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Chimica circolare: principali iniziative

Versalis considera la circolarità come un driver strategico applicato ai processi e ai prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita.

di Eni Staff
15 min di lettura
diEni Staff
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I tre pilastri della strategia in materia di economia circolare sono fondati sull'innovazione e includono:

  • riciclo dei polimeri  tramite lo sviluppo di tecnologie innovative portate avanti attraverso la ricerca interna e partnership;
  • eco-design  per massimizzare l’efficienza delle risorse dei prodotti in tutte le fasi del ciclo di vita;
  • feedstock alternativi quali, tra gli altri, le materie prime da fonti rinnovabili.

 

Riciclo dei polimeri

Versalis è impegnata nello sviluppo di nuove e migliorate tecnologie di riciclo, anche in partnership con i vari attori lungo la catena del valore.

Hoop™, il riciclo chimico verso una plastica infinitamente riciclabile
Hoop™, il cerchio, simbolo per eccellenza di circolarità: è questo il nome del progetto Versalis per lo sviluppo di una nuova tecnologia per riciclare chimicamente i rifiuti in plastica avviato grazie ad un accordo di sviluppo congiunto con la società italiana di ingegneria Servizi di Ricerche e Sviluppo (S.R.S.), proprietaria di una tecnologia di pirolisi che verrà sviluppata ulteriormente per trasformare i rifiuti in plastica mista, non riciclabili meccanicamente, in materia prima per produrre nuovi polimeri vergini. Un processo virtuoso di riciclo della plastica teoricamente infinito, producendo nuovi polimeri vergini idonei a ogni applicazione e con caratteristiche identiche a quelli che provengono da fonti fossili.
Versalis realizzerà un primo impianto da 6 mila tonnellate anno previsto a Mantova, con l’obiettivo di un successivo e progressivo passaggio di scala iniziando dai propri siti produttivi nazionali.

Con Versalis Revive® nuova vita alla plastica da riciclo
Versalis Revive® è la prima gamma di prodotti a diversa base polimerica (stirenici e polietilene) contenenti plastica da riciclo, sviluppati nei laboratori di ricerca di Versalis.

  • Versalis Revive® PE

Dal riciclo degli imballaggi urbani post-consumo a nuova plastica per l’agricoltura e nuovi imballaggi
Versalis Revive® PE comprende dei compound a base polietilene a bassa e ad alta densità, contenenti fino al 75% di plastica da post-consumo urbano, prevalentemente da imballaggi riciclati. Questi prodotti garantiscono performance in grado di soddisfare le esigenze in molteplici applicazioni, in particolare nel settore agricolo per l’irrigazione a goccia e nel settore imballaggi anche per piccoli contenitori fino a 5 litri, e sono idonei a coprire anche applicazioni film come sacchi per i prodotti industriali o per il packaging delle acque minerali.
Questi prodotti sono stati sviluppati in collaborazione fra il Centro Ricerche Versalis a Mantova e la Montello SpA, operatore primario in Europa nelle tecnologie di recupero e riciclo plastica, dove avviene la produzione della gamma. Versalis Revive® PE sarà in breve tempo ampliata a nuovi prodotti che la ricerca sta mettendo a punto.

  • Versalis Revive® EPS 

Dal polistirene post-consumo, un polistirene espandibile con contenuto riciclato 
Presso lo stabilimento di Mantova, Versalis produce polistirene espandibile (EPS) contenente materia prima da riciclo fornita dal circuito della raccolta differenziata domestica italiana, che comprende bicchieri, vassoi e coppette yogurt in polistirene. Il progetto è realizzato con la collaborazione di Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e il prodotto finito può essere trasformato nelle stesse applicazioni del prodotto vergine: pannelli isolanti per il risparmio energetico in edilizia o packaging protettivo di elettrodomestici e mobili.
Questo progetto aumenta la circolarità dei prodotti permettendo di migliorare drasticamente le potenzialità di riciclo dei manufatti a base polimeri stirenici. Inoltre, permette di dare nuova vita a prodotti importanti per la nostra quotidianità convertendoli, dopo l’utilizzo, in beni durevoli.

Il progetto RiVending, l’abitudine quotidiana che aiuta il riciclo della plastica
In sinergia con lo sviluppo di Versalis Revive® EPS, è stata avviata un’iniziativa di raccolta dedicata dei bicchierini e palette del caffè presso le aree ristoro degli edifici Eni di San Donato Milanese. Tale raccolta, grazie alla collaborazione della Municipalizzata AMSA e il Consorzio Corepla, permette la produzione di una materia prima seconda selezionata, che contribuisce ad alimentare l’impianto Versalis di Mantova per la produzione del polistirene espandibile per lastre isolanti e packaging protettivo di elettrodomestici e mobili. Il progetto RiVending in Eni rappresenta un esempio di filiera virtuosa di riciclo meccanico ed è inoltre potenzialmente scalabile ed esportabile per numerose tipologie di prodotti in plastica destinati alle applicazioni di breve durata, configurandosi quindi come un metodo destinato in prospettiva a fornire interessanti volumi di materia prima seconda selezionata.
Versalis sta inoltre lavorando con i vari attori della filiera in ottica di eco-design per facilitare la riciclabilità dei prodotti e incidendo sul progresso tecnologico dei fornitori della materia prima seconda al fine ottimizzare i trattamenti e migliorare così la qualità dei materiali riciclati.

