In un contesto energetico sempre più complesso e in rapida evoluzione, il nostro focus strategico rimane invariato: creare valore sostenibile nel lungo termine rispondendo alle reali esigenze dei nostri clienti. Integriamo tecnologie nuove e consolidate, valorizziamo le nostre competenze interne e sviluppiamo modelli di business e finanziari innovativi che ci consentono di cogliere le opportunità emergenti. La nostra capacità di creare valore per gli azionisti è strettamente legata al nostro impegno nel fornire soluzioni energetiche economicamente accessibili, affidabili e a intensità carbonica progressivamente ridotta.
La strategia di Eni si basa su quattro pilastri connessi e in sinergia:
Conseguire con successo questi obiettivi lungo l'intero ciclo richiede coerenza di intenti e di strategia. Al tempo stesso, in un contesto di rapidi cambiamenti e volatilità, è altrettanto essenziale essere agili e innovativi — senza timore di sfidare vecchi modelli dominanti e convenzionali.
Questa è una strategia industriale completa. Disponiamo di risorse, asset e progetti che sostengono concretamente i nostri obiettivi di crescita. Forniremo l'energia sicura, accessibile e a emissioni progressivamente ridotte che i nostri clienti richiedono. Disponiamo delle competenze, del know-how, della tecnologia e delle persone necessarie per realizzare questi progetti.
L’Exploration & Production (E&P) rimane il pilastro della nostra strategia. Disponiamo oggi del portafoglio di progetti di sviluppo e pre-sviluppo più solido e diversificato nella storia della nostra azienda, costruito in gran parte per via organica e grazie alle nostre attività di esplorazione ed esecuzione dei progetti, leader nel settore.
L'esplorazione è un elemento distintivo della nostra divisione E&P: lo abbiamo dimostrato nel tempo in termini di elevato tasso di successo, basso costo per barile e valorizzazione del modello “dual exploration”. Dal 2014 abbiamo scoperto oltre 11 miliardi di barili di olio equivalente (boe), di cui circa 900 milioni nel 2025, con ulteriori prospettive promettenti per tutto l’arco del Piano. Queste scoperte provengono da molteplici aree geografiche e diversi contesti geologici. Nel periodo 2026-2030 puntiamo a mantenere un tasso di rimpiazzo delle riserve mediamente superiore al 140%, di pari passo con l’approvazione di nuovi progetti. Conserviamo e utilizziamo inoltre l’opzione di procedere alla valorizzazione anticipata di una quota delle nostre scoperte, riducendo così il profilo di rischio (de-risking) dei rendimenti economici.
Il nostro business E&P è un’eccellenza e, integrando le attività di gas, trading e power, puntiamo a ottenere il margine massimo dalla nostra produzione equity.
La crescita produttiva è in accelerazione. Prevediamo un tasso di crescita annuo composto (CAGR) della produzione reported del 3-4% fino al 2030, lasciando spazio a continue azioni di valorizzazione del modello “dual-exploration” e di miglioramento della qualità del portafoglio. I nuovi barili saranno altamente accrescitivi per il Free Cash Flow e prevediamo un marcato avanzamento del ROACE.
Grazie all'ampiezza e alla profondità del nostro portafoglio, che spazia tra diverse aree geografiche e tecnologie, prevediamo al 2030 una nuova produzione di 850 kboed derivante da progetti in fase di sviluppo, di cui circa il 90% operato da Eni o da una delle nostre società satellite.
Un ulteriore punto di forza del nostro portafoglio è la sua significativa esposizione alla tecnologia FLNG (Floating Liquefied Natural Gas), una soluzione flessibile e competitiva in termini di costi nella quale Eni ha consolidato una posizione di leadership mondiale.
Con Plenitude e Enilive, Eni ha creato due business integrati ad alta crescita che supportano i clienti nella decarbonizzazione dei consumi energetici. Negli ultimi due anni, Eni ha attratto capitale allineato da primari investitori finanziari nelle sue due principali attività legate alla Transizione sostenendone la crescita, sottintendendo un enterprise value superiore a €23 miliardi.
