Chimica circolare

Chimica circolare: principali iniziative

Versalis considera la circolarità come un driver strategico applicato ai processi e ai prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita.

di Eni Staff
23 min di lettura
di Eni Staff
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I tre pilastri della strategia di Versalis in materia di economia circolare sono fondati sull'innovazione e includono:

  • eco-design per massimizzare l’efficienza delle risorse in tutte le fasi del ciclo di vita e la riciclabilità dei prodotti;
  • riciclo dei polimeri tramite lo sviluppo di tecnologie innovative portate avanti attraverso la ricerca interna e partnership;
  • diversificazione delle materie prime quali, tra le altre, quelle da fonti rinnovabili.

Eco-design

Bag to Bag: imballaggi industriali riciclati per i prodotti Versalis

Il progetto è stato sviluppato allo scopo di recuperare e riciclare gli imballaggi industriali in polietilene, quali sacchi (Bag) e rivestimenti interni (Liner), utilizzati per la spedizione di prodotti Versalis confezionati su pallet e via automezzi/container.
Consiste nella raccolta di sacchi e liner usati, che vengono riciclati per produrre materia prima seconda adatta per farne dei nuovi imballaggi. Il processo si traduce in uno schema circolare ed efficiente denominato “Bag to Bag” e “Liner to Liner”, in collaborazione con gli operatori della supply chain. Adottare tale schema consente un risparmio in termini di risorse, una minore produzione di rifiuti plastici e un miglioramento della sostenibilità della supply chain.
Attualmente i sacchi contengono il 50% di materiale rigenerato, e per i liner il contenuto di riciclato arriva fino al 30%.
 
Extir® FL 3000, il polistirene espanso flessibile per ridurre la dispersione di materia plastica
Versalis ha sviluppato e lanciato un innovativo grado di polistirene espandibile (EPS) con il marchio registrato Extir® FL 3000. Questo materiale offre all’industria l’opportunità di aumentare la sostenibilità dei prodotti nei settori degli imballaggi alimentari, di quelli industriali (per elettrodomestici, mobili, automotive), contenitori, caschi protettivi, sedili. L’ottimale livello di fusione degli articoli prodotti con Extir® FL 3000 minimizza la creazione di piccoli frammenti, riducendo così il rischio di dispersione di granuli plastici nell’ambiente. Extir® FL 3000 è dotato di proprietà meccaniche che ne riducono il peso, in ottica di ecodesign e di efficienza, e si presta alla creazione di imballaggi riutilizzabili o in grado di incorporare una quantità sempre maggiore di materiale riciclato. Il ridotto contenuto di agente espandente permette inoltre di abbattere le emissioni e il consumo energetico durante il processo di trasformazione. Infine, come tutti i tipi di EPS prodotti da Versalis, Extir® FL 3000 è riciclabile al 100%. FL 3000 è adatto per le applicazioni a contatto con gli alimenti, non contiene bromo e può essere prodotto con macchinari normalmente impiegati per la produzione di EPS.

 

Riciclo dei polimeri

Versalis è impegnata nello sviluppo di tecnologie di riciclo meccanico, fisico e chimico di plastiche e gomme attraverso la ricerca interna e in partnership con associazioni e consorzi.
Il riciclo meccanico rappresenta ancora la tecnologia più comune e diffusa per riciclare le plastiche, sviluppata su scala industriale e con un impatto economico ed energetico vantaggioso.
Per Versalis tale modalità di riciclo dev'essere progressivamente integrata in modo complementare con le altre tecnologie di riciclo fisico e chimico (o molecolare).

HoopR, il riciclo chimico verso una plastica infinitamente riciclabile
HoopR, il cerchio, simbolo per eccellenza di circolarità: è questo il nome del progetto Versalis per lo sviluppo di una nuova tecnologia di riciclo chimico avviato grazie ad un accordo di co-sviluppo con la società italiana di ingegneria Servizi di Ricerche e Sviluppo (S.R.S.), proprietaria di una tecnologia di pirolisi che verrà sviluppata ulteriormente per trasformare i rifiuti in plastica mista, non riciclabili meccanicamente, in materia prima per produrre nuovi polimeri vergini. Un processo virtuoso di riciclo della plastica teoricamente infinito, che permette di ottenere nuovi polimeri vergini idonei a ogni applicazione e con caratteristiche identiche a quelli che provengono da fonti fossili.
Versalis realizzerà un primo impianto da seimila tonnellate anno previsto a Mantova, con l’obiettivo di un successivo e progressivo passaggio di scala iniziando dai propri siti produttivi nazionali.

