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Le iniziative di salute di Eni
Non si può parlare di qualità del lavoro senza tenere in considerazione la salute fisica. Siamo particolarmente attenti alla promozione di corretti stili di vita e, nell’ambito di progetti specifici, forniamo gli strumenti necessari per la prevenzione, la cura e l’assistenza. Per le realtà aziendali, nel 2015 i progetti e le iniziative più rilevanti riguardano la promozione della salute, la salute delle comunità, l’Health Impact Assessment e l’assistenza sanitaria ed emergenze.

Iniziative di promozione della salute in azienda

Sono stati realizzati spazi dedicati ai temi salute nell’intranet aziendale dove sono raccolte informazioni, notizie, studi e ricerche sulla salute, nonché gli sviluppi delle normative nazionali e comunitarie. Vengono pubblicati approfondimenti e fornite indicazioni sui corretti stili di vita e di alimentazione, sull’uso dei farmaci e sulle corrette posture da assumere durante il lavoro. Viene, inoltre, offerto un continuo aggiornamento dei programmi Eni sulla promozione della salute. Attraverso tali spazi sono stati lanciati la campagna di comunicazione sui corretti stili di vita “Eni wellness program” e il programma principale Myto, “my trainer on line” un programma interattivo e personalizzato per il benessere psicofisico. Un’attività fisica di mezz’ora al giorno, unita a un’alimentazione equilibrata e al controllo di abitudini nocive quali il fumo o il consumo eccessivo di alcolici, ha impatti importanti sulla riduzione dei rischi dovuti ad obesità, diabete e malattie cardiovascolari. Myto è un servizio mirato alle specifiche caratteristiche ed esigenze delle persone di Eni per aiutarle ad assumere o mantenere, uno stile di vita in linea con i principi della prevenzione. Con Myto le persone di Eni hanno a disposizione non solo un programma di attività calibrato dagli esperti delle Federazioni sportive in base alle singole caratteristiche ed esigenze, ma una serie di servizi a supporto. Un team qualificato di esperti fornisce un aiuto e una guida verso uno stile di vita più salutare, che consenta di vivere meglio. Inoltre attraverso la compilazione di “diari” (su alimentazione, attività fisica, consumi di alcol e fumo, e attività per il benessere) l’iscritto accresce la consapevolezza del proprio stile di vita per migliorarlo, ove necessario. Tutte le persone di Eni e delle Società controllate in Italia possono iscriversi a www.mytraineronline.it accessibile via internet o tramite myEni. Attraverso la compilazione di un questionario gli esperti individuano il profilo psico-fisico sulla base del quale inviare i programmi di allenamento personalizzati preparati da trainer qualificati e approvati dal medico dello sport. Un "wellness coach", insieme al medico e al trainer, seguirà i progressi.

Sono stati realizzati anche progetti di prevenzione oncologica, che hanno visto nel 2015 una notevole partecipazione di lavoratori di Eni: 3.832 adesioni per un totale di circa 9.527 prestazioni. Il programma di screening "Piano Diagnosi Precoce" è stato aggiornato e ampliato nel numero e tipo di accertamenti. Il nuovo programma "Previeni con Eni" è attualmente oggetto di un processo di approvvigionamento al fine della sua estensione a livello nazionale. Il progetto "Una rete solidale per attuare le norme a tutela dei lavoratori malati di cancro sui luoghi di lavoro" è proseguito attraverso lo "sportello" di help-line telefonica che ha fornito risposte in ambiti socio-assistenziali, normativi, terapeutici a chiunque ne facesse richiesta. Lo sportello si è dimostrato uno strumento valido ed efficace per le numerose persone che lo hanno utilizzato. Attraverso una informazione mirata e personalizzata il lavoratore ha potuto sperimentare la possibilità di essere "accompagnato" in un percorso così delicato. Alla luce di queste e altre iniziative e attività sviluppate nell’ambito della promozione della salute, per favorire il benessere psico-fisico delle persone, Eni e le sue società presenti su San Donato Milanese partecipano al programma europeo WHP (Workplace Health Promotion) e nel 2015, sono state premiate dalla Regione Lombardia e la ASL Milano 2, quali "luoghi di lavoro che promuovono la salute".

Anche per le persone Eni presenti all’estero e per i loro familiari, sono state realizzate iniziative di promozione della salute attraverso l’attuazione di:
  • programmi di vaccinazione e lotta alle malattie endemiche (vaccinazione antinfluenzale in numerosi Paesi) 
  • prevenzione e informazione delle malattie croniche (programmi sulle malattie cardiovascolari e metaboliche in Congo, iniziative su ipertensione e diabete in Angola)
  • prevenzione e informazione sui tumori (programmi di prevenzione del tumore alla cervice uterina, alla mammella e alla prostata in Nigeria)
  • lotta alle malattie trasmesse da insetto in numerosi paesi dell’Africa centrale.

