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Oppure , la nostra nuova soluzione di intelligenza artificiale.

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La gestione delle segnalazioni di Eni

Assicuriamo la ricezione, gestione, analisi e trattamento delle Segnalazioni ricevute da Eni SpA e dalle sue Società controllate, in Italia e all'estero.

Tale canale è considerato preferenziale e idoneo a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell'identità del segnalante.

Si ricorda che, in alternativa, è possibile inviare una segnalazione orale al numero 800.60.20.099 per l’Italia.

Il numero è raggiungibile dall'estero, ove tecnicamente possibile, senza costi a carico del chiamante o al costo di una chiamata locale; negli altri casi potrà essere utilizzato il numero a pagamento: +39 06 598.27323. 

Fermo restando l’utilizzo preferenziale dei canali di Segnalazione interna sopra descritti, ciascuna Società Controllata avente sede in Unione Europea assicura la pubblicazione delle modalità e condizioni per ricorrere, nei casi indicati dalla relativa normativa locale di attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937, a canali di Segnalazione Esterna messi a disposizione dalle competenti autorità, organismi o istituzioni locali nonché alla Divulgazione Pubblica.

Canali di Segnalazione Esterna e Divulgazione Pubblica in Italia

Fermo l’utilizzo preferenziale dei canali di segnalazione interni messi a disposizione da Eni, nei casi tassativamente indicati ai sensi dell’art. 6 e 15 del D.lgs. 24 del 10 marzo 2023, è possibile effettuare anche una segnalazione rispettivamente all’autorità competente in materia (Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC) e attraverso divulgazione pubblica.

Nel caso di Eni S.p.A. e delle Società Controllate italiane, la persona segnalante può effettuare una segnalazione esterna se, al momento della sua presentazione, ricorre una delle seguenti condizioni:

a) non è prevista, nell'ambito del suo contesto lavorativo, l'attivazione obbligatoria del canale di segnalazione interna ovvero questo, anche se obbligatorio, non è attivo o, anche se attivato, non è conforme a quanto previsto dall'articolo 4 del D.lgs. 24/2023;

b) la persona segnalante ha già fatto ricorso al canale interno aziendale, ma la segnalazione non ha avuto seguito;

c) la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione possa determinare il rischio di ritorsione;

d) la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

Le informazioni e i dati personali che vengono comunicati nel contesto delle segnalazioni sono trattati per gestire e dare seguito alle segnalazioni stesse, nonché indagare le eventuali condotte segnalate e adottare le misure necessarie in conformità con le leggi applicabili, inclusa la normativa in materia di protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali inclusi nelle segnalazioni e raccolti durante la procedura, vi invitiamo a consultare le informative per il trattamento dei dati dei segnalanti, segnalati o di altri soggetti terzi coinvolti disponibili sulla presente pagina.

Misure di sostegno offerte dagli Enti del Terzo Settore (ETS)

L’attività degli ETS consiste in un generale sostegno alla persona segnalante. Il ruolo degli ETS è, infatti, quello di promuovere la conoscenza della disciplina in esame e di accrescere la consapevolezza degli strumenti a disposizione, anche nell’ottica di migliorare la qualità delle segnalazioni. Gli ETS sono iscritti in un apposito Registro presso ANAC, disponibile al seguente link: https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing

Domande frequenti sulla Gestione delle Segnalazioni

Le informazioni sulle modalità di ricezione e di seguito delle Segnalazioni, anche anonime, ricevute da Eni SpA e da sue controllate, in Italia e all'estero.

domande frequenti

Documentazione

Gestione delle segnalazioni

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  2021 2022 2023 2024 2025
Fascicoli di segnalazioni aperti nell’anno suddivisi per processo oggetto della segnalazione: (numero) 73 78 77 71 71
Approvvigionamenti 20 35 19 23 27
Risorse umane 27 20 42 21 26
Manutenzione 1 9 2 - -
Commerciale 6 4 6 16 7
Logistica materie prime e prodotti 3 2 - 1 -
HSE 7 2 6 6 6
Altro (security, operations, portfolio management e trading, …) 9 6 2 4 5
Fascicoli di segnalazioni archiviati nell’anno suddivisi per esito dell’istruttoria: 74 77 80 63 79
Fondati 10 12 10 6 10
Parzialmente fondati(a) 13 14 10 14 12
Non fondati con adozione di azioni di miglioramento(b) 18  -   -  - -
Non fondati/non accertabili(c)/not applicable(d) 33 51 60 43 57

(a) Dalle verifiche svolte sono emersi elementi che fanno ragionevolmente ritenere fondate una o più asserzioni contenute nella segnalazione.

(b) Classificazione non più utilizzata dal 2022.

(c) Fascicoli di Segnalazioni che non contengono elementi circostanziati, precisi e/o sufficientemente dettagliati e/o per le quali, sulla base degli elementi di indagine a disposizione, non è possibile confermare o escludere la fondatezza delle asserzioni contenute nella segnalazione.