Con Versalis Revive® nuova vita alla plastica da riciclo
Versalis Revive® è la prima gamma di prodotti a diversa base polimerica (stirenici e polietilene) contenenti plastica da riciclo, sviluppati nei laboratori di ricerca di Versalis.

  • Versalis Revive® PE

Dal riciclo degli imballaggi urbani post-consumo a nuova plastica per l’agricoltura e nuovi imballaggi
Versalis Revive® PE comprende dei compound¹ a base polietilene a bassa e ad alta densità, contenenti fino al 75% di plastica da post-consumo urbano, prevalentemente da imballaggi riciclati. Questi prodotti garantiscono performance in grado di soddisfare le esigenze in molteplici applicazioni, in particolare nel settore agricolo per l’irrigazione a goccia e nel settore imballaggi anche per piccoli contenitori fino a cinque litri, e sono idonei a coprire anche applicazioni film come sacchi per i prodotti industriali o per il packaging delle acque minerali.
Questi prodotti sono stati sviluppati in collaborazione fra il Centro Ricerche Versalis a Mantova e la Montello SpA, operatore primario in Europa nelle tecnologie di recupero e riciclo plastica, dove avviene la produzione della gamma. Versalis Revive® PE sarà in breve tempo ampliata a nuovi prodotti che la ricerca sta mettendo a punto.

  • Versalis Revive® EPS 

Dal polistirene post-consumo, un polistirene espandibile con contenuto riciclato
Presso lo stabilimento di Mantova, Versalis produce polistirene espandibile (EPS) contenente materia prima da riciclo fornita dal circuito della raccolta differenziata domestica italiana, che comprende bicchieri, vassoi e coppette yogurt in polistirene. Il progetto è realizzato con la collaborazione di Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e il prodotto finito può essere trasformato nelle stesse applicazioni del prodotto vergine: pannelli isolanti per il risparmio energetico in edilizia o packaging protettivo di elettrodomestici e mobili.
Questo progetto aumenta la circolarità dei prodotti permettendo di migliorare drasticamente le potenzialità di riciclo dei manufatti a base polimeri stirenici. Inoltre, permette di dare nuova vita a prodotti importanti per la nostra quotidianità convertendoli, dopo l’utilizzo, in beni durevoli.

  • Versalis Revive® PS 

Nuovi prodotti in polistirene compatto con materia prima fino al 75% da riciclo
Versalis ha firmato un accordo con Forever Plast S.p.A., società italiana leader a livello europeo nel settore del recupero e riciclo della plastica post-consumo, finalizzato allo sviluppo e alla commercializzazione di una nuova gamma di prodotti in polistirene compatto realizzati a partire da imballaggi riciclati.
I nuovi prodotti Versalis Revive® PS – Series Forever, compound1 a base di polistirene compatto contenente fino al 75% di polistirene riciclato, garantiscono performance in grado di soddisfare le esigenze di molteplici applicazioni, quali isolamento termico, imballaggio non alimentare e oggettistica per la casa.
Il polistirene riciclato utilizzato proviene dalla raccolta differenziata domestica, come i contenitori di yogurt e stoviglie monouso che saranno forniti dal circuito COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in Plastica. In questo contesto, ad aprile 2021 è stato lanciato il nuovo prodotto Versalis Revive® PS Air F – Series Forever: un innovativo vassoio per alimenti riciclabile e generato da polistirene riciclato sviluppato dalle aziende del gruppo Pro Food. Il vassoio si compone di uno strato interno che contiene Versalis Revive® PS Air F – Series Forever e di due strati esterni realizzati con polistirene vergine. Questa struttura, denominata barriera funzionale A-B-A, garantisce la compatibilità per il contatto con gli alimenti. Il design della barriera e i severi test a cui è stata sottoposta sono stati sviluppati con la collaborazione del Fraunhofer Institute for Process Engineering and Packaging (IVV), prestigioso istituto tedesco di ricerca applicata che collabora con l’industria nello sviluppo di tecnologie valide per l’immissione sul mercato di prodotti innovativi.

Con la gamma Versalis Revive® PS – Series Forever Versalis amplia il portafoglio dei prodotti da riciclo meccanico, in aggiunta a quelli a base di polistirolo espandibile (Versalis Revive® EPS) e di polietilene (Versalis Revive® PE) già presenti sul mercato.

Note

(1) compound: miscela tra polimeri e/o tra polimeri e additivi che permette di ottenere delle particolari proprietà del manufatto prodotto.  

