Overview

Libia
In questo approfondimento:

  • le principali attività legate al settore Upstream che Eni svolge in Libia dal 1959, onshore e offshore
  • la presenza di Eni in ambito Gas & LNG Marketing and Power attraverso il gasdotto Green Stream
  • le sedi e i contatti societari di Eni in Libia

Upstream

Eni è presente in Libia dal 1959. L’attività è condotta nell’offshore mediterraneo di fronte a Tripoli e nel deserto libico per una superficie complessiva sviluppata e non sviluppata di 24.673 chilometri quadrati (12.336 chilometri quadrati in quota Eni). L’attività di esplorazione e sviluppo è raggruppata in 6 contratti;

onshore:

  • Area A, comprendente l’ex Concessione 82 (Eni 50%);
  • Area B, ex-Concessione 100 (Bu Attifel) e il Blocco NC 125 (Eni 50%);
  • Area E, con il giacimento El Feel (Elephant) (Eni 33,3%);
  • Area F, con il Blocco 118 (Eni 50%)
  • Area D, con il Blocco NC 169, nell’ambito del Western Libyan Gas Project (Eni 50%);

 

offshore:

  • Area C, con il giacimento a olio di Bouri (Eni 50%);
  • Area D, con il Blocco NC 41, parte del Western Libyan Gas Project.

 

Nella fase esplorativa, Eni è operatore nelle Aree Contrattuali onshore A e B e offshore D.

Nel recente passato la Libia è stato uno dei Paesi maggiormente esposti a rischio politico per Eni. Da circa un paio d’anni le attività petrolifere Eni nel Paese marciano con una certa regolarità con episodi di disruption sempre più rari, benché non del tutto assenti. Nel 2017 la produzione in quota Eni è stata di 384 mila boe/giorno, il livello più

elevato registrato storicamente da Eni nel Paese. Nonostante i recenti sviluppi positivi, il management ritiene che la situazione geopolitica della Libia continuerà a costituire un fattore di rischio e d’incertezza per il prossimo futuro. Le attività Eni in Libia sono regolate da contratti di Exploration and Production Sharing (EPSA) che hanno durata fino al 2042 per le produzioni a olio e al 2047 per quelle a gas.

 

Sviluppo

Le attività di sviluppo hanno riguardato:

  • l’installazione, il commissioning e l’avvio produttivo di una nuova FSO nel giacimento di Bouri;
  • la seconda fase di sviluppo del giacimento Bahr Essalam. Sono state avviate le attività di installazione delle facility offshore e il completamento dei pozzi. Lo schema di sviluppo prevede la perforazione e il completamento di dieci pozzi produttivi. Lo start-up è previsto nel corso del 2018;
  • la perforazione e allacciamento di due ulteriori pozzi produttivi nel giacimento Wafa. Sono in corso le attività di upgrading della capacità di compressione di Wafa per sostenere la produzione di gas naturale con completamento previsto nel 2018.

 

Nel marzo 2017 è stato firmato un Memorandum of Understanding per la realizzazione di interventi nell’ambito della salute ed educazione nelle comunità locali. In particolare sono stati definiti i primi due programmi di intervento:

  • ristrutturazione della clinica presso l’area di Jalo;
  • la realizzazione di una pipeline per l’impianto di desalinizzazione per fornire acqua potabile alle comunità dell’area.
  • Inoltre Eni è impegnata in altri programmi a supporto delle comunità del Paese con:
  • iniziative in ambito sanitario e di accesso all’acqua e all’energia nelle aree produttive di Bu Attifel ed El Feel;
  • programmi di formazione in ambito medico e nel settore oil&gas.

 

Esplorazione

L’attività esplorativa ha avuto esito positivo nell’area contrattuale D con una nuova scoperta a gas e condensati. La scoperta è situata in prossimità dei campi in produzione di Bouri e di Bahr Essalam. Il successo esplorativo rientra nella strategia Eni di esplorazione near-field che, in caso di successo, permette di sfruttare le sinergie con le infrastrutture produttive esistenti riducendo il tempo di messa in produzione della scoperta e permettendo di fornire nuova produzione di gas destinata al mercato locale e all’export. Nell’aprile 2017, le Autorità del Paese hanno esteso il periodo esplorativo della licenza fino al 2019.

Gas & LNG Marketing and Power

L’attività di gas si esplica attraverso il gasdotto Green Stream per l’importazione del gas libico prodotto dai giacimenti di Wafa e Bahr Essalam operati da Eni. Il gasdotto, composto da una linea di 520 chilometri, realizza l’attraversamento sottomarino del Mar Mediterraneo collegando l’impianto di trattamento di Mellitah sulla costa libica con Gela in Sicilia, punto di ingresso nella rete  nazionale di gasdotti. La capacità del gasdotto ammonta a circa 8 miliardi di metri cubi/anno. L’approvvigionamento di gas naturale in Libia nel 2017 è stato pari a 4,76 miliardi di metri cubi.

 

Sedi e contatti

Exploration & Production 
Eni North Africa B.V. (Filiale) 
Dahra Building 
Tripoli 

Gas & Power 
Mellitah Oil & Gas B.V. 
Dat El Imad Complex 
P.O. Box 91651 
Tripoli

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I progetti di sostenibilità di Eni in Libia

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