Le nostre attività nel Regno Unito

Siamo presenti sul territorio dal 1964. Oggi operiamo nel Regno Unito nei settori Exploration & Production, Gas & Power e Refining & Marketing e Chimica.

140119010

Perforazione offshore e workover

Operiamo con contratti di concessione nel Mare del Nord inglese e nel Mare d’Irlanda. Partecipiamo in quattro aree produttive, tra cui Liverpool Bay (Eni 100%) e Hewett Area (Eni 89,3%) come operatori. Gli altri principali giacimenti sono Elgin/Franklin (Eni 21,87%), Glenelg (Eni 8%), J-Block e Jasmine (Eni 33%) e Jade (Eni 7%). Le attività di sviluppo hanno riguardato il campo di Elgin/ Franklin ed i campi di Joanne e Jasmine con la perforazione di quattro nuovi pozzi, attualmente in produzione. Infine,  partecipiamo in 15 blocchi esplorativi con quote comprese tra il 9% e il 100%, 12 dei quali operati.

A gennaio 2021 abbiamo ottenuto l’assegnazione di una nuova licenza di esplorazione e produzione nel Mare del Nord britannico come risultato della gara competitiva denominata 32° UK Offshore Licensing Round. La licenza ricopre un’area di circa 340 km2 ed è ubicata nel Mare del Nord settentrionale a circa 250 km dalla costa. L’area è situata in prossimità del limite tra acque inglesi e norvegesi dove recentemente sono state effettuate diverse scoperte a idrocarburi. La licenza ha un periodo esplorativo iniziale di sei anni ed è stata assegnata a Eni UK con interesse partecipativo del 100% e ruolo di operatore.

HyNet North West: attività di stoccaggio di anidride carbonica

A settembre 2020 l’Autorità britannica per il petrolio e il gas (Oil and Gas Authority - OGA) ci ha assegnato la licenza per la realizzazione del progetto di stoccaggio di anidride carbonica HyNet North West in un’area situata nei pressi di Liverpool Bay, nel Mare d’Irlanda Orientale. Qui riutilizzeremo i giacimenti esausti di Hamilton, Nord Hamilton e Lennox e riconvertire le relative infrastrutture per lo stoccaggio permanente dell'anidride carbonica catturata nell’Inghilterra nordoccidentale e nel Galles settentrionale. Grazie a questa licenza intendiamo contribuire alla decarbonizzazione dell’Inghilterra nordoccidentale e del Galles settentrionale. Inoltre, collaboreremo attivamente con le imprese industriali per la cattura e il trasporto dell'anidride carbonica dagli stabilimenti esistenti e dai futuri siti di produzione dell’idrogeno. Questo verrà utilizzato come combustibile di transizione per il riscaldamento, l’elettricità e i trasporti nell’ambito dell’obiettivo del Regno Unito di zero emissioni al 2050. Il progetto avrà effetti positivi per le comunità locali attraverso la creazione di nuove opportunità di lavoro e il supporto allo sviluppo economico della regione, oltre a tracciare un percorso concreto verso la transizione energetica e la decarbonizzazione delle attività economiche. A marzo 2021 il progetto ha ricevuto fondi per circa 33 milioni di sterline da parte del UK Research and Innovation (UKRI), attraverso l’Industrial Decarbonisation Challenge (IDC). I fondi coprono circa il 50% degli investimenti necessari per finalizzare gli studi di progettazione in corso e consentiranno di accelerare la decisione di investimento finale (FID) al 2023 e di completarne la realizzazione entro il 2025. 

Eni Global Energy Markets (EGEM)

A partire dal 1° gennaio 2021 tramite EGEM operiamo nel trading nei mercati internazionali di gas, power, CO2 (di cui è la nostra interfaccia unica), GNL e Oil derivatives, garantendo un approccio globale e integrato che viene rinforzato dalle relazioni e dall’ampio portafoglio di asset di Eni. 

 

Eni Trade & Biofuels

In linea con la nostra strategia in materia di transizione energetica globale, a partire dal 1° gennaio 2021, Eni Trade & Biofuels SpA ("ETB"), interamente controllata da Eni SpA, è l'unica entità responsabile del trading internazionale di greggio, prodotti petroliferi, materie prime bio per la produzione di biocarburanti e relativi derivati finanziari per il gruppo Eni.

Produrremo energia elettrica da eolico offshore

A dicembre 2020 siamo entrati nel mercato della produzione di energia elettrica da eolico offshore nel Paese grazie all’acquisizione del 20% da Equinor e SSE Renewables del progetto Dogger Bank (A e B). Il piano prevede l’installazione di 190 turbine di ultima generazione da 13 MW ciascuna a una distanza di oltre 130 km dalle coste britanniche per una potenza complessiva di 2,4 GW. A regime Dogger Bank (3,6 GW) sarà il progetto più grande del mondo e in grado di produrre elettricità rinnovabile pari a circa il 5% della domanda del Regno Unito, fornendo energia a circa sei milioni di famiglie. La costruzione del parco eolico offshore si articolerà su due fasi, la prima delle quali sarà completata entro il 2023 e la seconda entro la fine del 2024. L’ingresso nel progetto Dogger Bank (A e B) ci consentirà di contribuire con 480 MW di energia verde al raggiungimento degli obiettivi di capacità installata da rinnovabili nel 2025, pari a 5 GW, e di sfruttare eventuali sinergie con il business retail.

Creiamo energia

Nel Paese, nei settori Exploration & Production, Refining & Marketing e Gas & Power in cui operiamo, ci impegniamo a innovare il settore energetico abbassando l’impronta carbonica e a tutelare l’ambiente di Liverpool Bay, località del Regno Unito dove partecipiamo in diverse aree produttive.

Liverpool Bay, biodiversità e stoccaggio CO₂

Dal 1995 al 2018 abbiamo dato vita a diverse iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente naturale e alla conservazione della biodiversità nell’area situata nei pressi della città di Talacre, coinvolgendo la comunità locale. A ottobre 2020 abbiamo ottenuto una licenza di sei anni per la realizzazione del progetto di stoccaggio di anidride carbonica dall’Autorità britannica per il petrolio e il gas..

SCOPRI LIVERPOOL BAY
SCOPRI LIVERPOOL BAY
Print

Creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi

SDG-icon-IT-RGB-13.jpg

Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico.

Print

Promuovere a gestione sostenibile delle foreste, combattere la desertificazione, bloccare il degrado del suolo, fermare la perdita di biodiversità 

532104411
FOCUS

Esploriamo l'Eurasia

L’Europa può avere un ruolo da protagonista anche energetico, soprattutto come comunità economica e sociale.

Il nuovo centro geo economico in Eurasia, rappresenta oggi un nuovo polo di sviluppo alternativo al centro euro-atlantico.

cover-politica-gasdotti-Europa.jpg
geo-1.png
cover-scommessa-unione.jpg
1047731806