Overview

Italia
In questo approfondimento:

  • la produzione e l’esplorazione di petrolio e gas naturale nel Paese
  • la produzione di energia elettrica presso le principali centrali diffuse in Italia
  • la distribuzione rete di prodotti petroliferi, le raffinerie di proprietà collocate sul territorio e il Green Refinery (riconversione in bioraffinerie)
  • le sedi e i contatti societari di Eni in Italia

Exploration & Production

Eni opera in Italia dal 1926. Nel 2016 la produzione di petrolio e gas naturale in quota Eni è stata di 133 mila boe/giorno. L’attività è condotta nel Mare Adriatico e Ionio, nell’Appennino Centro-Meridionale, nell’onshore e nell’offshore siciliano e nella Val Padana per una superficie complessiva sviluppata e non sviluppata di 20.818 chilometri quadrati (16.767 chilometri quadrati in quota Eni).
Le attività operate di esplorazione e produzione sono regolate da contratti di concessione (50 nell’onshore e 64 nell’offshore) e permessi di ricerca (12 nell’onshore e 9 nell’offshore).
Mare Adriatico e Ionio
Produzione: I giacimenti hanno fornito nel 2016 il 52% della produzione Eni in Italia, principalmente gas. I principali sono Barbara, Cervia/Arianna, Annamaria, Luna, Angela-Angelina, Hera Lacinia, Bonaccia e Porto Garibaldi. La produzione è operata attraverso 72 piattaforme fisse (di cui 3 presidiate) installate presso i giacimenti principali alle quali sono collegati i giacimenti satelliti attraverso infrastrutture sottomarine. La produzione è convogliata mediante sealine sulla terraferma per essere immessa nella rete di trasporto nazionale del gas. Il sistema è continuamente sottoposto a rigorosi controlli di sicurezza, attività manutentiva e ottimizzazione della produzione.
Sviluppo: Le iniziative di sviluppo hanno riguardato:
  • la manutenzione e l’ottimizzazione della produzione principalmente nei campi di Barbara, Cervia/Arianna e Morena;
  • lo start-up del progetto di sviluppo Clara NW.
Appennino Centro-Meridionale
Produzione Eni è operatore della concessione Val d’Agri (Eni 60,77%) in Basilicata. La produzione proveniente dai giacimenti Monte Alpi, Monte Enoc e Cerro Falcone è trattata presso il centro olio di Viggiano.
Il 12 agosto 2016 le attività del centro oli di Viggiano sono state progressivamente riavviate a seguito della notifica di dissequestro definitivo da parte del GIP di Potenza e dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto da parte dell’Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e le Georisorse del Ministero dello Sviluppo Economico. La ripresa della produzione è conseguenza del completamento nel giugno 2016 di alcune modifiche non sostanziali all’impianto, autorizzate dal competente dipartimento del Ministero dello Sviluppo Economico, volte a risolvere quanto contestato dalla Procura nell’ambito del procedimento penale per presunti reati ambientali.
Sviluppo Nel 2016 è proseguito il programma di sviluppo oggetto di accordo con la Regione Basilicata, in particolare:
  • l’attuazione del Piano di Monitoraggio Ambientale che costituisce un progetto di assoluta eccellenza a tutela dell’ambiente;
  • le azioni per la promozione della cultura, della valorizzazione delle attività agricole e sviluppo socio-economico dell’area.
Sicilia
Produzione: Eni è operatore in 12 concessioni di coltivazione nell’onshore e 3 nell’offshore siciliano, che nel 2016 hanno prodotto circa il 12% della produzione Eni in Italia. I principali giacimenti sono Gela, Ragusa, Tresauro, Giaurone, Fiumetto e Prezioso.
Nell’ambito del Protocollo d’Intesa per l’area di Gela, firmato nel novembre 2014 presso il Ministero dello Sviluppo Economico, proseguono le attività di sviluppo dei giacimenti offshore Argo e Cassiopea. È stato presentato alle competenti autorità un progetto di ottimizzazione delle attività con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale, di massimizzare lo sviluppo economico e occupazionale locale e di recuperare le aree della Raffineria Eni già bonificate per la realizzazione degli impianti di trattamento. Le attività programmate sono in attesa di autorizzazione da parte delle competenti autorità. Inoltre, il Protocollo d’Intesa include la realizzazione di interventi per lo sviluppo sostenibile del territorio, per complessivi €32 milioni. Sono stati firmati 3 protocolli attuativi, di cui il primo, completato, ha riguardato la realizzazione di una sala espositiva presso il Museo Archeologico di Gela. Gli altri interventi definiti riguardano progetti a sostegno dell’imprenditoria giovanile e interventi di riqualifica e potenziamento del porto di Gela.
Produzione. Eni è operatore in 12 concessioni di coltivazione nell’onshore e 3 nell’offshore siciliano che nel 2015 hanno prodotto circa l’11% della produzione Eni in Italia. I principali giacimenti sono Gela, Ragusa, Tresauro, Giaurone, Fiumetto e Prezioso. Nell’ambito del protocollo d’intesa per l’area di Gela , firmato nel novembre 2014 presso il Ministero dello Sviluppo Economico,hanno avuto inizio gli studi propedeutici al progetto offshore di sviluppo Argo Cluster.

