Overview

Libia
In questo approfondimento:

  • le principali attività legate al settore E&P che Eni svolge in Libia dal 1959, onshore e offshore
  • la presenza di Eni in ambito G&P attraverso il gasdotto Green Stream
  • le sedi e i contatti societari di Eni in Libia

Exploration & Production

Eni è presente in Libia dal 1959. L’attività è condotta nell’offshore mediterraneo di fronte a Tripoli e nel deserto libico per una superficie complessiva sviluppata e non sviluppata di 26.635 chilometri quadrati (13.294 chilometri quadrati in quota Eni).

Le attività di sviluppo hanno riguardato:

  • la manutenzione programmata presso l’impianto di trattamento di Mellitah, della piattaforma produttiva di Sabratha e delle facility di trattamento di Wafa nell’ambito del Western Libyan Gas Project (Eni 50%);
  • il posizionamento, l’installazione e il collegamento di una nuova FSO presso il giacimento in produzione di Bouri (Eni 50%). Lo start-up e avvenuto nei primi mesi del 2017;
  • la seconda fase di sviluppo del giacimento di Bahr Essalam (Eni 50%) con il completamento della campagna di perforazione offshore di 10 pozzi, di cui 9 perforati nel 2016. E’ stato assegnato il contratto EPCI per la fornitura e l’installazione delle flowline. Il first gas e previsto nel 2018;
  • il collegamento di un pozzo produttore presso il giacimento Wafa (Eni 50%) e l’esecuzione delle attività per contrastare il naturale declino produttivo dell’area.

 

Nel recente passato la Libia è stato uno dei Paesi maggiormente esposti a questo tipo di rischio, in conseguenza del vasto movimento politico e sociale che ha interessato il Medio Oriente e l’Africa Settentrionale noto come “Primavera Araba”. In Libia questo ha determinato l’acuirsi delle tensioni politiche interne sfociate in una rivoluzione, causando il cambio di regime e un lungo conflitto civile interno. Negli anni successivi le attività Eni nel Paese hanno subito la chiusura dei campi ad olio nel sud e nell’est del Paese mentre le attività nell’ovest del Paese e quelle offshore non hanno subito alcuna disruption significativa. Nel 2016 l’attività produttiva in Libia è stata in linea con quanto pianificato e l’equity di Eni nel Paese è stata di 352 mila boe/giorno, il livello più elevato dal 2010. Nonostante alcuni fattori positivi, come la riapertura dell’ambasciata italiana a Tripoli, si ritiene che il quadro socio-politico della Libia continuerà a costituire un fattore di rischio d’incertezza per il prossimo futuro. Attualmente la Libia rappresenta circa il 20% della produzione d’idrocarburi complessiva di Eni; tale incidenza rimarrà significativa negli anni del piano quadriennale 2017-2020, nonostante un certo ridimensionamento rispetto al 2016-2019.

Gas & Power

L’attività di gas si esplica attraverso il gasdotto Green Stream per l’importazione del gas libico prodotto dai giacimenti di Wafa e Bahr Essalam operati da Eni. Il gasdotto, composto da una linea di 520 chilometri, realizza l’attraversamento sottomarino del Mar Mediterraneo collegando l’impianto di trattamento di Mellitah sulla costa libica con Gela in Sicilia, punto di ingresso nella rete  nazionale di gasdotti. La capacità del gasdotto ammonta a circa 8 miliardi di metri cubi/anno. L’approvvigionamento di gas naturale in Libia nel 2016 è stato pari a 4,87 miliardi di metri cubi (-32,8% rispetto al 2015).
 

Sedi e contatti

Exploration & Production
Eni North Africa B.V. (Filiale)
Dahra Building
Tripoli

Gas & Power
Mellitah Oil & Gas B.V.
Dat El Imad Complex
P.O. Box 91651
Tripoli

Voci collegate

I progetti di sostenibilità di Eni in Libia

La sostenibilità è un elemento chiave della nostra presenza in Libia, tra tutela del patrimonio artistico e salute.
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