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Gli agricoltori si riuniscono per celebrare il 23° GRP Farmers’ Day

L'annuale incontro organizzato nell'ambito del Green River Project, un'iniziativa di sviluppo agricolo nel Delta del Niger, ha riunito gli agricoltori provenienti dagli stati in cui opera NAOC.

12 dicembre 2019
3 min di lettura
12 dicembre 2019
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Il Farmers’ Day torna ancora una volta a Obie, dove nel 1987 è nato il Green River Project. Si tratta di un progetto lanciato in risposta a una direttiva emessa dal governo federale nigeriano, che chiedeva alle compagnie petrolifere straniere di avviare progetti a sostegno dello sviluppo agricolo locale. Da queste umili origini, il GRP è arrivato a coinvolgere migliaia di attività agricole nel Delta del Niger, tanto che il Direttore Generale di NAOC, Lorenzo Fiorillo, ha affermato nel suo discorso di apertura che il GRP rappresenta il "cuore pulsante della nostra azienda".

Sotto l'egida del Green River Project, un'iniziativa di Eni gestita da NAOC e dai suoi partner di Joint Venture, il 23 novembre 2019 è stata organizzata la 23° edizione del Farmers’ Day. L'atmosfera era decisamente festosa, con la bandiera nigeriana, italiana e della JV di NAOC (NNPC 60%, NAOC 20% e Oando 20%) che sventolavano alte sopra la sede dell'evento.

L'impatto del progetto era chiaramente visibile nei volti degli agricoltori coinvolti nel GRP, che danzavano e cantavano "GRP! Cibo per tutti!". All'evento hanno partecipato agricoltori provenienti dai quattro stati in cui opera NAOC (Rivers, Bayelsa, Delta e Imo). Nessuno, però, è stato più felice di Abaye Thomas, il vincitore dell'ambito premio NAOC-GRP Farmer of the Year 2019, il più importante dei numerosi premi consegnati dalla compagnia per ricompensare le buone prestazioni ottenute nell'ultima stagione agricola. Il Farmers’ Day è culminato con una visita guidata degli spazi espositivi, con immagini e suoni.

Nel suo discorso, il Vicepresidente Esecutivo e Presidente delle attività di Eni in Nigeria, Guido Brusco, ha espresso il suo apprezzamento per il sostegno offerto dal Presidente della Nigeria, gli stati ospitanti, le varie comunità, gli agricoltori e tutti gli altri soggetti coinvolti. Ha descritto il GRP come una modalità di relazione positiva tra la compagnia, la comunità e il governo. Ne ha parlato come il perfetto esempio di collaborazione tra il settore petrolifero e agricolo, a vantaggio dell'intera nazione. Ma soprattutto ha attirato l'attenzione del pubblico sul fatto che il GRP è fortemente in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell'ONU, in particolare il numero 1 (Povertà Zero), il numero 2 (Fame Zero) e il numero 17 (Partnership per gli obiettivi). Per testimoniare la grande importanza del GRP agli occhi di Eni, all'evento ha partecipato anche Stefano Maione, Chief Development, Operations and Technology Officer della compagnia.

Suffyan Koroma, Rappresentante Nazionale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) e della Comunità Economica degli Stati dell'Africa Occidentale (ECOWAS), ha riconosciuto gli sforzi compiuti dalla JV di NAOC per garantire un accesso sicuro al cibo, annunciando la volontà di impegnarsi in future partnership con la compagnia.