Le nostre attività in Francia

Siamo entrati ufficialmente nel mercato francese nel 1968 e oggi operiamo nel Paese nei settori Gas & Power e Refining & Marketing e Chimica.

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Trasversali sul mercato del gas

Siamo presenti in Francia in tutti i segmenti di mercato attraverso le strutture commerciali dirette e la società Eni Gas & Power France SA.  Nel 2019, le vendite in Francia di Eni sono state complessivamente di 4,48 miliardi di metri cubi con un decremento di 0,47 miliardi di metri cubi, pari al 9,5%, rispetto al 2018 principalmente per ottimizzazione del portafoglio e minori vendite al segmento industriale.

Le vendite rete ed extra-rete

Operiamo nel mercato rete ed extra-rete di prodotti petroliferi tramite la società Eni France Sàrl. Nel segmento rete siamo presenti attraverso 155 stazioni di rifornimento, di cui 44 sulla rete autostradale: posizionate principalmente nell’est e sud-est del Paese, con un totale di circa 274 migliaia di tonnellate e con un erogato medio pari a 2,1 migliaia di litri. La quota mercato rete è lo 0,8% su base nazionale, ma si concentra nel segmento autostradale che è particolarmente redditizio e che consente a Eni France Sàrl di raggiungere circa il 6%. Le fleet cards accettate sulla rete sono Routex, DKV, UTA e Delek. Nel 2014 la società ha vinto gare d’appalto per dodici punti vendita autostradali ubicati su tutto il territorio. Dal 2008, la società opera anche sull’extra rete inizialmente rifornendosi dall’Italia con i bitumi, nel sud-est del Paese e ora anche carburanti, fonti di approvvigionamento anche locali e lubrificanti. Le vendite su questo canale sono superiori alle vendite rete (298 chilotoni) e si attestano sulle 391 mila tonnellate grazie alla commercializzazione di gasoli, benzine, lubrificanti e bitumi. Questi ultimi rappresentano circa il 20% delle vendite in extra rete.

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FOCUS

Esploriamo l'Eurasia

L’Europa può avere un ruolo da protagonista anche energetico, soprattutto come comunità economica e sociale.

Il nuovo centro geo economico in Eurasia, rappresenta oggi un nuovo polo di sviluppo alternativo al centro euro-atlantico.