Iniziative di salute delle comunità

In linea con le linee guida aziendali e sulla base di analisi di contesto locale le iniziative di salute della comunità si propongono di promuovere e sviluppare la salute pubblica delle comunità locali per favorire lo sviluppo socio-economico attraverso misure di mitigazione di potenziali impatti negativi (successive ad una valutazione d’impatto) e progetti specifici che mirano a soddisfare i bisogni di salute della popolazione beneficiaria. In ogni caso, le iniziative di salute della comunità intendono valorizzare le comunità ospitanti, attraverso un processo sostenibile, innovativo e produttivo che promuove la consapevolezza della salute e rafforzamento delle capacità di gestione dei servizi sanitari pubblici per il miglioramento del benessere della popolazione. Nel 2015 sono state realizzate 16 Enviromental Social and Health Impact Assessment cosi distribuite:
  • 1 pre-Environmental, Social and Health Impact Assessment
  • 15 Environmental, Social and Health Impact Assessment
In particolare sono stati eseguiti presso i seguenti Paesi: 1 in Ghana, 1 in Mozambico, 1 in USA, 1 in Nigeria (pre-ESHIA), 2 in Cina, 4 in Iraq, 1 in Portogallo, 1 in Italia, 2 in Myanmar e 1 in Congo.

Assistenza sanitaria ed emergenze

Nel corso dell’ultimo anno è stato assicurato il mantenimento di livelli qualificati di assistenza sanitaria in linea con i requisiti sanitari di Eni e della normativa di riferimento. È stata assicurata la valutazione continua dei bisogni e l’introduzione delle azioni di miglioramento volte ad assicurare la qualità dei servizi. Si è quindi reso necessario:
  • lo sviluppo di un modello di assistenza sanitaria costruito su quattro variabili per offrire un servizio di assistenza omogeneo e standardizzato in ogni contesto operativo, in grado di rispondere ai bisogni delle persone Eni in termini appropriati
  • l’approvvigionamento continuo di equipaggiamenti, medicine e materiale parafarmaceutico nelle strutture sanitarie aziendali
  • l’individuazione e, ove necessario, l’aggiornamento dei piani locali di assistenza e gestione delle emergenze sanitarie 
  • la selezione dei fornitori medici specializzati, e revisione dei contratti in essere, in particolare nei paesi in cui le operazioni sono state avviate di recente
  • l'attivazione e il rinnovo dei contratti assicurativi di assistenza
  • l’aggiornamento continuo dei processi e delle procedure sanitarie
  • la realizzazione di un Programma di medicina del viaggiatore, finalizzato all’attivazione di misure di mitigazione del rischio salute durante le trasferte di lavoro.
Nel corso del 2015 è proseguito l’impegno volto al miglioramento e all’implementazione di programmi e di iniziative per la gestione delle emergenze mediche di primo, secondo e terzo livello. Nel corso dell’anno Upstream ha gestito 28 rimpatri per motivi sanitari (25 a dipendenti, 2 a familiari e 1 contrattista) di cui 7 come conseguenza di un infortunio e 21 a causa di malattia. I rimpatri sanitari notificati sono prevalentemente imputabili alle realtà con rischio sanitario complesso come Iraq (6), Algeria (5), Congo (4) e Kazakhstan (3). Le variazioni del numero di vaccinazioni totali Eni si giustificano con l’andamento stagionale e con la durata pluriennale dei cicli di vaccinazione.

L’attività rilevata presso le consociate all’estero e nei siti Italia ha riguardato: 
  • l’aggiornamento e revisione dei contratti con i fornitori del servizio
  • l’effettuazione di nuove esercitazioni di emergenza sanitaria, volte a verificare l’efficacia dei MERP (Medical Emergency Response Plan), assicurandone l’aggiornamento continuo
  • la formazione continua del personale sanitario e ai dipendenti
  • gli interventi logistici e infrastrutturali volti ad assicurare una migliore risposta alle emergenze
  • l’approvvigionamento di equipaggiamenti
  • l’implementazione di nuovi piani di gestione delle emergenze (MERP – Medical Emergency Response Plan).
La verifica e l’aggiornamento continuo delle procedure per la gestione delle emergenze sanitarie viene assicurato in tutte le realtà operative, in Italia e all’Estero.

Le iniziative di salute di Eni
(numero)201320142015
Health Impact Assessment realizzati 18 32 16
Certificazioni OHSAS 18001 83 90 92
Dipendenti inseriti in programmi di sorveglianza sanitaria 25.901 23.759 20.672
Esami diagnostici 109.171 108.445 107.501
- di cui esami strumentali 72.977 82.805 83.550
- di cui protocolli di laboratorio 36.194 25.640 23.951
Prestazioni erogate da strutture sanitarie aziendali 442.312 438.431 466.536
- di cui a dipendenti 346.738 350.862 367.884
- di cui a soggetti terzi 95.574 87.569 98.625
Vaccinazioni erogate dalle strutture aziendali 14.227 10.449 10.012
- di cui a dipendenti 9.255 6.527 6.872
- di cui a soggetti terzi 5.022 3.922 3.140
Rimpatri per motivi sanitari 43 23 28
- di cui dipendenti 34 19 25
- di cui contrattisti 6 3 1
- di cui familiari 3 1 2
La tabella non contiene la quota parte relativa alla controllata Versalis SpA, poiché è in corso di definizione un accordo per la cessione di una quota di controllo.

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