Eni e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) firmano un Accordo di Cooperazione per l'efficientamento energetico di una scuola secondaria in Turkistan, nel sud del Kazakistan

04 maggio 2021
2 min di lettura
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Nur-Sultan (Kazakhstan), 4 maggio 2021 - Eni e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) in Kazakhstan hanno firmato un Accordo di Cooperazione per la realizzazione di un progetto finalizzato ad applicare la tecnologia solare rinnovabile e migliorare l'efficienza energetica in una scuola secondaria situata nella città del Turkistan, nel sud del Kazakistan.

Questo Accordo di Cooperazione nasce da una più ampia partnership firmata tra Eni e UNDP nel settembre 2018 attraverso un Memorandum of Understanding per affrontare grandi sfide come l'accesso all'energia sostenibile e il cambiamento climatico.

Il progetto ha come finalità alimentare la scuola con energia solare per ridurre i consumi energetici, la spesa e le emissioni di CO2 di almeno il 20%. Inoltre, saranno condotte attività di formazione e sensibilizzazione sull'efficienza energetica e l'energia verde per i bambini delle scuole, il personale scolastico e la comunità locale.

Questo progetto tra Eni e UNDP Kazakhstan contribuirà al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, inclusi gli Obiettivi 7 e 13, volti a garantire l'accesso all’energia sostenibile e accessibile per tutti e a contrastare il cambiamento climatico e il suo impatto. Questa iniziativa, replicabile in altre strutture, vuole essere una dimostrazione che attraverso partenariati tra organizzazioni pubbliche e private, unendo le forze, tali sfide possono essere affrontate al meglio.

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Eni è presente in Kazakhstan dal 1992. Eni è joint operator del giacimento di Karachaganak ed è equity partner in diversi progetti nel Mar Caspio settentrionale, tra cui il giacimento giant di Kashagan. Nel 2018 Eni è diventata operatore congiunto nel blocco esplorativo Isatay e Abay, con la società di stato KazMunayGas. Eni ha lanciato il suo primo progetto sulle energie rinnovabili in Kazakhstan a marzo 2020 attraverso l'operazione commerciale del parco eolico Badamsha da 48 MW situato nella regione di Aktobe, con una produzione annua di circa 195 GWh e un risparmio complessivo di CO2 di 172.000 tonnellate all'anno. L'azienda sta ora eseguendo la seconda fase del progetto, con 48 MW di capacità aggiuntiva. Nel marzo 2021 Eni ha inoltre inaugurato i lavori di costruzione di un impianto fotovoltaico da 50 MW nel sud del Kazakhstan (villaggio di Shaulder, regione del Turkistan).