Il progetto RiVending, l’abitudine quotidiana che aiuta il riciclo della plastica
In sinergia con lo sviluppo di Versalis Revive® EPS, è stata avviata un’iniziativa di raccolta dedicata dei bicchierini e palette del caffè presso le aree ristoro degli edifici Eni di San Donato Milanese. Tale raccolta, grazie alla collaborazione della Municipalizzata AMSA e il Consorzio Corepla, permette la produzione di una materia prima seconda selezionata, che contribuisce ad alimentare l’impianto Versalis di Mantova per la produzione del polistirene espandibile per lastre isolanti e packaging protettivo di elettrodomestici e mobili. Il progetto RiVending in Eni rappresenta un esempio di filiera virtuosa di riciclo meccanico ed è inoltre potenzialmente scalabile ed esportabile per numerose tipologie di prodotti in plastica destinati alle applicazioni di breve durata, configurandosi quindi come un metodo destinato in prospettiva a fornire interessanti volumi di materia prima seconda selezionata.
Versalis sta inoltre lavorando con i vari attori della filiera in ottica di eco-design per facilitare la riciclabilità dei prodotti e incidendo sul progresso tecnologico dei fornitori della materia prima seconda al fine ottimizzare i trattamenti e migliorare così la qualità dei materiali riciclati.

La devulcanizzazione per riciclicare pneumatici a fine vita

Versalis e AGR, società torinese proprietaria di una tecnologia per la devulcanizzazione² di elastomeri post consumo, hanno sottoscritto un accordo a novembre 2020 per mettere a punto innovazioni tecnologiche e sviluppare nuovi prodotti e applicazioni in gomma riciclata. L'accordo ha l'obiettivo di mettere a fattor comune le rispettive competenze per sviluppare e commercializzare una nuova gamma di prodotti a base elastomerica ottenuta con gomma granulata proveniente da prodotti post consumo, venendo incontro alle crescenti esigenze di economia circolare di produttori di pneumatici e altri articoli in gomma.Versalis renderà disponibili i laboratori dei propri centri di ricerca a Ravenna e Ferrara, nonché le attrezzature necessarie per la messa a punto, sia nella formulazione che nella tecnologia, delle specifiche applicazioni individuate. AGR metterà a disposizione la sua piattaforma tecnologica presso lo stabilimento di Cumiana (Torino).

L’iniziativa sarà sviluppata in collaborazione con il Consorzio EcoTyre, che gestisce una rete nazionale di raccolta e trattamento di PFU (Pneumatici Fuori Uso) dai quali sarà possibile ricavare la gomma granulata.

Con questa nuova iniziativa in ambito economia circolare, Versalis punta ad aumentare la gamma di prodotti Versalis Revive®, realizzati con materiale da riciclo, che così potrà ampliarsi anche al segmento dei materiali elastomerici, in cui è leader per know-how tecnologico e applicativo.

Note

(2)  Devulcanizzazione: processo di rottura selettiva di legami chimici che consente di riportare oggetti in gomma solida, di norma granulati, in una forma lavorabile e modellabile, pronti per essere riutilizzati nella produzione di nuovi prodotti, come ad esempio pneumatici o guarnizioni.

 

Diversificazione delle materie prime

Versalis, in maniera strettamente correlata al tema del riciclo dei polimeri dedica costantemente risorse alla ricerca di nuove opportunità di diversificazione del feedstock per prodotti e/o imballi, attraverso l'esplorazione dell'utilizzo di materie prime seconde. Parimenti, Versalis è impegnata a sostituire l'utilizzo di risorse tradizionali con materie prime da fonti rinnovabili. Attraverso la nuova business unit Biotech, Versalis prosegue il proprio impegno a rafforzare il posizionamento competitivo nella chimica da fonti rinnovabili, creando sinergie tra i propri progetti di ricerca e a sviluppare piattaforme tecnologiche integrate in linea con la strategia di sviluppo intrapresa negli ultimi anni.