(d) Fascicoli in cui i fatti segnalati coincidono con l’oggetto di pre-contenziosi, contenziosi e indagini in corso da parte di pubbliche autorità (ad esempio, autorità giudiziarie, ordinarie e speciali, organi amministrativi ed authority indipendenti investiti di funzioni di vigilanza e controllo). La valutazione è effettuata previo parere da parte della funzione affari legali o delle altre funzioni competenti.

 

Gestione delle segnalazioni e rispetto diritti umani

Per quanto concerne le segnalazioni, nel 2025 è stata completata l’istruttoria su 79 fascicoli1, di cui 40 includevano tematiche afferenti ai diritti umani, principalmente relative a potenziali impatti sui diritti dei lavoratori e sulla salute e sicurezza occupazionale. 

Tra queste sono state verificate 68 asserzioni, per 16 delle quali sono stati confermati, almeno in parte, i fatti segnalati ed intraprese azioni correttive per mitigarne e/o minimizzarne gli impatti tra cui: 

(i) azioni sul Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi, relative all’implementazione e al rafforzamento dei controlli in essere;
(ii) azioni di sensibilizzazione sulle tematiche del Codice Etico e della Policy Zero Tolerance e
(iii) azioni verso dipendenti, con provvedimenti disciplinari, secondo il contratto collettivo di lavoro e le altre norme nazionali applicabili. 

A fine anno risultano ancora aperti 13 fascicoli, in 4 dei quali sono richiamate tematiche relative ai diritti umani, riguardanti principalmente potenziali impatti sui diritti dei lavoratori.

1) Fascicolo di segnalazione: è un documento di sintesi degli accertamenti condotti sulla/e segnalazione/i (che può contenere una o più asserzioni circostanziate e verificabili) nel quale sono riportati la sintesi dell’istruttoria eseguita sui fatti oggetto della segnalazione, l’esito degli accertamenti svolti e gli eventuali piani d’azione individuati.

Fascicoli di segnalazioni afferenti il rispetto dei diritti umani

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  2021 2022 2023 2024 2025
Fascicoli di segnalazioni (asserzioni) afferenti il rispetto dei diritti umani - chiusi nell’anno e suddivisi per esito dell’istruttoria e per tipologia: (numero) 30 (40) 45(62) 46(62) 32 (64) 40 (68)
 Asserzioni fondate 2 12 8 10 16
Potenziali impatti socio-economici sulle comunità locali(a) 0 0 0 0 0
Potenziali impatti sulla salute, la sicurezza e/o l’incolumità delle comunità locali(b) 0 0 0 4 0
Potenziali impatti sui diritti dei lavoratori(c) 2 7 7 6 9
Potenziali impatti sulla salute e sicurezza occupazionale(d) 0 5 1 0 7
Asserzioni parzialmente fondate (e) 3  -   -  - -
Potenziali impatti socio-economici sulle comunità locali 0 0 0 0 0
Potenziali impatti sulla salute, la sicurezza e/o l’incolumità delle comunità locali 1 0 0 0 0
Potenziali impatti sui diritti dei lavoratori 2 0 0 0 0
Potenziali impatti sulla salute e sicurezza occupazionale 0 0 0 0 0
Asserzioni non fondate con adozione di azioni di miglioramento(e) 7  -   -  - -
Potenziali impatti socio-economici sulle comunità locali 1 0 0 0 0
Potenziali impatti sulla salute, la sicurezza e/o l’incolumità delle comunità locali 0 0 0 0 0
Potenziali impatti sui diritti dei lavoratori 3 0 0 0 0
Potenziali impatti sulla salute e sicurezza occupazionale 3 0 0 0 0
Asserzioni non fondate/non accertabili(f)/not applicable(g) 28 50 54 54 52
Potenziali impatti socio-economici sulle comunità locali 1 0 0 0 1
Potenziali impatti sulla salute, la sicurezza e/o l’incolumità delle comunità locali 3 3 2 2 0
Potenziali impatti sui diritti dei lavoratori 14 33 46 37 33
Potenziali impatti sulla salute e sicurezza occupazionale 10 14 6 15 18

(a)  Incluse problematiche relative ai processi di consultazione e/o compensazione e all’aumento dei conflitti.

(b)  Inclusi gli adempimenti previsti per la gestione di prodotti inquinanti.

(c) Inclusi il ritardo nel riconoscimento delle retribuzioni dovute, discriminazione, molestie, bullying e il mobbing.

(d)  Inclusi ambienti di lavoro insalubri e/o insicuri.

(e) Classificazione non più utilizzata dal 2022

(f)  Asserzioni che non contengono elementi circostanziati, precisi e/o sufficientemente dettagliati e/o, per le quali sulla base degli strumenti di indagine a disposizione, non è possibile confermare o escludere la fondatezza dei fatti in esse segnalati.

(g) Asserzioni in cui i fatti segnalati coincidono con l’oggetto di pre-contenziosi, contenziosi e indagini in corso da parte di pubbliche autorità (ad esempio, autorità giudiziarie, ordinarie e speciali, organi amministrativi ed authority indipendenti investiti di funzioni di vigilanza e controllo). La valutazione è effettuata previo parere da parte della funzione affari legali o delle altre funzioni competenti.

 

Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026