri ambiti strategici della transizione energetica, come la produzione di energia da fonti rinnovabili e a basse emissioni di CO2, il supercalcolo, la superconduttività e l’economia circolare, tra cui processi innovativi per la valorizzazione degli scarti e per la produzione di biogas, biometano e di biochar.

Un’alleanza strategica pubblico-privata

La collaborazione con ENEA e in particolare il progetto Divertor Tokamak Test (DTT) è un esempio del tipo di relazioni virtuose che, come impresa globale dell'energia a forte contenuto tecnologico, sviluppiamo con le eccellenze del mondo scientifico e con le istituzioni, italiane e internazionali. Il progetto è portato avanti da un consorzio di aziende composto da ENEA, Eni, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il consorzio CREATE, il consorzio RFX, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Politecnico di Torino, l’Università degli studi di Milano Bicocca, l’Università di Roma Tor Vergata, l’Università degli studi della Tuscia e il Centro di Ricerche Europeo di Tecnologie Design e Materiali (CETMA). Il DTT, infatti, inoltre, è sostenuto dall’Unione europea, dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), dal Consorzio europeo EUROfusion, dai Ministeri italiani dello Sviluppo Economico (MISE) e dell’Università e Ricerca (MUR) e dalla Regione Lazio. Anche nell’innovazione, come nelle altre attività che portiamo avanti in Italia e nel mondo, la capacità di mettere a sistema risorse e competenze pubbliche e private è essenziale per realizzare progetti di portata strategica.

Numeri in evidenza

Le principali ricadute economiche positive previste per il Divertor Tokamak Test.

70%

quota di DTT Scarl detenuta da ENEA


25%

quota di DTT Scarl detenuta da Eni


70%

quota di DTT Scarl detenuta da ENEA

25%

quota di DTT Scarl detenuta da Eni

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Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2022


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