Versalis ha ottenuto la certificazione ISCC PLUS per monomeri, intermedi, polimeri ed elastomeri prodotti con materie prime sostenibili, da bionafta e da riciclo chimico, nei siti di Brindisi, Porto Marghera, Mantova, Ferrara e Ravenna. Grazie alla certificazione ISCC PLUS, Versalis può offrire al mercato una nuova gamma di prodotti decarbonizzati e circolari con una nuova gamma “bio attributed” e “bio-circular attributed” realizzata con bionafta, e “circular attributed”, nel caso in cui la materia prima sia un “recycled oil”, olio da pirolisi ottenuto dal processo di riciclo chimico dei rifiuti di plastica mista. La disponibilità di bionafta deriva dall’integrazione con Eni, che ha trasformato due raffinerie in bioraffinerie, a Venezia Porto Marghera e a Gela, garantendo l’approvvigionamento di materia prima sostenibile che trae origine da oli vegetali, oli alimentari esausti o altre tipologie di scarti organici. ISCC PLUS è parte dello schema di certificazione ISCC (International Sustainability & Carbon Certification), ha natura volontaria e permette alle aziende dell’intera filiera di monitorare e poter dimostrare la sostenibilità dei propri prodotti attraverso il controllo di requisiti di sostenibilità, di tracciabilità e del bilancio di massa. I prodotti Versalis certificati comprendono i monomeri e gli intermedi etilene, propilene, benzene, stirene, butadiene, i polimeri polietilene (LDPE, HDPE, LLDPE), stirenici (PS, EPS e ABS), ed elastomeri (SBR, BR, EPDM), che non differiscono nella loro composizione chimica e nelle prestazioni fisico-meccaniche rispetto a quelli realizzati con materia prima di origine fossile. L’attività di certificazione ISCC PLUS, avviata da Versalis nel 2020, sarà, nel corso dell’anno, estesa ad altri siti produttivi italiani ed esteri e attesta la concretezza della strategia di economia circolare volta anche a utilizzare materie prime sostenibili.

A Crescentino (Vercelli), Versalis è impegnata nel riavvio della produzione di bioetanolo da zuccheri di seconda generazione utilizzando un sistema di riciclo totale delle acque di processo e rendendo il sito completamente indipendente da un punto di vista energetico, grazie alla valorizzazione della lignina, quella parte della biomassa non destinata alla produzione di zuccheri di seconda generazione, nella centrale termoelettrica. Inoltre, anche l’approvvigionamento della materia prima necessaria (biomassa residuale non in concorrenza con la filiera alimentare) deriva massimamente da una filiera corta, cioè da fornitori che si trovano entro il raggio di 70km, e da scarti della produzione delle industrie del legno. Il processo di produzione di Crescentino si basa sulla tecnologia Proesa® per la conversione di biomasse in zuccheri di seconda generazione. Con la ricerca e il know-how sviluppato da Versalis, questa tecnologia permetterà di perseguire ulteriori sviluppi nella produzione di un range completo di prodotti rinnovabili per via fermentativa quali bioolii per la bioraffineria, polimeri PHA, intermedi per biopolimeri e biochemicals. L’emergenza sanitaria causata da Covid-19 ha portato Versalis a mettere a disposizione la propria competenza e i propri impianti produttivi di Crescentino per produrre una gamma di disinfettanti, denominata Invix®, utilizzando come principio attivo l’etanolo da materie prime vegetali. A questo scopo, è stata adattata la linea di produzione dello stabilimento di Crescentino, dedicandola a questa produzione. Il disinfettante, sviluppato su formulazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e autorizzato dal Ministero della Salute italiano, è un presidio medico chirurgico. Il prodotto ha un efficace potere disinfettante, grazie all’alcol e all’ acqua ossigenata, ed emolliente, dovuto alla presenza della glicerina. La gamma include due prodotti per la disinfezione delle mani: il gel, con addensante a base di cellulosa, senza microplastiche, e il liquido. La gamma Invix® verrà presto ampliata con un liquido specifico anche per le superfici.

A Porto Torres (Sardegna), con la Joint Venture Matrìca, Versalis ha realizzato un’innovativa piattaforma di chimica da fonti rinnovabili per la produzione di biointermedi per applicazioni ad alto valore aggiunto (es. vernici e inchiostri, bioplastiche, biolubrificanti e bioerbicidi), e in linea con il modello di economia circolare.

Versalis entra nel mercato dei prodotti per la protezione dell’agricoltura da fonti rinnovabili. Grazie a un accordo con AlphaBio Control, società di ricerca e sviluppo con sedi nel Regno Unito e in Italia specializzata nella realizzazione di formulati naturali per la tutela delle colture con suoi prodotti già noti sul mercato dei fitofarmaci, Versalis svilupperà infatti erbicidi e anche biocidi per la disinfezione delle superfici a base vegetale e biodegradabili, utilizzando la produzione dei principi attivi della piattaforma di chimica da rinnovabili a Porto Torres, in Sardegna. La commercializzazione delle due linee di prodotto è in preparazione in Italia, con l’obiettivo di estendere successivamente il portafoglio con nuove formulazioni che le due società hanno allo studio nei propri laboratori di ricerca.

