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Porto Marghera, riqualificazione del territorio e Waste to Fuel

Il progetto si articola nella bonifica dell’area, nella realizzazione di due impianti fotovoltaici e di un impianto Waste to Fuel.

La riqualificazione del territorio e l’avvio di nuove iniziative sostenibili

Per favorire il processo di riqualificazione e di reindustrializzazione di Porto Marghera, tramite Eni Rewind stiamo interloquendo con le istituzioni locali per rendere nuovamente disponibili le nostre aree in considerazione delle esigenze del territorio e di nuovi possibili progetti ecosostenibili come il Progetto Italia. Inoltre, il 1 marzo 2019 abbiamo sottoscritto un Protocollo di Intesa con Veritas per studiare le modalità di realizzazione, in un’area dismessa e bonificata del petrolchimico, di un impianto industriale che trasformerà la frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU) in bio olio  (fino al 16% della carica in ingresso) e bio metano, attraverso la nostra tecnologia proprietaria Waste to Fuel, con recupero dell’acqua contenuta nel rifiuto umido (tra il 60 e 80%). In relazione al riutilizzo di aree di nostra proprietà, da destinare a fonti rinnovabili, abbiamo individuato 13 ettari di aree del sito di Porto Marghera interessati da messa in sicurezza permanente, e quindi con limitazioni di riutilizzo, per l’intervento di realizzazione di due impianti fotovoltaici.

L’impianto, che sarà realizzato in un’area bonificata, avrà una capacità di trattamento fino a 150 mila tonnellate annue.