 

Eco-design

La collaborazione con la filiera per chiudere il ciclo dell’erba sintetica riciclabile
Il progetto erba sintetica riciclabile è stato sviluppato in ottica di eco-design attraverso la collaborazione di Versalis (fornitore della materia prima, il polietilene) insieme a due player fondamentali lungo la catena di valore: Radici Group, produttore del filato, e Safitex, produttore del tappeto (EcoNext). Ad oggi il tappeto in erba sintetica, una volta terminato il proprio ciclo di vita, viene smaltito in discarica o incenerito. Questa innovativa erba sintetica può invece essere riciclata e utilizzata in settori che richiedono elevati standard di qualità, ad esempio in molte applicazioni in ambito sportivo (parastinchi, gomitiere e pettorine) e nel settore dell’arredamento (vasi, accessori e attrezzatura da giardino).
Il progetto offre una soluzione alternativa alla gestione del fine vita dell’erba sintetica, consentendo di evitare lo smaltimento in discarica o l’incenerimento e garantendo minori emissioni di gas serra e un maggiore livello di circolarità.
L’impronta ambientale di questa erba sintetica è stata valutata con successo in linea con la metodologia UE Product Environmental Footprint (basata sull’analisi del ciclo di vita) e verificata da un ente di certificazione indipendente.

Bag to Bag: imballaggi industriali riciclati per i prodotti Versalis
Il progetto è stato sviluppato allo scopo di recuperare e riciclare gli imballaggi industriali in polietilene, quali sacchi (Bag) e rivestimenti interni (Liner), utilizzati per la spedizione di prodotti Versalis confezionati su pallet e via automezzi/container.
Consiste nella raccolta di sacchi e liner usati, che vengono riciclati per produrre materia prima seconda adatta per farne dei nuovi imballaggi. Il processo si traduce in uno schema circolare ed efficiente denominato “Bag to Bag” e “Liner to Liner”, in collaborazione con gli operatori della supply chain. Adottare tale schema consente un risparmio in termini di risorse, una minore produzione di rifiuti plastici e un miglioramento della sostenibilità della supply chain.
In seguito ai risultati positivi dei test eseguiti su sacchi contenenti il 30% di materiale rigenerato, è stato portato a termine con risultati positivi anche un test su prodotti con il 50% di materiale rigenerato. Attualmente per i liner, il contenuto di riciclato arriva fino al 30%.
 
Extir® FL 3000, il polistirene espanso flessibile per ridurre la dispersione di materia plastica
Versalis ha sviluppato e lanciato un innovativo grado di polistirene espandibile (EPS) con il marchio registrato Extir® FL 3000. Questo materiale offre all’industria l’opportunità di aumentare la sostenibilità dei prodotti nei settori degli imballaggi alimentari, di quelli industriali (per elettrodomestici, mobili, automotive), contenitori, caschi protettivi, sedili. L’ottimale livello di fusione degli articoli prodotti con Extir® FL 3000 minimizza la creazione di piccoli frammenti, riducendo così il rischio di dispersione di granuli plastici nell’ambiente. Extir® FL 3000 è dotato di proprietà meccaniche che ne riducono il peso, in ottica di ecodesign e di efficienza, e si presta alla creazione di imballaggi riutilizzabili o in grado di incorporare una quantità sempre maggiore di materiale riciclato. Il ridotto contenuto di agente espandente permette inoltre di abbattere le emissioni e il consumo energetico durante il processo di trasformazione. Infine, come tutti i tipi di EPS prodotti da Versalis, Extir® FL 3000 è riciclabile al 100%. FL 3000 è adatto per le applicazioni a contatto con gli alimenti, non contiene bromo e può essere prodotto con macchinari normalmente impiegati per la produzione di EPS.

 

Piattaforme di chimica da fonti rinnovabili

Attraverso la nuova business unit Biotech, Versalis prosegue il proprio impegno a rafforzare il posizionamento competitivo nella chimica da fonti rinnovabili, creando sinergie tra i propri progetti di ricerca e a sviluppare piattaforme tecnologiche integrate in linea con la strategia di sviluppo intrapresa negli ultimi anni.
A Crescentino (Vercelli), Versalis è impegnata nel riavvio della produzione di bioetanolo da zuccheri di seconda generazione utilizzando un sistema di riciclo totale delle acque di processo e rendendo il sito completamente indipendente da un punto di vista energetico, grazie alla valorizzazione della lignina, quella parte della biomassa non destinata alla produzione di zuccheri di seconda generazione, nella centrale termoelettrica. Inoltre, anche l’approvvigionamento della materia prima necessaria (biomassa residuale non in concorrenza con la filiera alimentare) deriva massimamente da una filiera corta, cioè da fornitori che si trovano entro il raggio di 70km, e da scarti della produzione delle industrie del legno. Il processo di produzione di Crescentino si basa sulla tecnologia Proesa® per la conversione di biomasse in zuccheri di seconda generazione. Coon la ricerca e il know-how sviluppato da Versalis, questa tecnologia permetterà di perseguire ulteriori sviluppi nella produzione di un range completo di prodotti rinnovabili per via fermentativa quali bio-olii per la bioraffineria, polimeri PHA, intermedi per bio-polimeri e bio-chemicals.  

