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L’evoluzione di Eni

Il Piano d’Azione per il 2020-2023.

In coerenza con il Piano Strategico di lungo termine al 2050, il Piano d’Azione 2020-2023 definisce i primi passi del percorso di evoluzione di Eni, confermando l’obiettivo di continuare a creare valore attraverso la crescita organica e sostenibile delle attività.

Anche nei prossimi quattro anni la crescita farà leva sul nostro modello operativo, che presuppone l’impegno costante nella minimizzazione dei rischi e la centralità del capitale umano, dell’ambiente e della sicurezza. Lo sviluppo equilibrato del portafoglio di attività, al tempo stesso, consentirà una remunerazione degli azionisti  progressiva, garantendo il mantenimento di una solida struttura finanziaria.

Seguendo i nostri valori e rinnovandoli in coerenza con gli SDGs delle Nazioni Unite, continueremo a promuovere lo sviluppo locale applicando il nostro modello di cooperazione (approccio Dual Flag) e stabilendo partnership pubblico-privato. Per sostenere lo sviluppo locale, inoltre, promuoveremo l’accesso all’elettricità e all’acqua e porteremo avanti progetti per la salute, l’educazione e l’igiene. Parallelamente a queste azioni, infine, continueremo a condividere il know-how con i nostri partner.

Upstream

Per quanto riguarda l’Upstream, il Piano d’Azione 2020-2023 prevede la valorizzazione e crescita del portafoglio esplorativo, con l’obiettivo di scoprire 2,5 miliardi di boe di risorse e contribuire alla diversificazione geografica del portafoglio. Nel periodo di piano, prevediamo di ottenere un free cash flow organico cumulato superiore ai 25 miliardi di euro

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L'Upstream sarà incentrato sul gas. Renderemo il profilo produttivo più flessibile e sostenibile, grazie alla cattura del carbonio e compensando le nostre attività con progetti di conservazione delle foreste.

di Claudio Descalzi

Rinnovabili

Per quanto concerne le rinnovabili, intendiamo passare da 0,4 GW di capacità installata nel 2020 a 3 GW nel 2023 e 5 GW nel 2025, investendo 2,6 miliardi di euro nell’arco di piano. Per i prossimi quattro anni, inoltre, saremo sempre maggiormente integrati lungo la catena del valore, dalla produzione al consumo finale, in modo da poter fornire energia elettrica sostenibile a ogni consumatore. Oltre ai nostri progetti brownfield, miriamo ad espanderci in mercati già sviluppati. In Italia continueremo ad ampliare Progetto Italia, realizzando nuovi impianti per la produzione di energie rinnovabili su terreni industriali dismessi. Negli Stati Uniti, mercato in cui siamo appena entrati, intendiamo sviluppare progetti per 1 GW di capacità installata. A livello globale, infine, investiremo nelle rinnovabili in Africa, Asia, Australia e Kazakhstan.

Gas & Power

Nel settore Gas&Power prevediamo la crescita dei clienti retail a circa 11 milioni per il 2023, di cui oltre 4 milioni da punti vendita power, sviluppando nuovi prodotti e focus su servizi extra-commodity. Per quanto riguarda il portafoglio GNL, inoltre, intendiamo sviluppare nuovi mercati e valorizzare il gas equity attraverso una sempre maggiore integrazione con l’Upstream. Sommati tra loro, questi interventi consentiranno di realizzare un free cash flow organico cumulato 2020-2023 pari a 2,1 miliardi di euro.

Refining & Marketing

Nella raffinazione, per il periodo 2020-2023 prevediamo di portare le bioraffinerie a una capacità di lavorazione di 1 milione di tonnellate, rendendole al tempo stesso palm oil free attraverso l’utilizzo di altre cariche di partenza, come ad esempio l’olio di ricino. Nell’ambito dell’economia circolare, stiamo sviluppando iniziative per produrre idrogeno e metanolo dal riciclo dei materiali di scarto. Sul piano del marketing, miriamo a consolidare la presenza in Europa privilegiando segmenti ad alta marginalità. Tutte queste azioni ci consentiranno di realizzare un free cash flow organico cumulato 2020-2023 pari a 2,6 miliardi di euro.

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Amplieremo drasticamente le capacità delle bioraffinerie, abbandoneremo l'olio di palma entro il 2023 e ci concentreremo sulle cariche di seconda e terza generazione.

di Claudio Descalzi

Chimica

Per quanto riguarda la Chimica, il Piano d’Azione 2020-23 prevede l’aumento del bilanciamento della filiera etilene-polietilene, integrata con il riciclo meccanico e chimico e il recupero di efficienza ai cracking. Nei polimeri, miriamo ad aumentare la progressiva specializzazione del portafoglio verso prodotti a maggiore valore aggiunto e ad estendere la filiera a valle verso il compounding per ridurre la volatilità dei margini. Nuovi processi e prodotti, inoltre, saranno sviluppati nella chimica da rinnovabili. Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni di gas serra, vogliamo intervenire sull’aumento di efficienza energetica e sulla flessibilità delle cariche. Più in generale, continueremo a promuovere lo sviluppo internazionale di questo settore in sinergia con altri business del gruppo. Tutte queste azioni insieme consentiranno di realizzare un flusso di cassa operativo organico cumulato di 0,4 miliardi di euro.

I principali dati economico-finanziari

Il piano d’investimenti quadriennale, focalizzato su progetti ad alto valore e rapido ritorno, prevede investimenti per circa 32 miliardi di euro al 2023 ed è caratterizzato da un elevato livello di flessibilità con circa il 60% di investimenti non ancora contrattualizzati nel 2022-2023. In particolare, il piano di investimenti per l’Upstream, che rappresenta il 74% del totale, è ben diversificato in termini geografici grazie agli sviluppi in Medio Oriente, Africa, Norvegia e Messico. L’attuale portafoglio di progetti Upstream in esecuzione ha un prezzo di breakeven pari a 23 dollari al barile e un IRR complessivo di circa il 25%. 

Competitivi nel low-carbon

I nostri progetti rimangono competitivi anche in presenza di scenari low-carbon. In particolare, adottando lo scenario IEA SDS che prevede l’applicazione globale di un costo per le emissioni dirette di CO2 fortemente crescente, l’IRR complessivo si ridurrebbe di 0,7 punti percentuali. In coerenza con gli obiettivi di medio e lungo termine e per alimentare il processo di decarbonizzazione della società, pianifichiamo investimenti in fonti rinnovabili, di efficienza energetica, economia circolare e abbattimento del flaring pari a 4 miliardi di euro, con un incremento del 33% rispetto al precedente piano. 

Risultati attesi

Complessivamente, il free cash flow cumulato nell’orizzonte di piano sarà pari a 23 miliardi di euro e una generazione di cassa in forte crescita. In particolare, al 2023 il flusso di cassa operativo è atteso in crescita di oltre 3 miliardi di euro rispetto al 2019, grazie al solido contributo di tutti i business.

Sulla base dei risultati raggiunti nel 2019 e delle azioni previste nell’orizzonte di piano, si conferma la politica di remunerazione degli azionisti e si propone per il 2020 un dividendo pari a 0,89 euro per azione, in crescita del 3,5%.