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Liverpool Bay: biodiversità e stoccaggio di CO₂ nel Regno Unito

Nel 1995 abbiamo dato vita a diverse iniziative per tutelare il territorio e oggi stiamo utilizzando la nostra infrastruttura in loco per realizzare un sito offshore di stoccaggio di CO₂.

Il progetto Eni di Liverpool Bay: un'opportunità di crescita pulita per il Regno Unito

A ottobre 2020 la Oil and Gas Authority (OGA) ci ha assegnato una licenza di sei anni che ha come obiettivo quello di utilizzare come deposito permanente di CO₂ i nostri campi offshore a Liverpool Bay. Lo sviluppo è parte di HyNet North West, un progetto di cluster a basse emissioni di carbonio che punta alla decarbonizzazione del Regno Unito. Eni sarà proprietario e operatore del trasporto e dello stoccaggio di CO₂ del progetto. La licenza di valutazione si riferisce alla baia di Liverpool, dove abbiamo in programma di riutilizzare i giacimenti di idrocarburi esauriti, in particolare i campi di Hamilton, North Hamilton e Lennox, e convertire la relativa infrastruttura per lo stoccaggio permanente della CO₂ catturata nel nord-ovest dell'Inghilterra e nel nord Galles. A marzo 2021 il progetto ha ricevuto un impegno di finanziamento di £ 33 milioni da UK Research and Innovation (UKRI), attraverso il suo fondo Industrial Decarbonisation Challenge (IDC). Il finanziamento copre circa il 50% dell'investimento necessario per portare a termine gli studi di pianificazione in corso, con l'obiettivo di rendere operativo il sito entro il 2025.

Una volta operativo il progetto consentirà di trasformare uno dei distretti industriali più energivori del Regno Unito, nel primo cluster industriale a basse emissioni di anidride carbonica del mondo e in particolare:

  • contribuirà alla riduzione fino a 10 milioni di tonnellate all’anno di CO₂
  • fornirà l'80% del target di 5GW di idrogeno a basse emissioni annunciato dal Governo britannico.

Grazie a questa licenza potremo contribuire alla decarbonizzazione dell’Inghilterra nordoccidentale e del Galles settentrionale, ma anche collaborare attivamente con le imprese industriali per la cattura e il trasporto della CO2 dagli stabilimenti esistenti e dai futuri siti di produzione dell’idrogeno. L’idrogeno verrà utilizzato come combustibile di transizione per il riscaldamento, l’elettricità e i trasporti nell’ambito dell’obiettivo del Regno Unito di zero emissioni al 2050. 

A maggio 2021 Eni e Progressive Energy Limited hanno siglato un accordo quadro per accelerare ulteriormente lo sviluppo del processo di cattura e stoccaggio di anidride carbonica (CCS) nell’ambito del progetto HyNet North West, volto alla creazione di un distretto industriale a basse emissioni di anidride carbonica. In base all'accordo, Eni svilupperà e gestirà il trasporto e lo stoccaggio di CO₂ sia onshore che offshore negli asset industriali della baia di Liverpool, mentre Progressive Energy guiderà e coordinerà gli aspetti di cattura e produzione di idrogeno del progetto per conto di Hynet North West, collegando così le fonti di emissioni di CO₂ alle infrastrutture di trasporto e stoccaggio di Eni.

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l programma di gestione della biodiversità a Liverpool Bay

Siamo presenti nel Regno Unito dal 1964, con partecipazioni in cinque aree produttive, di cui una a Liverpool Bay, dove abbiamo dato vita a un modello operativo di rispetto del territorio che ha creato valore per tutti gli stakeholder coinvolti. Il successo del Programma di Gestione del Territorio, iniziato nel 1995, è stato contraddistinto da importanti risultati e impatti. Il progetto complessivo ha permesso la stabilizzazione delle retrodune, la reintroduzione e il mantenimento della popolazione di rospi corridori e dei pony di montagna gallesi per controllare l'altezza del manto erboso come strumento di gestione sostenibile degli habitat. Inoltre, con un programma triennale abbiamo reintrodotto la lucertola della sabbia e creato aree rispettose dell’ambiente per garantire un equilibrio fra la conservazione dell’habitat e la presenza di visitatori nelle spiagge. Grazie al Point of Ayr Land Management Programme abbiamo gestito 182 ettari di terra costituita da dune, fattorie e saline intorno a Point of Ayr, nel Flintshire, nel pieno rispetto delle risorse naturali locali. Il programma è stato implementato nel 1995 come parte del piano originale per la costruzione del Point of Ayr Gas Terminal nel Galles del Nord ed è considerato un contributo positivo per preservare le caratteristiche ambientali naturali. Dal 2014, quando abbiamo assunto l’operatorship al 100% degli asset di Liverpool Bay, abbiamo migliorato ulteriormente l’habitat, contribuendo a conservare l’area, conciliando quest’attività con il turismo, entrambi fattori rilevanti per la città costiera di Talacre. 

Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs)

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione sottoscritto nel settembre 2015 da 193 Paesi membri dell’ONU che ingloba 17 obiettivi tesi allo sviluppo socio-economico delle comunità e dei territori. In linea con l’undicesimo e il quindicesimo obiettivo, con il progetto Liverpool Bay abbiamo contribuito a rendere gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili (Obiettivo 11) e proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre (Obiettivo 15). Il progetto di stoccaggio dell’anidride carbonica ci dà anche la possibilità di contribuire alla promozione di azioni tese a combattere il cambiamento climatico (Obiettivo 13).

La sicurezza prima di tutto

Consideriamo la sicurezza sul lavoro un valore imprescindibile che condividiamo con i dipendenti, i contrattisti e le comunità locali. Per questa ragione mettiamo in atto tutte le azioni necessarie per evitare gli incidenti, tra cui modelli organizzativi per la valutazione e gestione dei rischi, piani di formazione, sviluppo di competenze e promozione della cultura della sicurezza. Nel 2005 abbiamo dato vita a DangerPoint, un centro visitatori interattivo educativo sulla sicurezza e la prevenzione dei pericoli a disposizione delle scuole e di altri gruppi organizzati. I Safety Centre sono costituiti da realistici scenari urbani come strade, attraversamenti pedonali, automobili, ferrovie, case e negozi che consentono di fornire a bambini e adulti una formazione pratica e interattiva disponibile in percorsi differenti a seconda delle età degli studenti.

La biodiversità al primo posto: la photogallery

Il progetto, lungo tredici anni, ci ha permesso di contribuire alla tutela dell’ambiente naturale di Liverpool Bay. In collaborazione con diverse associazioni locali abbiamo creato piste ciclabili e percorsi naturalistici e avviato diversi programmi per il reinserimento in natura di anfibi, uccelli e mammiferi.

L’impatto sull’ambiente e sulle comunità

Nel 2008 il progetto di rigenerazione sostenibile Talacre Masterplan ha permesso di ridurre la congestione del traffico con grande soddisfazione dei residenti locali. La cittadina gallese, infatti, è una meta che richiama ogni estate un gran numero di visitatori perché possiede l’unica spiaggia della contea, che è anche la prima spiaggia che i visitatori incontrano quando raggiungono il Galles seguendo la strada costiera del Galles del Nord. Nel 2015 abbiamo sviluppato un parcheggio che ha reso possibile il miglioramento dell’habitat, la riduzione del traffico e la crescita del fatturato per le aziende locali. L’Environmental Educational Program a cui abbiamo dato vita ha assicurato ogni anno le risorse necessarie allo sviluppo delle scuole locali. Questo coinvolgimento ci ha permesso di interagire con la comunità, ma ha anche assicurato la salvaguardia dell’habitat nel futuro grazie alla formazione degli studenti sui bisogni del territorio. Il Field Study Centre di Eni, creato a questo scopo, è stato pensato per fornire percorsi di educazione ambientale ai ragazzi per un totale di quattro settimane all’anno. Il Big Dee Day, infine, è un progetto pensato in origine per bonificare l’estuario del fiume Dee dai rifiuti marittimi ammassati in anni di utilizzo industriale. Giunto al suo dodicesimo anno, il progetto si è evoluto per dare a tutti i partecipanti la possibilità di dare informazioni sul passato e la storia del fiume e per assicurare che rimanga una destinazione turistica anche grazie al coinvolgimento degli studenti e dei volontari.

 Il progetto HyNet North West avrà effetti positivi per le comunità locali attraverso la creazione di nuove opportunità di lavoro e il supporto allo sviluppo economico della regione. Inoltre, contribuiremo a tracciare un percorso concreto verso la transizione energetica e la decarbonizzazione delle attività economiche.

 

Il valore dell’esperienza

I principi ambientali alla base di Liverpool Bay potrebbero essere applicati a progetti pianificati in territori costieri con la stessa sensibilità ambientale, in particolare quelli sottoposti ad uno sviluppo industriale su larga scala.

Partnership

Per la realizzazione del progetto abbiamo lavorato con diversi partner. Per esempio, l’ente di controllo ambientale (il Natural Resources Wales - NRW) e la Contea del Flintshire. Inoltre, abbiamo sviluppato relazioni proficue con organizzazioni come il North Wales Wildlife Trust, l’Amphibian and Reptile Conservation Trust e Keep Wales Tidy,  il Flintshire County Council e il Natural Resources Wales.