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Abidjan (Costa d’Avorio), 12 novembre 2025 – Eni, in collaborazione con il Ministero dell’Educazione Nazionale e dell’Alfabetizzazione, il partner PETROCI e la Fondazione AVSI, ha concluso con successo il progetto volto a promuovere l’accesso a un’istruzione di qualità attraverso il miglioramento dell’apprendimento e la riqualificazione di 22 scuole pubbliche, a beneficio degli studenti di istituti primari e secondari della regione del Sud Comoe e il Municipio di Port Bouet.
Nel corso di oltre 3 anni, il progetto ha realizzato interventi significativi per rendere più efficienti e sicure le infrastrutture scolastiche: ristrutturazione delle aule, costruzione di nuovi servizi igienico-sanitari, installazione di campi sportivi e collegamento alla rete elettrica.
È stato messo a disposizione delle scuole materiale didattico e scolastico per migliorare l’apprendimento degli studenti e gli insegnanti hanno partecipato a percorsi di formazione volti a rafforzare le loro competenze, in particolare in materia di pedagogia differenziata, monitoraggio e supervisione degli studenti, corsi di recupero. Un’equipe di consulenti pedagogici ha affiancato gli insegnanti e le famiglie sono state coinvolte nella promozione dell'istruzione nelle comunità attraverso attività di sensibilizzazione.
Grazie a queste numerose iniziative, il progetto ha contribuito a rendere il sistema scolastico più inclusivo, efficiente e sostenibile. L'iniziativa ha avuto un impatto tangibile su studenti, insegnanti, consulenti pedagogici, genitori e comunità educative coinvolte. I dati finali mostrano un'evoluzione significativa rispetto alla situazione iniziale.
L'accesso ai servizi di base come l'acqua e l’elettricità ha contribuito a migliorare le condizioni di studio, la sicurezza e la salute degli studenti.
I risultati scolastici hanno registrato un miglioramento generale, con un aumento del tasso di successo degli studenti agli esami dal 57% nel 2022 al 78,7% nel 2025. Questo progresso è il risultato del rafforzamento delle competenze degli insegnanti e del maggiore monitoraggio da parte dei consulenti pedagogici, le cui visite nelle scuole sono passate dal 39% nel 2023 all'83,7% nel 2025. Parallelamente, il tasso di abbandono scolastico è passato dal 3% all'1%, in linea con gli obiettivi dal progetto.
Per condividere in modo trasparente e partecipativo i risultati raggiunti, è stato organizzato un seminario che ha riunito tutte le parti coinvolte - direttori scolastici, rappresentanti istituzionali, partner tecnici e comunità locali - in un momento di condivisione e valorizzazione delle buone pratiche.
Presente in Costa d’Avorio dal 2015, Eni ha realizzato le due più grandi scoperte di idrocarburi del Paese, Baleine e Calao, e continua a investire per contribuire alla crescita del Paese attraverso progetti negli ambiti della tutela ambientale, dell’educazione, della salute, della formazione professionale e della diversificazione e crescita economiche, come documentato nel local report di sostenibilità recentemente pubblicato. A oggi, sono attivi progetti mirati alla conservazione e ripristino di 14 foreste nelle regioni di Lagunes e Comoé, alla distribuzione di fornelli migliorati nel programma Eni for Clean Cooking, avviato nel 2022 e che ha già coinvolto oltre 750.000 persone e comportato l’emissione dei primi crediti di carbonio certificati, come pure alla valorizzazione di residui forestali e agroindustriali nel progetto agri-feedstock. In ambito educativo, sono circa 16.000 gli studenti che hanno beneficiato del progetto sviluppato nelle scuole primarie e secondarie, oltre 50 studenti che hanno svolto tirocini formativi presso Eni e altre imprese del settore nell’ambito dei master professionali in collaborazione con l’Institut National Polytechnique Félix Houphouët-Boigny (INP-HB), e circa 400 i giovani coinvolti in percorsi formativi finalizzati all’inserimento professionale, nell’ambito di due programmi distinti Pro-Jeunes e Sustainable Jobs.
In Costa d'Avorio, AVSI lavora dal 2008 in collaborazione con le istituzioni locali e con partner pubblici e privati. L'ONG risponde alle esigenze delle popolazioni più vulnerabili realizzando progetti in diversi settori, tra cui l'istruzione, la prevenzione della migrazione irregolare, la formazione professionale e l'imprenditorialità, la tutela dei diritti umani, la sicurezza alimentare e la protezione dell'ambiente.