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Eni Ghana e i partner di OCTP, Vitol e GNPC, consegnano attrezzature mediche all’ospedale di Korle Bu a supporto della lotta al COVID-19

19 marzo 2021
2 min di lettura
19 marzo 2021
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Accra (Ghana), 19 marzo 2021 – Eni Ghana, per conto della Joint Venture OCTP, ha consegnato attrezzature mediche al Korle Bu Teaching Hospital di Accra, per potenziarne la capacità di supportare il Paese nella lotta al Covid-19. Le attrezzature forniranno un aiuto immediato e un sostegno duraturo al sistema di assistenza sanitaria del Ghana.

I materiali consegnati includono una tenda medica da 30 posti letto dotata di 4 bagni prefabbricati per i pazienti alloggiati nella tenda, 20 monitor per le funzioni vitali e 2 ecografi portatili con sonda cardiaca.

Questa donazione fa parte di un'iniziativa del valore complessivo di circa $ 900.000, voluta da Eni Ghana e dai partner nel progetto OCTP, Vitol e GNPC, per rafforzare il sistema sanitario del Ghana in modo da contribuire alla capacità di risposta efficiente ed efficace ai bisogni di salute delle persone. Già nel 2020 Eni Ghana e i suoi partner hanno donato attrezzature mediche e dispositivi di protezione individuale al Ghana Health Service, al St Martins De Porres Hospital di Eikwe e alla Direzione Sanitaria del Distretto di Ellembelle, per aiutare il paese nella lotta al COVID-19.

Il Managing Director di Eni Ghana, Giuseppe Valenti, ha commentato che "Eni dà priorità alla salute dei propri lavoratori e dei cittadini dei Paesi ospitanti in cui opera, investendo per il miglioramento continuo dei sistemi sanitari".

Eni è una azienda globale integrata dell’energia che opera in oltre 60 paesi. È presente in Ghana dal 2009 con la sua attività upstream, che ha una produzione di circa 70.000 barili di petrolio equivalente al giorno. Il gas del giacimento Sankofa, del progetto OCTP, alimenta in modo affidabile, stabile e sostenibile le centrali elettriche del Ghana, con impatti positivi per il Paese: sviluppa la produzione locale, migliora l'accesso all'energia, crea competenze, posti di lavoro, ricavi e royalties, riducendo la dipendenza dal carburante importato che grava negativamente sulla bilancia dei pagamenti.