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Eni e il progetto REDD+ in Zambia: due nuove classi nel territorio di Luembe

Un nuovo traguardo nel campo dell’educazione nelle comunità di Chikwasha e Mbilisao.

03 marzo 2020
7 min di lettura
03 marzo 2020
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L’accordo con BioCarbon Partners e l’importanza dei crediti di carbonio

Lo scorso novembre, Eni ha firmato con BioCarbon Partners (BCP), società africana leader nei progetti a lungo termine di conservazione delle foreste, un accordo per entrare come membro attivo nella governance del Luangwa Community Forests Project (LCFP), il più grande progetto REDD+ al mondo per numero di beneficiari oltre che il più ampio in Africa per superficie coperta (994.000 ettari). La collaborazione è stata avviata con il governo e coinvolge oggi 12 “Chiefdom”  e 173.000 beneficiari. Il LCFP ha inoltre ottenuto la più elevata valutazione del CCBA (The Climate, Community & Biodiversity Alliance), "Triple gold", per il suo eccezionale impatto sulle comunità, sul clima e sulla biodiversità. Con una prospettiva di lungo termine, Eni si è impegnata per 20 anni ad acquistare crediti di carbonio certificati secondo i Verified Carbon Standard e il Climate, Community and Biodiversity Standard.

Conversione dei crediti di carbonio: nuovo slancio per le infrastrutture locali

 

Grazie alla vendita dei crediti di carbonio nell'ambito del progetto REDD+ Luangwa Community Forests Project (LCFP), nella giurisdizione di Luembe sono state ristrutturate due aule e un'abitazione per insegnanti: il tutto utilizzando parte delle "conservation fees". L'infrastruttura è stata ufficialmente inaugurata, a dicembre 2019, dal Presidente del Nyimba District Council, Sua Altezza Reale Senior Chief di Luembe e dal Segretario del District Education Board. La realizzazione della struttura faciliterà l’accesso all’istruzione di circa 380 famiglie, per un totale di circa 2.300 persone. Si tratta di due progetti particolarmente significativi, poiché le località interessate di Chikwasha e Mbilisao sorgono sul fiume Lukusashi e non esistono strade di collegamento tra le due sponde della regione amministrativa, ragion per cui,, in questa parte della regione, gli investimenti in iniziative di sviluppo sono limitati. Come esempio di collaborazione tra enti pubblici, privati e comunità, il Ministero dell'Educazione ha cominciato con l’assegnazione, su base permanente, di un insegnante qualificato alle zone in questione. Nei prossimi tre anni, la vendita di crediti di carbonio rappresenterà opportunità concrete e importanti, per le comunità locali, in tema di sviluppo e riduzione della deforestazione.

 

BioCarbon Partners e la creazione di valore per le comunità

Fin dal 2014, BioCarbon Partners ha investito in infrastrutture nel territorio di Luembe, al fine di creare valore per le comunità attraverso attività di protezione delle foreste. Oltre 180.000 dollari sono stati investiti in abitazioni per gli insegnanti, aule, imbarcazioni e in un mulino a martelli. Otto (ovvero l'80%) dei dieci gruppi di azione di Luembe, hanno potuto beneficiare dei servizi legati a tali infrastrutture. Le “conservation fees” degli ultimi tre anni hanno rappresentato un'opportunità per le comunità nello sviluppo di nuove capacità nella gestione dei crediti di carbonio, prima di gestire somme più elevate che confluiranno alle comunità grazie alla partnership con Eni. La sottoscrizione da parte di Eni dell’acquisizione di crediti di carbonio porterà, per il solo 2020, a un importo derivato dalle “conservation fees” di circa 38 milioni di Kwacha (pari a 2,5 milioni di dollari), da dividere in 12 giurisdizioni.

 

Il progetto REDD+ e suoi i benefici

Come dichiarato dal Senior Chief di Luembe: “È importante condividere i benefici del progetto REDD+ con tutti i villaggi, proteggendo le nostre foreste e le nostre comunità. Il miglioramento delle infrastrutture dedicate all’istruzione rappresenta una grande opportunità di crescita per i nostri luoghi”. Anche per questo, negli ultimi anni, Eni ha fatto dei progetti di conservazione delle foreste uno dei pilastri della propria strategia di decarbonizzazione. William Soko, DNPW Area Warden, ha affermato: “Il supporto che BCP dà alle comunità, attraverso le conservation fees provenienti da aree protette selezionate, ha aiutato a generare ricavi extra, che possono essere impiegati oggi per progetti a beneficio della comunità stesse, per la costruzione di scuole e il reclutamento di community scout. Le aree che BCP sta aiutando a proteggere sono, inoltre, l'habitat di molti animali selvatici. "

Gli investimenti in infrastrutture indicate dalle comunità rientrano in quello che BCP definisce come approccio basato sulla “qualità di vita”.  Come spiega l'Amministratore Delegato, Hassan Sachedina: “Gli investimenti in infrastrutture rientrano in una strategia più ampia volta al potenziamento dell'accesso all’acqua pulita, alla salute e all’istruzione. In aggiunta agli investimenti nell'agricoltura e in attività generatrici di reddito non propriamente agricole, quali la produzione di miele. Se oggi queste comunità perdessero l'accesso all'acqua pulita, alla sicurezza alimentare o alla salute, la loro qualità di vita collasserebbe. Ciò dimostra la forza di trasformazione di tali investimenti. È un obiettivo ambizioso, ma BCP punta a miglioramenti sostanziali nei livelli di reddito e nella qualità di vita delle famiglie delle comunità entro cinque anni dalla verifica di un progetto secondo lo standard VCS”.

Mundia Akende, Site Operations Manager di BCP a Nyimba, ha aggiunto: “I recenti progetti educativi hanno reso felici moltissime persone nelle comunità di Mbilisao e Chikwasha da quando hanno iniziato a ricevere le conservation fees. La casa per gli insegnanti che è stata recentemente ristrutturata, ad esempio, era stata iniziata dal Governo nel 1983 ma non aveva potuto essere terminata. Ora, grazie alle attività di protezione delle foreste, la comunità ha generato fondi che consentiranno ai bambini di Mbilisao e Chikwasha di studiare in un ambiente più idoneo e accogliente”.

 

 

Storia del Luangwa Community Forests Project

Nel 2013, BCP ha avviato il Luangwa Community Forests Project (LCFP) all’interno degli ecosistemi zambiani del basso Zambesi e della valle del Luangwa. Il progetto è stato concepito per supportare la strategia REDD+ del Governo, istituendo il più grande programma conosciuto dallo Zambia.
Oggi sosteniamo la gestione forestale congiunta in circa 944.000 ettari nonché l’attività di mitigazione della deforestazione per un ulteriore milione di ettari, di cui beneficiano 13.000 nuclei familiari, su un’area totale di circa 20.000 chilometri quadrati. Proteggendo circa un milione di ettari di foresta, il LCFP (della durata prevista di 30 anni) rappresenta la più grande iniziativa REDD+ del Continente africano per superficie in ettari. Nel complesso, circa 173.000 persone beneficiano attualmente delle attività del progetto. L’iniziativa mira ad apportare benefici in termini ambientali e di trasformazione sociale in un’area di importanza globale per la biodiversità. Senza il LCFP e la cosiddetta “finanza del clima”, le prospettive economiche di questa zona sarebbero realmente limitate.