Gas & Power

Approvvigionamenti di gas naturale
Il fabbisogno di gas naturale di Eni in Italia è oggi soddisfatto prevalentemente con approvvigionamenti di provenienza estera, principalmente dalla Russia, dall’Algeria, dal Mare del Nord e dalla Libia.
Vendite di gas naturale
Eni opera in un mercato dell’energia liberalizzato, nel quale i consumatori possono scegliere liberamente il fornitore di gas, valutare la qualità dei servizi e selezionare le offerte più adatte alle proprie esigenze di consumo.
Eni rifornisce 7,8 milioni di clienti tra famiglie, professionisti, piccole e medie imprese ed enti pubblici dislocati su tutto il territorio nazionale.
In un contesto di mercato caratterizzato da un lieve recupero della domanda nel 2016 (+0,4% e +7,3% i consumi nazionali e nell’Unione Europea rispetto al 2015, rispettivamente) ma ancora depresso e caratterizzato dalla crescente pressione competitiva, Eni ha posto in essere una serie di operazioni (rinegoziazioni di contratti di fornitura, azioni di efficienza e di ottimizzazione) atte a preservare la redditività del business pur in presenza di ancora deboli fondamentali di mercato.
Le vendite sul mercato domestico sono state pari a 38,43 miliardi di metri cubi, stabili rispetto ai valori del 2015.

Generazione elettrica
Eni produce energia elettrica presso i siti di Ferrera Erbognone, Ravenna, Mantova, Brindisi, Ferrara e Bolgiano. Al 31 dicembre 2016, la potenza installata in esercizio e di 4,7 gigawatt (4,9 gigawatt al 31 dicembre 2015). Nel 2016, la produzione di energia elettrica e stata di 21,78 terawattora, in aumento di 1,09 terawattora rispetto al 2015, pari al +5,3%, beneficiando della ripresa dei consumi.

A completamento della produzione, Eni ha acquistato 15,27 terawattora di energia elettrica (+7,6% rispetto al 2015) perseguendo l’ottimizzazione del portafoglio fonti/impieghi.

Nel 2016 le vendite di energia elettrica (37,05 terawattora) sono state destinate ai clienti del mercato libero (74%), borsa elettrica (15%), siti industriali (9%) e altro (2%). La crescita di 2,17 TWh pari al 6,2% rispetto al 2015 è dovuta ai maggiori volumi commercializzati ai clienti grossisti e middle-market, parzialmente compensati dalle minori vendite alle PMI e ai clienti large.

Refining & Marketing and Chemicals

Rete Italia
In Italia, Eni è leader nella distribuzione rete di prodotti petroliferi con una quota di mercato del 24,3% in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al 2015. Nel 2016, le vendite sulla rete in Italia (5,93 milioni di tonnellate) sono in flessione rispetto al 2015 (circa 30 mila tonnellate, -0,5%) per effetto del calo delle vendite nel segmento autostradale, compensate da una lieve crescita sulla rete di proprietà. L’erogato medio riferito a benzina e gasolio (1.551 mila litri) ha registrato una diminuzione di circa 20 mila litri rispetto al 2015.
Al 31 dicembre 2016 la rete di distribuzione in Italia è costituita da 4.396 stazioni di servizio con un decremento di 24 unità rispetto al 31 dicembre 2015 (4.420 stazioni di servizio) per effetto della chiusura di impianti a basso erogato (27 unità), compensato dal saldo positivo tra aperture e risoluzioni di contratto di convenzionamento (3 unità).
Extrarete Italia
Nel mercato extrarete, Eni commercializza carburanti e combustibili: GPL, nafta, benzina, gasolio, jet fuel, lubrificanti, oli combustibili e bitumi. I clienti sono i rivenditori, le imprese industriali, le società di servizi, gli enti pubblici e le imprese municipalizzate e i consumatori finali (trasportatori, condomini, operatori del settore agricolo e della pesca, ecc.). Eni mette al servizio della clientela la propria esperienza nel campo dei carburanti e dei combustibili con una gamma di prodotti che copre tutte le esigenze del mercato. L’assistenza ai clienti e la distribuzione dei prodotti sono assicurate dalla capillare organizzazione commerciale e logistica presente su tutto il territorio nazionale articolata in una struttura diretta (uffici territoriali vendite) e una rete indiretta di agenti e rivenditori/concessionari.
Le vendite extrarete in Italia pari a 8,16 milioni di tonnellate hanno registrato una crescita di circa 0,32 millioni di tonnellate, pari al 4,1% rispetto al 2015 per effetto dei maggiori volumi commercializzati di jet fuel, gasoli e benzine in parte compensati dalle minori vendite di bunker.
Le vendite al settore Petrolchimica (1,02 milioni di tonnellate) hanno registrato una diminuzione del 12,8% riferibile alle minori produzioni di virgin nafta rispetto al periodo di confronto.
 
