Il progetto di cooperazione sanitaria internazionale di Eni in Angola inizia le attività di formazione

27 luglio 2021
2 min di lettura
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Luanda (Angola), 27 Luglio 2021 – Il progetto di cooperazione sanitaria internazionale, promosso da Eni in collaborazione con il Ministero della Salute dell’Angola, ha avviato nell’ospedale Divina Providencia di Luanda le attività di formazione per sedici medici angolani. Le sessioni formative, che includono telemedicina e formazione pratica, sono condotta da medici specialisti dell’istituto Don Calabria e hanno l’obiettivo di approfondire le competenze specialistiche dei medici angolani.

Le attività formative fanno parte di una più ampia iniziativa avviata nel novembre 2019 per favorire lo sviluppo delle competenze e la formazione dei medici locali mediante un programma di gemellaggio con istituzioni sanitarie italiane di riferimento.

Partecipano all’iniziativa gli ospedali di Luanda Josina Machel e Divina Providencia, e l’ospedale pediatrico David Bernadino; la formazione d’eccellenza da parte di strutture sanitarie italiane è messa a disposizione dall’Ospedale Monzino, dall’Istituto Don Calabria e dall’Istituto Gaslini. Le aree tematiche includono Cardiochirurgia, Nefrologia e Dialisi Pediatrica, Ematologia Pediatrica, Neurologia Pediatrica, Salute Materna e Infantile, Malattie Infettive, Epidemiologia, Alimentazione e Sitemi di referral a livello di assistenza sanitaria di base.

Il progetto si avvale di un investimento di 5 milioni di dollari. Ad oggi, oltre 40 medici dell'ospedale pediatrico David Bernardino hanno ricevuto formazione online su Ematologia e Nefrologia da parte dell'Istituto Gaslini. Inoltre, i professori del Gaslini si recheranno a Luanda per offrire formazione pratica ai loro omologhi angolani. Presso l'ospedale Josina Machel verranno inoltre eseguiti interventi di cardiochirurgia in collaborazione con l'ospedale Monzino di Milano.

Nell'ambito di questo progetto sanitario internazionale, verranno realizzate attività sanitarie anche nella zona di Cabinda, parallelamente ad altre iniziative di sviluppo sanitario inserite nel Piano di Sviluppo Locale di Eni. Tutte le iniziative sono in linea con i piani del Governo dell’Angola per lo sviluppo e la crescita sostenibili, nonché con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) delle Nazioni Unite.

Eni è operatore del blocco 15/6 e dei blocchi esplorativi Cabinda North, Cabinda Centro, 1/14 e 28, oltre a essere operatore del New Gas Consortium (NGC). Inoltre, Eni detiene quote nei blocchi non operati 0 (Cabinda), 3/05, 3/05A, 14, 14K/A-IMI, 15 e in Angola LNG.