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Intervista a Claudio Descalzi: la proposta di Eni per guidare la ripartenza

17 settembre 2020
3 min di lettura
17 settembre 2020
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Nell’ambito dell’evento “Obbligati a crescere” de Il Messaggero, l’Amministratore Delegato racconta i progetti di Eni in questo cruciale momento e l’impegno per la transizione energetica.

Motivazione, volontà di innovare e fiducia nel futuro sono i pilastri su cui costruire la ripartenza. Un solido know-how e i progetti dell’azienda diventano opportunità di occupazione, formazione e innovazione in un percorso di decarbonizzazione che riguarda tutto il Paese, e che per Eni è un processo irreversibile. Nell’intervista l’AD ha sottolineato come il Recovery Fund sia un’ottima opportunità di connessione pubblico/privato su obiettivi condivisi. La pandemia Covid-19 ha di fatto accelerato un percorso di trasformazione già in atto nell’azienda.

Siamo un’impresa dell’energia e sappiamo di avere una grande responsabilità in questo momento storico: le grandi sfide del settore energetico richiedono un forte impegno collettivo. Per questo stiamo trasformando il nostro business non solo per rimanere al passo con lo scenario mondiale in continua evoluzione, ma per anticiparne le esigenze. 

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Eni sta lavorando su tre linee principali, sfruttando le capacità tecnologiche e la ricerca sul fronte della decarbonizzazione e delle energie alternative. La nuova Eni venderà prodotti blu da gas decarbonizzati (grazie alla CCUS), prodotti bio dalle nostre bioraffinerie o direttamente dall'agricoltura e prodotti verdi da fonti rinnovabili.

  • siamo concentrati sulla cattura della CO2, in modo da decarbonizzare il gas per produrre elettricità pulita e idrogeno. Stiamo lavorando con grande motivazione sul progetto di cattura e stoccaggio di CO2  a Ravenna. La CCUS è una tecnologia fondamentale per poter raggiungere gli obiettivi climatici, e Ravenna diventerà il più grande hub CCUS al mondo;
  • stiamo poi lavorando sulla decarbonizzazione dei trasporti, attraverso le nostre bioraffinerie, che tratteranno sempre più biocarburanti avanzati. Le bioraffinerie sono già operative da tempo  e abbiamo aperto nel 2018 un progetto pilota di conversione dei rifiuti solidi urbani in bio-olio;
  • abbiamo l’obiettivo di aumentare rapidamente la nostra produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Abbiamo di recente annunciato un significativo investimento in energia eolica in Italia, che rinnova il nostro percorso di sviluppo del rinnovabile in Italia.

Questi sono solo alcuni dei progetti e delle tecnologie su cui lavoriamo, con determinazione e impegno, per costruire l’energia pulita di oggi e di domani.

Abbiamo accelerato questo processo di cambiamento e abbiamo gli strumenti per farlo. Penso che il post Covid ci darà un nuovo corpo, una nuova mente, un nuovo cuore.

di Claudio Descalzi

Obbligati a crescere, una spinta al rilancio

Obbligati a crescere è l’evento annuale del Gruppo Caltagirone Editore che mira ad approfondire le tematiche più rilevanti del contesto socio-economico internazionale ed elaborare stimoli allo sviluppo del nostro Paese. Nel 2020 “Obbligati a crescere” si connota di un nuovo e più profondo significato, collegandosi al percorso di ripartenza economica.