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Remunerazione

La Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti viene approvata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Remunerazione.

La Relazione approvata il 18 marzo 2020 dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Remunerazione, in adempimento dei vigenti obblighi normativi e regolamentari, definisce e illustra:

  • nella prima sezione, la Politica per la remunerazione degli Amministratori, dei Sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, per il nuovo mandato 2020-2023, sottoposta all’approvazione degli azionisti in occasione dell’assemblea annuale del 13 maggio 2020 (voto vincolante)  con voti favorevoli pari al 95,28% dei partecipanti;
  • nella seconda sezione, i compensi corrisposti nel 2019 agli Amministratori, Sindaci, all’Amministratore Delegato e Direttore Generale e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, sottoposti all’esame degli azionisti in occasione dell’assemblea annuale del 13 maggio 2020 (voto consultivo)  con voti favorevoli pari al 96,23% dei partecipanti.

La Politica per la remunerazione descritta nella prima sezione della Relazione è stata predisposta in linea con le raccomandazioni in tema di remunerazione del Codice di Autodisciplina delle società quotate, cui Eni aderisce, oltre che con le raccomandazioni del Comitato per la Corporate Governance.

Le due sezioni della Relazione sono introdotte dal Sommario che fornisce al mercato e agli investitori un quadro di immediata lettura sugli elementi chiave della Politica programmata per il nuovo mandato.

Nel Sommario sono contenute anche informazioni aggiuntive sul contesto nel quale sono maturate le scelte in tema di remunerazione (parametri di performance utilizzati a supporto degli indirizzi definiti nel Piano Strategico della Società, indicatori di risultato anche con riferimento agli obiettivi di sostenibilità, risultati del voto espresso nelle ultime Assemblee annuali sulla Relazione sulla Remunerazione).

La Relazione illustra infine le partecipazioni detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale e dagli altri Dirigenti con responsabilità strategiche e contiene le informazioni relative all’attuazione 2019 del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2017-2019, secondo quanto previsto dalla regolamentazione vigente.

Si riportano di seguito i documenti sottoposti ad approvazione assembleare il 13 maggio 2020.

Per maggiori approfondimenti sui contenuti della Relazione e Politica di remunerazione Eni:

Strategia, sviluppo sostenibile e remunerazione

Il modello di business Eni è volto alla creazione di valore per gli stakeholder e gli Shareholders, attraverso il conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite richiamati dal Piano Strategico 2020-2023. A sostegno di tale modello, il Piano di Incentivazione di Lungo Termine di tipo azionario 2020-2022 prevede uno specifico obiettivo su temi di sostenibilità ambientale e transizione energetica (peso complessivo 35%), articolato su traguardi connessi ai processi di decarbonizzazione, transizione energetica e all’economia circolare.

Allineamento con la strategia

La Politica sulla Remunerazione supporta il raggiungimento degli indirizzi definiti nel Piano Strategico della Società promuovendo, attraverso un adeguato bilanciamento dei parametri di performance dei sistemi di incentivazione di breve e di lungo termine, l’allineamento degli interessi del management all’obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile per gli azionisti in una prospettiva di medio-lungo periodo.

Le nostre prassi di governance

Si riportano di seguito le nostre prassi di governance in tema di executive remuneration.

Indicatori di sicurezza e sostenibilità ambientale

Secondo quanto riportato a pagina 12 della Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (2020), nel 2019 l’indice Severity Incident Rate (SIR) risulta in miglioramento rispetto all’anno precedente, cosi come il parametro Total Recordable Injury Rate (TRIR) che si mantiene su valori particolarmente contenuti e migliori rispetto alla media dei peers Oil & Gas (nel 2018 pari a 1,16) e al secondo “best in class” dopo Eni (ovvero Chevron, che nel 2018 ha consuntivato un indice TRIR pari a 0,64).

Per quanto riguarda l’indice di intensità emissiva dei GHG del settore upstream, i risultati 2019 evidenziano un ulteriore miglioramento, mantenendosi in linea con l’obiettivo di riduzione del 43% al 2025 rispetto al valore del 2014, già comunicato al mercato.

Analisi pay for performance

Secondo quanto riportato a pagina 15 della Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (2020), il grafico sottostante presenta un confronto tra l’andamento del TSR del titolo Eni e la remunerazione totale dell’AD/DG, nel periodo 2015-2019. 

La Politica sulla Remunerazione Eni è deliberata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Remunerazione, costituito integralmente da Amministratori non esecutivi e indipendenti, ed è definita in coerenza con il modello di governo societario adottato dalla Società e con le raccomandazioni del Codice di autodisciplina.

La Politica sulla remunerazione, presentata in Assemblea il 13 maggio 2020, prevede le Linee Guida per la remunerazione degli Amministratori, dei Sindaci e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, per gli esercizi 2020-2023, in coincidenza con la durata del nuovo mandato degli organi sociali.

Tali Linee Guida, sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 18 marzo 2020 su proposta del Comitato Remunerazione, ad esito di un processo istruttorio riguardante il quadro normativo di riferimento, per quanto riguarda in particolare le novità conseguenti al recepimento della Direttiva (UE) n. 828/2017 (Direttiva SRD II), e le prassi di mercato in Italia e all’estero, nonché le analisi di confronto retributivo effettuate con il supporto di società di consulenza internazionali.

Le suddette Linee Guida sono state inoltre definite anche alla luce degli orientamenti espressi dagli azionisti in occasione del voto assembleare sulla Politica 2019, con un gradimento pari al 96,78% dei partecipanti, mantenendo pertanto inalterata la struttura e i livelli retributivi potenziali massimi già previsti per i ruoli apicali di Presidente e Amministratore Delegato, oltre che per gli Amministratori non esecutivi in relazione alla loro partecipazione ai Comitati Consiliari.

La sintesi delle Linee Guida di Politica 2020-2023 per l’Amministratore Delegato e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche è riportata nella tabella seguente.

Nella tabella seguente sono indicati nominativamente i compensi agli Amministratori, ai Sindaci, all’Amministratore Delegato e Direttore Generale e, a livello aggregato, agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, secondo quanto previsto dalla normativa Consob. La tabella non riporta la colonna “Partecipazioni agli utili” in quanto non vi sono dati da riferire. 


In questa sezione sono disponibili, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, le Relazioni sulla remunerazione nonché i documenti informativi Consob relativi ai piani di incentivazione a base azionaria.