Un’altra filiera è quella della produzione di gomma naturale e resine a partire dall’arbusto del Guayule, pianta autoctona del deserto messicano/Arizona, come alternativa sostenibile alla produzione da Hevea Brasiliensis. Versalis ha siglato con Bridgestone un accordo per creare sinergie e accelerare lo sviluppo della piattaforma tecnologica da guayule, avvalendosi del loro impianto pilota e delle loro farm in Arizona.

Alleanze e altre iniziative

La Circular Plastics Alliance e gli impegni per il riciclo della plastica

Versalis ha aderito alla Circular Plastics Alliance (CPA) per contribuire attivamente all’ambizioso obiettivo europeo di utilizzare 10 milioni di tonnellate di plastica riciclata in nuovi prodotti entro il 2025. L’Alleanza, promossa dalla Commissione europea e a cui hanno aderito già numerose aziende e associazioni della filiera, ha l’obiettivo di incentivare il riciclo della plastica in Europa e contestualmente sviluppare il mercato delle materie prime seconde.

Versalis, aderendo alla CPA, formalizza i propri impegni (pledges) a sostegno della strategia aziendale per l’economia circolare che si sviluppa secondo tre direttrici: eco-design, tecnologie di riciclo e feedstock alternativi.

Nell’ambito dell’eco-design, l’impegno di Versalis è di utilizzare per il trasporto dei prodotti su pallet e container, almeno metà degli imballaggi contenenti fino al 50% di materia riciclata.

Nell’ambito del riciclo e della diversificazione del feedstock, Versalis si impegna a incrementare la propria capacità produttiva della nuova linea di prodotti Versalis Revive®, a base di polietilene e polistirene, con contenuto di plastica riciclata meccanicamente sino al 70%. Per rafforzare invece il recupero e il riciclo di tutti i tipi di plastiche non trattabili meccanicamente, Versalis è impegnata nello sviluppo di una nuova tecnologia di riciclo chimico per trasformare i rifiuti in plastica mista in materia prima con cui produrre nuovi polimeri vergini, con caratteristiche identiche a quelli che provengono da fonti fossili e idonei a ogni applicazione, incluse quelle che richiedono alta qualità e performance, quali gli imballaggi alimentari.

Gli impegni assunti da Versalis comprendono anche valutazioni condotte mediante analisi del ciclo di vita certificate (LCA) per dimostrare l’effettiva sostenibilità delle iniziative intraprese, oltre che la sensibilizzazione e l’attivo coinvolgimento dei propri dipendenti verso un utilizzo consapevole della plastica impiegata nelle attività quotidiane.

 

Operation Clean Sweep

Versalis è fortemente impegnata nell’implementazione dell’“Operation Clean Sweep”, un programma internazionale volontario progettato per prevenire e azzerare la perdita di granuli di plastica nell'ambiente lungo l'intera catena del valore (produttori, trasformatori, compoundatori, trasportatori, riciclatori, ecc.), problema identificato come una delle fonti di inquinamento plastico marino.

 

Alliance to End Plastic Waste (AEPW)

Versalis ha aderito alla “Alliance to End Plastic Waste (AEPW)”, un’organizzazione senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di investire 1,5 miliardi di dollari in 5 anni per realizzare soluzioni concrete al problema dei rifiuti plastici e in particolare dell’inquinamento dell’ambiente marino.

L’Alleanza promuove progetti e collaborazioni in quattro aree fondamentali:

  • Sviluppo delle infrastrutture per raccogliere e gestire i rifiuti e per aumentarne le percentuali di riciclo;
  • Sostegno all’innovazione per proporre e realizzare nuove tecnologie in grado di facilitare il riciclo e il recupero della plastica, generando valore dalla plastica già utilizzata;
  • Formazione e coinvolgimento di governi, aziende e comunità per mobilitare l’azione di tutti gli stakeholder;
  • Pulizia delle aree con la maggior concentrazione di rifiuti plastici già presenti nell’ambiente, con un’attenzione particolare per i principali canali di dispersione, come i fiumi che li trasportano verso il mare.

Presenza Versalis nelle Associazioni per L'Economia Circolare

Versalis partecipa attivamente alle principali associazioni e gruppi di lavoro per l’Economia Circolare, a livello sia nazionale che europeo.

 

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