hero-strategy-18-03-2022.jpg

Generare valore attraverso la transizione

Piano Strategico 2022-2025

La strategia distintiva di Eni consente di affrontare le attuali sfide del mercato energetico, con l’obiettivo di fornire energia sicura e sostenibile ai clienti, accelerando il percorso di decarbonizzazione verso il net-zero.

La situazione attuale ci rende ancora più determinati nel perseguire i nostri obiettivi, mantenendo il focus su una transizione energetica equa e sulla creazione di valore per i nostri stakeholder.

Perseguiamo questi obiettivi:

  • facendo leva sulla presenza globale dell’upstream e sulle partnership con i Paesi produttori, per intercettare nuove ed alternative opportunità di forniture di gas per l’Europa;
  • accelerando i nostri obiettivi di decarbonizzazione, offrendo ai clienti prodotti e servizi sempre più decarbonizzati, al fine di abbattere le emissioni scope 3.
strategy-descalzi.jpg
PAGINA WEB
PDF 4.51 MB
PDF 168.05 KB
The New Eni

L’innovazione tecnologica, in particolare l’impiego di tecnologie proprietarie, è alla base della nostra strategia. È stato così nel passato, per i nostri business tradizionali, e lo sarà ancor più ora per affrontare la complessità della transizione energetica.

La tecnologia è alla base dello sviluppo di nuovi business e ci consente di essere all'avanguardia in un mercato in continua evoluzione, fornendo rapidamente nuove soluzioni ai nostri clienti e generando solidi rendimenti. In linea con questo approccio, abbiamo deciso di unire in un’unica entità dedicata alla mobilità sostenibile la nostra attività di bioraffinazione e la commercializzazione di prodotti e servizi a basse emissioni: una proposta vincente incentrata sul cliente lungo l’intera catena di valore downstream.

In questo contesto, la partnership con gli stakeholder è una condizione necessaria per implementare efficacemente i nuovi modelli e le nuove tecnologie, rimuovendo le barriere al cambiamento e coinvolgendo tutti nella trasformazione del sistema energetico.

Claudio Descalzi primo piano

La situazione attuale ha creato nuove minacce alla sicurezza energetica che dobbiamo affrontare senza abbandonare le nostre ambizioni per una transizione equa

Claudio Descalzi, AD di Eni
The New Eni

Come risultato del nostro approccio strategico, siamo in grado di rilanciare ulteriormente i nostri obiettivi di riduzione delle emissioni ed essere più rapidi nei nostri sforzi di decarbonizzazione.

Nel 2020, abbiamo fissato obiettivi di riduzione assoluti comprensivi delle emissioni scope 3 e, nel 2021, abbiamo annunciato il nostro obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050.

Oggi ci impegniamo ad essere ancora più rapidi, annunciando il nostro piano per raggiungere una riduzione delle emissioni assolute del 35% entro il 2030 e dell'80% entro il 2040. Questo accelera ulteriormente il nostro percorso verso le zero emissioni nette entro il 2050 e allinea ulteriormente il nostro percorso di riduzione delle emissioni agli scenari compatibili con l’obiettivo 1,5°C.

Inoltre, anticipiamo di 5 anni l’obiettivo di zero emissioni nette scope 1+2 Eni, fissandolo al 2035, con un nuovo obiettivo intermedio del -40% entro il 2025.

I nostri obiettivi di decarbonizzazione sono supportati da un piano di trasformazione industriale progettato intorno a soluzioni realizzabili dal punto di vista economico e tecnologie disponibili. In particolare:

  • nell'upstream, la nostra produzione raggiungerà il plateau al 2025, aumentando progressivamente la componente gas (60% entro il 2030 e oltre il 90% oltre il 2040);
  • nel midstream, proseguiremo nel rimodellare il nostro portafoglio gas, valorizzando la produzione equity e aumentando il valore del nostro gas e LNG;
  • nel downstream, accelereremo la conversione delle raffinerie tradizionali in bioraffinerie e hub di economia circolare, riducendo al contempo il rischio di disponibilità di materie prime attraverso l'integrazione verticale.

