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Katherine

Lo sviluppo dell’impianto fotovoltaico in Australia è in linea con la nostra strategia di transizione energetica per un futuro low-carbon.

La centrale fotovoltaica che accumula l’energia

Nel febbraio 2019 abbiamo completato l’acquisizione di un progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica con una capacità installata di 34 MWp (Mega Watt peak) a Katherine, nel nord dell’Australia. L’impianto sarà dotato di un sistema di raccolta dell’energia che consentirà di evitare a regime l’emissione di circa 63 mila tonnellate l’anno di CO2 e sarà integrato con un sistema di accumulo di energia di capacità pari a 6 MW. Questo progetto contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo del governo del Territorio del Nord di produrre il 50% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030. Eni Australia Limited ha completato l’acquisizione del progetto dal Katherine Solar Pty Ltd, una joint venture composta dall’australiana Epuron e dalla britannica Island Green Power. Epuron manterrà un ruolo attivo nella gestione degli asset della centrale una volta operativa. Una volta ultimato, il progetto consentirà di realizzare la più grande centrale fotovoltaica mai costruita nel Territorio del Nord. I lavori di realizzazione sono iniziati nella primavera del 2019. L’iniziativa segna il nostro ingresso nel mercato australiano delle rinnovabili e si affianca alle attività Oil & Gas già presenti nel Paese. 

L’energia elettrica prodotta sarà ceduta sulla base di un PPA di 12 anni a Jacana Energy, il principale retailer del Northern Territory posseduto al 100% dal Governo australiano. Inoltre, nel 2019 abbiamo acquisito un progetto per lo sviluppo di due impianti fotovoltaici nel Northern Territory per complessivi 25 MW, presso i siti di Batchelor e Manton Dam, la cui costruzione è stata avviata nei primi mesi del 2020.

La sicurezza prima di tutto

Consideriamo la sicurezza sul lavoro un valore imprescindibile che condividiamo con i dipendenti, i contrattisti e le comunità locali. Per questa ragione mettiamo in atto tutte le azioni necessarie per evitare gli incidenti, tra cui modelli organizzativi per la valutazione e gestione dei rischi, piani di formazione, sviluppo di competenze e promozione della cultura della sicurezza.

 

Le tecnologie utilizzate

La centrale, alimentata da pannelli fotovoltaici, sarà dotata di un sistema di accumulo di energia della capacità di 6 MW. Il macchinario sarà composto da batterie e, in un’ottica di ottimizzazione e innovazione dei processi, di tecnologie per la previsione delle condizioni meteo. Grazie a queste tecnologie, l’impianto sarà in grado di anticipare e compensare l’eventuale minore irraggiamento solare, attingendo ai sistemi di stoccaggio a esso collegati, in modo da minimizzare l’impatto sulla rete.

 

L’impatto sull’ambiente e sulla società

Questo progetto contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo del governo del Territorio del Nord di produrre il 50% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030.