Overview

Le iniziative di salute di Eni
In questo approfondimento:
  • Eni wellness program
  • Myto, “my trainer on line”
  • Piano Diagnosi Precoce
  • Previeni con Eni
  • Le iniziative di salute di Eni

La promozione della salute

I programmi di promozione della salute proposti da Eni si collocano nei tre momenti classici della prevenzione:
  • primaria, mirata alla diffusione di corretti stili di vita attraverso iniziative di comunicazione e formazione;
  • secondaria, che rileva in fase iniziale l’insorgenza di una patologia per evitarne l’evoluzione;
  • terziaria, mirata a curare la patologia e favorire la riabilitazione per evitare l’insorgenza di danni maggiori.
Nell’attuazione di programmi di promozione della salute Eni è fortemente operativa non solo in Italia, ma anche a livello internazionale. Per tutti i lavoratori all’estero, Eni garantisce assistenza attraverso presidi sanitari in loco e convenzioni con importanti organizzazioni sanitarie internazionali che, se necessario, provvedono anche ad un rapido rimpatrio. In linea con le esigenze dei paesi in cui opera, e con anche il supporto di Eni Foundation, realizza progetti di rafforzamento dei sistemi di assistenza primaria e campagne di vaccinazioni. In Italia sono state lanciate le seguenti iniziative:
  • “Eni wellness program” – Campagna di comunicazione sui corretti stili di vita mirata a modificare gli stili di vita, per stimolare e incoraggiare a migliorare il proprio benessere attraverso semplici scelte quotidiane.
  • Myto, “my trainer on line” – Programma interattivo e personalizzato per il benessere psicofisico, mirato alle specifiche caratteristiche ed esigenze dei dipendenti Eni per aiutarli ad assumere o mantenere uno stile di vita in linea con i principi della prevenzione.
  • "Piano Diagnosi Precoce" – Screening di prevenzione oncologica differenziato per fasce di età e genere, svolto a livello nazionale in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
  • "Previeni con Eni" – Mini check-up con screening oncologico ed esami ematochimici realizzato presso strutture di eccellenza presenti sul territorio nazionale.
Il progetto include inoltre: una rete solidale per attuare le norme a tutela dei lavoratori malati di cancro sui luoghi di lavoro e uno "sportello" di help-line telefonica che fornisce risposte in ambiti socio-assistenziali, normativi, terapeutici.

Le iniziative di salute di Eni

Nel 2018 è proseguito in tutte le società il programma di implementazione del sistema di gestione salute con l’obiettivo di promuovere e mantenere la salute e il benessere delle persone Eni e assicurare un’adeguata gestione del rischio negli ambienti lavorativi. A conferma di ciò, le aree di business hanno eseguito i programmi di sorveglianza sanitaria consuntivando un risultato in linea con quanto pianificato dai medici competenti. Nel 2018, il settore upstream, al fine di valutare i potenziali impatti dei progetti sulla salute delle comunità coinvolte, ha concluso 20 studi di HIA (Health Impact Assessment), di cui 7 come studi integrati ESHIA (Environmental, Social and Health Impact Assessment): 1 in ognuno dei seguenti Paesi: Ghana, Indonesia, Messico, Tunisia, Vietnam, Cina e Congo. 1 ESH (Environmental Social Health Baseline) in Egitto; 2 Pre-ESHIA in Congo, 2 in Italia, 1 nei seguenti Paesi: Pakistan, Portogallo, Australia, Algeria e Nigeria; 1 Pre-HIA in Kenya; 2 HIA di cui 1 in Indonesia e 1 in Pakistan. Il numero di servizi sanitari sostenuti da Eni nel 2018 è pari a 473.437, di cui 320.933 a favore di dipendenti, 66.327 a favore di familiari, 68.796 a favore di contrattisti e 17.381 a favore di altre persone (ad esempio visitatori e pazienti esterni). Il numero di partecipazioni ad iniziative di promozione della salute nel 2018 è pari a 148.130, di cui 57.110 dipendenti, 43.525 contrattisti e 47.495 familiari. Il sensibile aumento rispetto all’anno precedente è da imputarsi ad un miglioramento della rendicontazione. Per quanto riguarda le malattie professionali, nel 2018 si registra una diminuzione delle denunce passando da 120 a 81 denunce registrando quindi una riduzione complessiva del 33%, per effetto della riduzione delle malattie denunciate sia da parte degli ex dipendenti (da 108 a 71 denunce) sia dal personale attualmente impiegato (da 12 a 10 denunce). Delle 81 denunce di malattia professionale presentate nel 2018, 12 sono state presentate da eredi (11 relative a ex dipendenti e 1 a un dipendente).

SALUTE
 

 

2016

2017

2018

Health Impact Assessment realizzati

(numero)

8

13

20

Dipendenti inseriti in programmi di sorveglianza sanitaria

 

31.643

30.944

28.807

Numero di servizi sanitari forniti

 

484.984

450.398

473.437

 di cui a dipendenti

 

349.763

297.480

320.933

 di cui a contrattisti

 

72.350

56.573

68.796

 di cui a famigliari

 

56.677

79.687

66.327

 di cui ad altri

 

6.194

16.658

17.381

Numero di registrazioni a iniziative di promozione della salute

 

27.424

56.765

148,130(a)

 di cui a dipendenti

 

18.245

34.458

57.110

 di cui a contrattisti

 

7.762

11.739

43.525

 di cui a famigliari

 

1.417

10.568

47.495

OIFR Occupational Illness Frequency Rate (totale Eni)

(denunce di malattie professionali/ore lavorate) x 1.000.000

0,15

0,13

0.16(b)

Denunce di malattie professionali

(numero)

133

120

81

    •  di cui impiegati

 

14

12

10

    •  di cui precedentemente impiegati

 

119

108

71

(a) L’incremento del dato relativo al numero di registrazioni a iniziative di promozione della salute rispetto agli anni precedenti dipende prevalentemente dal miglioramento delle attività di
monitoraggio dell’esecuzione delle iniziative stesse.
(b) L’OIFR del 2018 è calcolato considerando il solo perimetro consolidato, a differenza di quello degli anni precedenti. L’OIFR calcolato sulle ore lavorate totali Eni è pari a 0,11.

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