In questo approfondimento:
  • Gestione dei Diritti Umani
  • Il ruolo della funzione Sostenibilità
  • Obiettivi manageriali come facilitatori

Gestione dei Diritti Umani

I Diritti Umani sono integrati nella struttura e nei processi della Governance di Eni che è basata sul ruolo centrale del Consiglio di Amministrazione e dell’AD: il Consiglio di Amministrazione approva – su proposta dell’AD – la strategia e gli obiettivi della Società, compresi quelli relativi alla sostenibilità. L’AD assicura l’implementazione delle delibere del Consiglio di Amministrazione, riportando periodicamente i risultati al Consiglio di Amministrazione.

Eni è stata uno dei pionieri del settore nell’adozione del Bilancio Integrato a partire dal 2010. Il Bilancio Integrato comprende informazioni non finanziarie, viene approvato dal CdA e viene successivamente presentato nel corso dell’Assemblea Ordinaria. Il Consiglio di Amministrazione è inoltre responsabile dell’approvazione delle principali regole interne, compreso il Codice Etico, e periodicamente esamina i principali rischi aziendali valutando l’adeguatezza e l’efficacia del Sistema di Controllo Interno e di Gestione del Rischio di Eni. Nel 2014 l’impegno della società in termini di Sostenibilità e di rispetto dei Diritti Umani è stato ulteriormente rafforzato con la creazione del Comitato Sostenibilità e Scenari nell’ambito del CdA, che fornisce al CdA stesso consulenza su scenari e problematiche di Sostenibilità, ovvero processi, iniziative e attività volti a sopportare l’impegno di Eni a uno sviluppo sostenibile in tutta la catena logistica. Più recentemente il CdA ha enfatizzato il ruolo del Comitato in relazione al rispetto dei Diritti Umani. Un altro importante organo è la Struttura di Vigilanza, che ricopre il ruolo di Garante del Codice Etico, con il dovere di promuovere e verificare l’implementazione del Codice. La Struttura di Vigilanza è costituita da membri interni ed esterni, compreso il Presidente, con requisiti specifici.

Il ruolo della funzione Sostenibilità

La funzione Sostenibilità è responsabile della progettazione, implementazione e supervisione della Due Diligence sui Diritti Umani di Eni. Per agire in tal senso si interfaccia costantemente con tutte le funzioni di Eni con il compito di assicurare il rispetto dei Diritti Umani da parte della società. Nel 2017 è stato nominato un Gruppo di Lavoro Interno su Diritti Umani e Impresa (HRBWG), con la missione strategica di disegnare l’agenda sui Diritti Umani della società per il futuro.

Obiettivi manageriali come facilitatori

Sono in oltre presenti strumenti strategici come gli incentivi collegati alle performance sui Diritti Umani per diversi livelli manageriali al fine di assicurare l’implementazione delle strategie e degli impegni di Eni riguardanti i Diritti Umani. Ulteriori informazioni sugli elementi principali della Governance dei Diritti Umani di Eni sono disponibili nei documenti allegati.

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