In modo unico rispetto ai nostri competitor, abbiamo costruito un modello di business autonomo e sostenibile per le nostre attività legate alle rinnovabili. Plenitude integra la generazione di energia rinnovabile, la fornitura di energia e servizi energetici avanzati, inclusa la mobilità elettrica. Nel Piano Strategico la crescita di Plenitude sarà ulteriormente accelerata. Per la capacità rinnovabile installata si prevede una crescita da 5,8 GW nel 2025 a circa 15 GW entro il 2030, mentre la base clienti supererà gli 11 milioni. A sostegno di questa crescita nel modo più efficiente sotto il profilo finanziario, Eni ha annunciato un piano di revisione della struttura azionaria e di deconsolidamento di Plenitude, accompagnato da un aumento di capitale non proporzionale di €1,5 miliardi.
Enilive continua a sviluppare il proprio modello integrato nella mobilità sostenibile e nei biocarburanti. Un elemento di rilievo del piano di Enilive è la costruzione, attualmente in corso, di nuova capacità: siamo oggi il principale sviluppatore di nuova capacità a livello mondiale. L'obiettivo è raggiungere una capacità produttiva di biocarburanti pari a 5 milioni di tonnellate entro il 2030, con la opzionalità di produrre oltre 2 milioni di tonnellate di carburante sostenibile per l'aviazione (SAF). Le attività retail di Enilive continueranno a svolgere un ruolo fondamentale, sia in termini di integrazione fisica che di generazione di cash flow.
Questi business stanno già generando un valore considerevole: Plenitude punta a un EBITDA superiore a €2,5 miliardi entro il 2030 ed Enilive a circa 3 miliardi, con rendimenti in forte crescita.
Il modello finanziario disciplinato di Eni supporta l'attuazione della strategia lungo l'intero ciclo, consentendone un'applicazione coerente nel tempo, assicurando la necessaria resilienza finanziaria, allineando il capitale ai diversi profili di rischio e rendimento e dimostrando una tangibile creazione di valore e un concreto ritorno per gli azionisti della Società.
Nel periodo 2026-2030 prevediamo investimenti medi annui inferiori a €6 miliardi — circa 2 miliardi in meno rispetto al piano precedente — grazie a ulteriori azioni di efficientamento e focalizzazione, nonché al deconsolidamento di alcune attività. Nel 2026 gli investimenti sono attesi a circa €7 miliardi, in riduzione rispetto all'anno precedente.
Grazie all'efficienza e all'efficacia degli investimenti di Eni e alla qualità del portafoglio dei nuovi progetti, la Società si attende una crescita altamente competitiva. Il Cash Flow From Operations (CFFO) per azione crescerà a un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 14% fino al 2030, trainato dalla crescita accrescitiva dei business e supportato da iniziative di miglioramento delle performance e misure di efficientamento.
Complessivamente, Eni prevede di generare circa €71 miliardi di CFFO nell'arco del Piano e oltre €40 miliardi di Free Cash Flow. Il rendimento del capitale medio impiegato (ROACE) è atteso a circa il 13% entro il 2030.
Questi risultati, combinati con una rigorosa disciplina finanziaria, consentiranno a Eni di mantenere il gearing in un intervallo compreso tra il 10% e il 15% per l'intero periodo del Piano — un livello storicamente basso per l’azienda.
La nostra politica di remunerazione conferma la progressiva crescita del valore per gli azionisti mentre eseguiamo la nostra strategia. Nel nostro quadro finanziario diamo priorità assoluta alla remunerazione degli azionisti, destinando a essa una percentuale del flusso di cassa operativo, legandola in maniera trasparente alla nostra performance aziendale. Grazie alla solidità patrimoniale, ai nuovi business satellitari, ai flussi di cassa operativi deconsolidati e ai minori investimenti, Eni aumenterà il range di distribuzione target al 35-45% del CFFO (rispetto al precedente 35-40%). Il dividendo rappresenta la nostra priorità assoluta all'interno della struttura del capitale. Ci aspettiamo una crescita del dividendo e un miglioramento della sua qualità.
Per il 2026 Eni ha annunciato:
Amministratore Delegato di Eni