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Comunicazioni CdA

Consiglio di Amministrazione Eni

20 settembre 2012 6:00 PM CEST

Roma, 20 settembre 2012 – Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione odierna, ha deliberato di attribuire agli azionisti un acconto sul dividendo 2012 di €0,54 per ciascuna azione1 in circolazione alla data di stacco cedola del 24 settembre 2012 con messa in pagamento a partire dal 27 settembre 2012, come anticipato al mercato il 1° agosto scorso in occasione della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre2.

Ai possessori di ADRs registrati entro il 26 settembre 2012 sarà distribuito un acconto dividendo di €1,08 per ADR, pagabile il 9 ottobre 20123.

La società di revisione ha rilasciato il parere previsto dall’art. 2433-bis, comma 5, del codice civile.

L’acconto dividendo è stato deliberato sulla base della situazione contabile della capogruppo Eni SpA al 30 giugno 2012 redatta secondo gli IFRS, che chiude con l’utile netto di 2.119 milioni di euro4.

Tale risultato recepisce gli effetti di un lodo arbitrale emesso a definizione della richiesta di revisione del prezzo contrattuale, per il periodo di riferimento 2003-2006, avanzata da GasTerra sulla base di uno dei due contratti di approvvigionamento gas stipulati con Eni. Sulla base della decisione arbitrale e in attesa dell’esito delle richieste di riduzione del prezzo contrattuale avanzate da Eni in base ai due contratti, sono state riviste le stime utilizzate per lo stanziamento dei fondi relativi ai successivi periodi di riferimento e di fornitura per il periodo 2005-2012. Complessivamente è stata rilevata una rettifica negativa del prezzo di acquisto per circa 44 miliardi di metri cubi per forniture avvenute tra il 2005 e giugno 2012.

Al netto dei fondi in essere, l’onere straordinario nell’utile operativo è di 690 milioni di euro, oltre a maggiori oneri finanziari per 143 milioni di euro e minori oneri tributari per 229 milioni di euro per un onere complessivo sull’utile netto di 604 milioni di euro. Gli stessi oneri saranno rilevati nei conti consolidati del terzo trimestre che saranno pubblicati il prossimo 30 ottobre.

Eni sta analizzando le azioni legali da intraprendere nei confronti della decisione del collegio arbitrale. Inoltre, la decisione arbitrale consente comunque ad Eni di continuare a perseguire le richieste di riduzione del prezzo contrattuale per i periodi di riferimento successivi a quello oggetto della procedura arbitrale e relativi ad entrambi i contratti stipulati con GasTerra.


1Per effetto della riforma fiscale entrata in vigore il 1° gennaio 2004, al dividendo non compete alcun credito d’imposta e, a seconda dei percettori, è soggetto a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o concorre in misura parziale alla formazione del reddito imponibile.


2Ai sensi dell’articolo 83-terdecies del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) la legittimazione al pagamento dell’acconto sul dividendo è determinata con riferimento alle evidenze dei conti dell’intermediario di cui all’articolo 83-quater, comma 3 del TUF, al termine della giornata contabile del 26 settembre 2012 (c.d. record date).

3Alla data di pagamento, The Bank of New York Mellon provvederà al pagamento ai possessori di ADR del dividendo al netto della ritenuta alla fonte a titolo di imposta, come previsto dalla legislazione italiana applicabile a tutti i Depositary Trust Company Participants.

4Il prospetto contabile di Eni S.p.A. al 30 giugno 2012, la Relazione degli Amministratori e il parere della Società di revisione sulla distribuzione dell’acconto sul dividendo, come prescritto dall’art. 2433-bis, codice civile, sono depositati presso la sede della Società in Roma, Piazzale Enrico Mattei, 1. Tali documenti possono essere chiesti all’indirizzo e-mail segreteriasocietaria.azionisti@eni.com o al Numero Verde per gli Azionisti 800 940 924 per chi chiama dall’Italia e 800 11 22 34 56 per chi chiama dall’estero, previa digitazione del Codice di accesso Internazionale (+).

Consiglio di Amministrazione Eni

PDF 52.69 KB 20 settembre 2012 CEST 18:00
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