Un’altra filiera è quella della produzione di gomma naturale e resine a partire dall’arbusto del Guayule, pianta autoctona del deserto messicano/Arizona, come alternativa sostenibile alla produzione da Hevea Brasiliensis. Versalis ha siglato con Bridgestone un accordo per creare sinergie e accelerare lo sviluppo della piattaforma tecnologica da guayule, avvalendosi del loro impianto pilota e delle loro farm in Arizona.

A Porto Torres (Sardegna), con la Joint Venture Matrìca, Versalis ha realizzato un’innovativa piattaforma di chimica da fonti rinnovabili per la produzione di bio‐intermedi per applicazioni ad alto valore aggiunto (es. vernici e inchiostri, bioplastiche, bio‐lubrificanti e bio erbicidi), e in linea con il modello di economia circolare.

 

Altre iniziative Versalis per la sostenibilità della plastica

La Circular Plastics Alliance e gli impegni per il riciclo della plastica 
Versalis ha aderito alla Circular Plastics Alliance (CPA) per contribuire attivamente all’ambizioso obiettivo europeo di utilizzare 10 milioni di tonnellate di plastica riciclata in nuovi prodotti entro il 2025. L’Alleanza, promossa dalla Commissione europea e a cui hanno aderito già numerose aziende e associazioni della filiera, ha l’obiettivo di incentivare il riciclo della plastica in Europa e contestualmente sviluppare il mercato delle materie prime seconde. 
Versalis, aderendo alla CPA, formalizza i propri impegni (pledges) a sostegno della strategia aziendale per l’economia circolare che si sviluppa secondo tre direttrici: eco-design, tecnologie di riciclo e feedstock alternativi.
Nell’ambito dell’eco-design, l’impegno di Versalis è di utilizzare per il trasporto dei prodotti su pallet e container, almeno metà degli imballaggi contenenti fino al 50% di materia riciclata.
Nell’ambito del riciclo e della diversificazione del feedstock, Versalis si impegna a incrementare la propria capacità produttiva della nuova linea di prodotti Versalis Revive®, a base di polietilene e polistirene, con contenuto di plastica riciclata meccanicamente sino al 70%. Per rafforzare invece il recupero e il riciclo di tutti i tipi di plastiche non trattabili meccanicamente, Versalis è impegnata nello sviluppo di una nuova tecnologia di riciclo chimico per trasformare i rifiuti in plastica mista in materia prima con cui produrre nuovi polimeri vergini, con caratteristiche identiche a quelli che provengono da fonti fossili e idonei a ogni applicazione, incluse quelle che richiedono alta qualità e performance, quali gli imballaggi alimentari.
Gli impegni assunti da Versalis comprendono anche valutazioni condotte mediante analisi del ciclo di vita certificate (LCA) per dimostrare l’effettiva sostenibilità delle iniziative intraprese, oltre che la sensibilizzazione e l’attivo coinvolgimento dei propri dipendenti verso un utilizzo consapevole della plastica impiegata nelle attività quotidiane. 

Operation Clean Sweep
Versalis è fortemente impegnata nell’implementazione dell’“OPERATION CLEAN SWEEP”, un programma internazionale volontario progettato per prevenire e azzerare la perdita di granuli di plastica nell'ambiente lungo l'intera catena del valore (produttori, trasformatori, compoundatori, trasportatori, riciclatori, ecc.), problema identificato come una delle fonti di inquinamento plastico marino.

AEPW-Alliance to End Plastic Waste
Versalis ha recentemente aderito alla “Alliance to End Plastic Waste (AEPW)”, un’organizzazione senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di investire 1,5 miliardi di dollari in 5 anni per realizzare soluzioni concrete al problema dei rifiuti plastici e in particolare dell’inquinamento dell’ambiente marino.
L’Alleanza promuoverà progetti e collaborazioni in quattro aree fondamentali: 

  • Sviluppo delle infrastrutture per raccogliere e gestire i rifiuti e per aumentarne le percentuali di riciclo;
  • Sostegno all’innovazione per proporre e realizzare nuove tecnologie in grado di facilitare il riciclo e il recupero della plastica, generando valore dalla plastica già utilizzata;
  • Formazione e coinvolgimento di governi, aziende e comunità per mobilitare l’azione di tutti gli stakeholder;
  • Pulizia delle aree con la maggior concentrazione di rifiuti plastici già presenti nell’ambiente, con un’attenzione particolare per i principali canali di dispersione, come i fiumi che li trasportano verso il mare.

Una nuova via per il riciclo della plastica

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