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Eni avvia tre impianti di trattamento di olio e gas presso il giacimento di Zubair

03 marzo 2016 11:55 AM CET

San Donato Milanese (MI), 3 marzo 2016 – Eni e Kogas hanno inaugurato oggi, alla presenza del vice-ministro del Petrolio dell’Iraq Fayadh Hassan Nima e di altri rappresentanti del governo iracheno, tre nuovi impianti di ultima generazione per il trattamento di olio, gas e acqua (Initial Production Facilities, IPF) del giacimento di Zubair, nel sud dell’Iraq.

Gli impianti, che assieme a quelli già esistenti, ristrutturati e ammodernati, hanno aumentato la capacità di trattamento dell’olio e del gas di Zubair a circa 650mila barili al giorno, sono dislocati nell’area di Hammar (4 treni per una capacità totale di 200mila barili al giorno), Zubair e Rafydia (con una capacità di 50mila barili al giorno ciascuno). Hammar e Zubair hanno già iniziato sia la produzione che l’esportazione, mentre Rafidiya inizierà entro la fine di marzo.

Oltre alle operazioni di trattamento, questi impianti hanno una capacità di iniezione di acqua in giacimento di 300mila barili al giorno, che sarà determinante per aumentare la produzione di idrocarburi di Zubair. Inoltre, consentiranno anche di massimizzare l'utilizzo del gas associato.

Zubair, che si trova nei pressi di Bassora nel sud dell'Iraq, è operato da Eni per conto della società di Stato irachena South Oil Company (SOC). L'attuale produzione del campo è di circa 360mila barili al giorno e il piano è quello di raggiungere 850mila barili al giorno nel corso dei prossimi anni. Le attività di produzione e sviluppo sono regolate da un contratto di servizio tecnico (Technical Service Contract). Dall’avvio del contratto, la produzione di Zubair è stata raddoppiata fino al livello attuale.

Eni è presente in Iraq dal 2009. La produzione equity nel 2015 è stata di circa 40mila barili di olio equivalente al giorno.

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PDF 35.99 KB 03 marzo 2016 CET 11:55
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