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Oltre 45.000 m2 di terreno nella provincia di Benguela liberati dalle mine antiuomo grazie al progetto "100 women in demining" supportato da Eni e realizzato da Halo Trust

22 gennaio 2019
3 min di lettura
22 gennaio 2019
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Il progetto mira a restituire la terra ad un uso produttivo, a ridurre il numero di incidenti legati all’esplosione di mine, e a promuovere l'emancipazione delle donne in Angola attraverso l'impiego di squadre interamente femminili di sminatrici.

Luanda (Angola), 22 gennaio 2019 - Oltre 45.000 m2 di terreno nella zona di Keneguerere, nella provincia di Benguela, in Angola, sono liberi dalle mine antiuomo grazie ad un team di donne sminatrici che hanno partecipato al progetto "100 Women in Demining" realizzato da Halo Trust con il supporto di Eni e dei partner della Joint Venture del Blocco 15/06, Sonangol P&P e SSI. Il progetto mira a restituire la terra ad un uso produttivo, a ridurre il numero di incidenti legati all’esplosione di mine, e a promuovere l'emancipazione delle donne in Angola attraverso l'impiego di squadre interamente femminili di sminatrici.

 

Durante il progetto sono state selezionate e formate donne provenienti dai distretti rurali di Balombo e Bocoio e dalle città di Lobito e Benguela. Le donne hanno avuto l'opportunità di acquisire nuove competenze: sminamento, meccanica e manutenzione dei veicoli, pronto soccorso e infermeria. Tutte le donne provengono da comunità a basso reddito, e il loro impiego regolare ha un impatto positivo sulle loro famiglie e sulle persone a loro carico.

 

"Le aziende hanno una responsabilità sociale e devono avere un impatto positivo nei paesi in cui operano", ha commentato Andrea Giaccardo, Managing Director di Eni Angola. "Abbiamo scelto di sostenere il progetto 100 Women in Demining di Halo Trust perché affronta diverse questioni urgenti: l'eliminazione delle mine antipersona e l'accesso alla terra, così come l'emancipazione delle donne, l'occupazione e l'acquisizione di competenze. Con il loro lavoro, queste coraggiose e qualificate donne angolane stanno contribuendo allo sviluppo sostenibile del loro paese".

 

Eni è un’impresa dell’energia che lavora per costruire un futuro in cui tutti possano accedere alle risorse energetiche in modo efficiente e sostenibile. Eni opera in 71 paesi nel mondo, e impiega circa 33.000 persone. La società è attiva nell’esplorazione, produzione, raffinazione e marketing di petrolio e gas, generazione di energia elettrica anche da fonti rinnovabili e petrolchimica. Eni è presente in Angola dal 1980, dove opera il Blocco 15/06 attraverso una Joint Venture formata da Eni (36,84%, Operatore), Sonangol P&P (36,84%) e SSI Fifteen Limited (26,32%).

 

HALO Trust è la più grande organizzazione umanitaria al mondo dedicata all’eliminazione delle mine terrestri. La sua missione è proteggere vite umane e ripristinare mezzi di sussistenza per coloro che sono minacciati da conflitto. Fondata nel 1988, impiega più di 8.400 persone in oltre 20 paesi e territori. HALO ha iniziato a bonificare le mine in Angola nel 1994, nella provincia di Bié. Attualmente lavora nelle province di Benguela, Bié, Huambo, Kuando Kubango e Kuanza Sul, e ha mappato i campi minati nelle provincie di Bengo, Cunene, Huila, Luanda e Namibe.

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