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Eni: l'Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2018

14 maggio 2019 8:16 PM CEST
  • utile di esercizio 2018 a 3,17 miliardi di euro
  • dividendo di 0,83 euro per azione
  • autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l’acquisto di azioni proprie
  • deliberazione favorevole alla Relazione sulla remunerazione


Roma, 14 maggio 2019
– L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti che si è tenuta in data odierna ha deliberato:

  • l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 di Eni S.p.A. che chiude con l’utile di 3.173.442.590,70 euro;
  • l’attribuzione dell’utile di esercizio di 3.173.442.590,70 euro, che residua in 1.660.963.734,84 euro dopo la distribuzione dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2018 di 0,42 euro per azione deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 13 settembre 2018, come segue:
    • alla riserva di cui all’art. 6, comma 2 del D.lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, quanto a 2.132.000euro;
    • agli Azionisti a titolo di dividendo l’importo di 0,41 euro per ciascuna delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data, e a saldo dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2018 di 0,42 euro per azione. Il dividendo relativo all’esercizio 2018 si determina pertanto tra acconto e saldo in 0,83 euro per azione;
    • il pagamento del saldo dividendo 2018 di 0,41 euro per azione il 22 maggio 2019, con data di stacco il 20 maggio 2019 e “record date” il 21 maggio 2019;
    • l’utile dell’esercizio residuo è attribuito alla riserva disponibile;
  • di autorizzare il Consiglio di Amministrazione - ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 del codice civile - a procedere all'acquisto di azioni della Società, in più volte, per un periodo di diciotto mesi dalla data della presente delibera, per il perseguimento della finalità di cui alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione all'odierna Assemblea relativa al presente punto all'ordine del giorno, nei termini e alle condizioni di seguito precisati:
    • il numero massimo di azioni da acquistare è pari a n. 67.000.000 azioni ordinarie della Società, rappresentative dell'1,84% circa del capitale sociale di Eni S.p.A., che ammonta attualmente a 4.005.358.876,00 di euro ed è rappresentato da n. 3.634.185.330 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale, per un esborso complessivo fino a 1.200.000.000 di euro; gli acquisti dovranno essere effettuati nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato. A fronte degli acquisti delle azioni proprie effettuati e per pari importo, quota parte delle riserve disponibili ovvero degli utili distribuibili saranno vincolati, attraverso l'imputazione a specifica riserva indisponibile, fintanto che le azioni proprie saranno in portafoglio;
    • gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo che sarà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l'effettuazione dell'operazione e nel rispetto delle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o (se applicabili) delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti, fermo restando che tale prezzo in ogni caso non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Eni S.p.A. nella seduta del Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., del giorno precedente ogni singola operazione;
    • gli acquisti dovranno essere effettuati in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti e secondo le modalità previste dalla normativa, anche comunitaria, di riferimento e (se applicabili) dalle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti e in particolare:
      • sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita;
      • con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (se applicabili); e
      • alle condizioni indicate dall'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, così come precisate nella proposta di delibera;
  • di conferire al Consiglio di Amministrazione – con facoltà di delega all’Amministratore Delegato e di subdelega da parte dello stesso  – ogni potere occorrente per dare esecuzione alle deliberazioni di cui al punto precedente, ponendo in essere tutto quanto richiesto, opportuno, strumentale e/o connesso per il buon esito delle stesse, nonché per provvedere all’informativa al mercato richiesta dalla normativa, anche comunitaria, di riferimento e (se applicabili) dalle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti.

 

L’Assemblea ha inoltre deliberato in senso favorevole sulla prima sezione della Relazione sulla remunerazione, ai sensi dell’art.123-ter del D. Lgs. 58/98.

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