Raffinazione
Il sistema di raffinazione Eni in Italia è costituito da 3 raffinerie di proprietà (Sannazzaro, Livorno e Taranto) e dalla quota di partecipazione del 50% nella raffineria di Milazzo. Ciascuna delle raffinerie Eni ha una propria connotazione operativa e strategica finalizzata a massimizzare il valore associato alla struttura impiantistica, al posizionamento geografico rispetto ai mercati di sbocco e all’integrazione con le attività Eni.
Inoltre, in Italia, Eni ha convertito l’ex raffineria di Venezia in green refinery (primo esempio al mondo di trasformazione in bioraffineria) e ha avviato il progetto di riconversione green anche presso il sito industriale dell’ex raffineria di Gela.
La capacità bilanciata delle raffinerie di proprietà è stata di 19,4 milioni di tonnellate (388 mila barili/giorno), con un indice di conversione del 49%.
Le lavorazioni di petrolio e di semilavorati in conto proprio nel 2016 sono state di 24,52 milioni di tonnellate in riduzione del 7,2% rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-1,89 milioni di tonnellate).
 
Logistica
Eni è uno dei principali operatori in Italia nello stoccaggio e nel trasporto di prodotti petroliferi disponendo di una struttura logistica integrata composta da una rete di oleodotti e da un sistema di 17 depositi di proprietà a gestione diretta distribuiti sul territorio nazionale. La logistica Eni è organizzata in tre hub (Italia meridionale, centrale e settentrionale), e la compagnia partecipa in 7 joint venture con i più importanti produttori petroliferi nazionali (Sigemi, Petrolig, Petroven, Petra, Seram, Disma e Toscopetrol), con l’obiettivo di ridurre i costi e migliorare l’efficienza gestionale.
Da inizio 2017 la joint-venture Petrolig è cessata.
 
Eni, inoltre, opera nel settore del trasporto di petrolio e di prodotti petroliferi:
  • via mare, mediante l’utilizzo di navi cisterna con contratti di noleggio spot e long-term;
  • via terra, attraverso una rete di oleodotti della quale 1.462 chilometri di proprietà.
 
La distribuzione secondaria dei prodotti per il mercato rete ed extrarete è affidata a società terze, proprietarie anche dei mezzi.
 
Ossigenati
Eni, attraverso la controllata Ecofuel (100% Eni), ha venduto circa 1 milione di tonnellate/anno di ossigenati, principalmente eteri (circa il 3% della domanda mondiale) e metanolo. La disponibilità di prodotto è assicurata per l’80% da produzioni proprie ottenute negli stabilimenti in Italia (Ravenna), in Arabia Saudita (in joint venture con Sabic) ed in Venezuela (in joint venture con Pequiven) e per il 20% da acquisti.

Sedi e contatti

Sedi istituzionali
Roma
Piazzale Mattei, 1
00144 - Roma
Tel. +39 06 59 82 1
Fax +39 06 59 82 21 41

Milano
Piazza Ezio Vanoni, 1
20097 San Donato Milanese (MI)
Tel. +39 02 52 01
Fax +39 06 59 82 21 41

Sedi operative
Exploration & Production
Via Emilia, 1 20097
San Donato Milanese (MI)
Tel. +39 02 52 01

Gas & Power
Piazza Ezio Vanoni, 1 20097
San Donato Milanese (MI)
Tel. +39 02 52 01

Refining & Marketing
Via Laurentina, 449 00142
Roma Tel. +39 06 59 88 1
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