Inoltre, i nostri progetti di cattura e stoccaggio di emissioni sosterranno il nostro ambizioso obiettivo di riduzione delle emissioni e solo il residuo 5% delle emissioni al 2050 sarà compensato da crediti offset di alta qualità.

DECARBONIZZAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PORTAFOGLIO UPSTREAM

Il nostro impegno nell’upstream è fondato sulla valorizzazione sostenibile del portafoglio e sulla diminuzione della cash neutrality e dell'impronta carbonica.

Questi obiettivi verranno mantenuti combinando la crescita della produzione, espandendo gli sviluppi integrati del gas e del GNL, continuando ad applicare una rigorosa disciplina sugli investimenti riducendo le emissioni assolute nette scope 1 e 2.

AUMENTARE LA REDDITIVITÀ TRASFORMANDO I BUSINESS

In linea con la nostra strategia di riduzione delle emissioni scope 3, nel periodo di piano 2022-2025 espanderemo la nostra offerta di prodotti decarbonizzati, green e bio ai nostri clienti.

A tal fine, più del 25% degli investimenti totali sarà dedicato alla crescita di nuovi business, lungo tutta la catena del valore dell'energia verde e nella mobilità sostenibile.

ALLINEAMENTO DELLA STRATEGIA INDUSTRIALE E FINANZIARIA

Il piano finanziario Eni è una componente strutturale nell'esecuzione della strategia di transizione della compagnia.

Pur mantenendo una rigorosa disciplina finanziaria, con un capex medio annuo di 7 miliardi di euro, in linea con il piano dello scorso anno, continueremo ad ottimizzare il nostro portafoglio per massimizzare il valore dei nostri business e le opportunità di crescita.

Inoltre, continueremo ad allineare i nostri strumenti finanziari ai principali obiettivi strategici stabiliti nel nostro piano di decarbonizzazione. Al termine del piano, strumenti finanziari corrispondenti a 13 miliardi di euro saranno legati ai KPI strategici della società.

Nei prossimi 4 anni, rafforzeremo il bilancio, con un indebitamento medio pre IFRS di circa il 10% nello scenario di piano.

UNA SOLIDA GENERAZIONE DI FREE CASH FLOW

Ipotizzando un prezzo Brent di 80 $ al barile, si prevede un flusso di cassa operativo (ante capitale circolante al costo di rimpiazzo) superiore a 14 miliardi di euro nel 2022 e oltre 15 miliardi di euro ad uno scenario di 90 $ al barile. Nel 2022, considerando capex di 7,7 miliardi di euro, prevediamo un Free cash flow organico di 6-7 miliardi di euro

Nei prossimi 4 anni, genereremo un flusso di cassa cumulativo (ante capitale circolante al costo di rimpiazzo) pari a circa 55 miliardi di euro e un Free cash flow (ante capitale circolante al costo di rimpiazzo) pari a oltre 25 miliardi di euro.  

Oltre a generare un solido flusso di FCF, continueremo a concentrarci sulla nostra resilienza: la cash neutrality, vale a dire il livello di prezzo necessario per coprire le nostre esigenze di capex e il dividendo floor, sarà mantenuta al di sotto di 45 $ al barile per tutto il periodo del piano.

The New Eni

POLITICA DI DISTRIBUZIONE: CONDIVIDERE LA GENERAZIONE DI CASSA CON I NOSTRI SHAREHOLDERS

In linea con il progredire del nostro piano strategico, a fronte di un bilancio più solido e di un miglioramento dello scenario, il Consiglio di Amministrazione Eni ha deciso di migliorare ulteriormente la politica di distribuzione 2022.

Claudio Descalzi primo piano

La nostra immediata risposta alla crisi attuale è stata quella di ricorrere alle nostre consolidate alleanze con i Paesi produttori per reperire fonti sostitutive di energia da destinare al mercato europeo. Queste azioni affiancano il nostro impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi decarbonizzati.

Claudio Descalzi, CEO di Eni