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Eni Ghana e la Banca Mondiale firmano un protocollo d'intesa per la diffusione di soluzioni pulite per cucinare

Le iniziative contribuiranno alla strategia del governo del Ghana per garantire l'accesso universale a fonti di energia moderne, pulite e sicure entro il 2030.

07 febbraio 2020
7 min di lettura
07 febbraio 2020
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Accra (Ghana), 7 febbraio 2020 – Eni Ghana e la Banca Mondiale hanno firmato un protocollo d'intesa per lo sviluppo di iniziative volte a promuovere l'uso di stufe da cucina più efficienti alimentate a combustibili legnosi, per ridurre l'esposizione ai fumi tossici della legna e ridurre lo sfruttamento delle foreste. Fondate su un innovativo modello di cooperazione tra un'organizzazione multilaterale e il settore privato, le azioni previste contribuiscono alla strategia del governo del Ghana per garantire l'accesso universale a fonti di energia moderne, pulite e sicure entro il 2030.
Secondo il protocollo d'intesa, Eni Ghana, insieme ai partner del progetto OCTP (Vitol Upstream Ghana e la Ghana National Petroleum Corporation) collaborerà con la Banca Mondiale a un progetto pilota che coinvolge dieci comunità costiere della Western Region (Sanzule, Krisan, Eikwe, Bakanta, Atuabo, Asemda, Ngalekyi, Ngalekpole, Baku e Anokye nel distretto di Ellembelle), raggiungendo una popolazione totale stimata di 13.000 persone. Il progetto pilota valuterà la tecnologia e il design più adatti per realizzare stufe da cucina a combustibili legnosi, oltre al modello di business che ne possa garantire la produzione e/o la distribuzione nelle aree rurali. Sulla base dei risultati, sarà quindi elaborato e attuato un programma di due anni per garantire la disponibilità dei nuovi sistemi per cucinare, con il sostegno degli stakeholder locali.
Il Managing Director di Eni Ghana Roberto Daniele ha così commentato: "Il protocollo d'intesa consentirà a Eni Ghana, alla Banca Mondiale e alle comunità costiere della Western Region di beneficiare reciprocamente delle esperienze, delle risorse e del valore aggiunto apportato da ogni partecipante al progetto per trovare soluzioni efficaci, sostenibili e a lungo termine a problemi ambientali e sociali concreti. L'iniziativa rientra nella strategia di Eni volta a mettere a frutto le migliori pratiche internazionali attraverso partnership strategiche con organizzazioni, istituzioni e agenzie nazionali e internazionali.”

Il Country Director della Banca Mondiale Pierre Laporte ha dichiarato: "L'accesso universale a soluzioni per cucinare in modo pulito e moderno in Ghana è parte integrante nel nostro impegno a raggiungere, entro il 2030, gli scopi più ampi dell'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 7, vale a dire assicurare a tutti l'accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni. Fortunatamente, l'importanza di garantire l'accesso a soluzioni pulite per cucinare a popolazioni finora escluse sta assumendo crescente rilevanza. L'impegno verso il 2030 coinvolge il governo del Ghana, i membri della Comunità di sviluppo dell'Africa meridionale, la società civile e attori del settore privato. Sebbene gli obiettivi siano ambiziosi, crediamo che, grazie a partnership solide, ci sia la possibilità di compiere progressi importanti che potranno aprire opportunità in grado di migliorare milioni di vite. La Banca Mondiale sostiene lo sviluppo della National Clean Cooking Strategy, roadmap e motore per sviluppare soluzioni pulite per cucinare in Ghana. La partnership sarà un'esperienza pilota di sostegno al governo del Ghana da parte della Banca Mondiale”.

Background
Dati recenti della Ghana Alliance for Clean Cook stoves and Fuels (GHACCO) indicano che il 70% delle famiglie usa la legna da ardere per cucinare, con una percentuale più alta nelle aree rurali. Da Paese la cui popolazione è prevalentemente rurale, il Ghana sta diventando un Paese sempre più urbano. In questa transizione, trovare modi per migliorare l'efficienza e l'ecologia dei metodi di cucina in aree urbane e rurali rappresenta una vera sfida.
Il governo del Ghana si è impegnato a fornire servizi energetici moderni alla popolazione, ai sensi sia dell'Accordo di Parigi sia dell'iniziativa Sustainable Energy for All (SE4All). In un Paese che vanta già una delle più alte percentuali di popolazione connessa alla rete elettrica (tra il 75% e l'85%) nell'Africa sub-sahariana, il governo del Ghana intende ora impegnarsi a sostenere soluzioni pulite per cucinare. Una delle priorità è dunque ampliare l'uso del gas di petrolio liquefatto (GPL) per cucinare. Un secondo obiettivo è ridurre l'esposizione al fumo di legna nocivo generato dai dispositivi a legna tradizionali. Infine, intende ridurre la dipendenza dal carbone e l'impatto sulle foreste.

Banca Mondiale
La Banca Mondiale è un'istituzione per lo sviluppo internazionale creata dagli Articles of Agreement adottati dai suoi Paesi membri. La missione generale della Banca Mondiale consiste nel ridurre la povertà, migliorare le condizioni di vita e promuovere lo sviluppo sostenibile e globale nei Paesi membri in via di sviluppo. Nell'ambito di tale missione, ha definito due obiettivi ambiziosi: mettere fine alla povertà estrema entro una generazione e favorire la prosperità condivisa. Per raggiungere questi obiettivi, la Banca Mondiale concede prestiti, finanziamenti agevolati, assistenza tecnica e conoscenze, condividendo servizi con i paesi membri e attraverso partnership con altre organizzazioni.

Eni
Eni è un'azienda globale dell’energia che opera in Ghana dal 2009 attraverso la controllata Eni Ghana. Eni partecipa al progetto integrato OCTP (Eni 44,44%, Vitol 35,56%, GNPC 20%) nel settore Oil&Gas. L'azienda ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo di nuovi giacimenti in Ghana. Seguendo il modello di cooperazione che l'azienda adotta in tutti i Paesi in cui è presente, Eni Ghana interagisce e coopera costantemente con le istituzioni e gli stakeholder locali, con l'obiettivo ultimo di identificare gli interventi necessari per rispondere alle esigenze del Paese. Nel contesto del progetto Offshore Cape Three Points (OCTP), che riguarda un'area a circa 60 km al largo delle coste della Western Region del Ghana, nel distretto di Ellembelle, e dell'impianto di ricezione onshore (Onshore Receiving Facility, ORF) a Sanzule, Eni Ghana e i suoi partner Vitol e Ghana National Petroleum Corporation stanno attuando una serie di iniziative per sostenere lo sviluppo locale, con particolare attenzione all'accesso a istruzione, energia, acqua e strutture igienico-sanitarie e alla diversificazione economica.

Contatti Eni Ghana:
Eni Ghana E&P Limited
Bradley Tower Building
William Tubman Road
Ridge, PMB KA 185, Accra
Tel: +233(0)302 761790
external.communication@enighana.eni.com
www.eni.com

Contatti Banca Mondiale Ghana:
World Bank Ghana Office
Independence Avenue, King Hassan Rd, Plot n. 3
Ridge, Accra
Kennedy Fosu + (233) 302-214-142
Email: kfosu@worldbank.org
www.worldbank.org/ghana