In questo approfondimento:

  • Transparency International
  • Il corporate reporting

Contrastiamo la corruzione

La trasparenza in ambito organizzativo è un aspetto di primaria importanza per un’impresa come Eni, che svolge la propria attività attraverso varie consociate e joint venture. "Transparency International", un’organizzazione non governativa che monitora e pubblica dati e report in materia di corruzione, considera la trasparenza organizzativa come una fondamentale misura di contrasto alla corruzione. Misura ancora più significativa per quelle imprese che operano in contesti in cui il livello di disclosure potrebbe non corrispondere ai più elevati standard internazionali, non consentendo quindi una corretta informazione nei confronti degli stakeholder locali. Eni fornisce completa disclosure delle liste delle società controllate nell'ambito della Relazione Finanziaria Annuale indicando per ogni impresa la denominazione, la sede legale, la sede operativa, il capitale, i soci e le rispettive percentuali di possesso. Per le imprese consolidate e indicata la percentuale consolidata di pertinenza di Eni e per le imprese non consolidate partecipate da imprese consolidate e indicato il criterio di valutazione.

Transparency International e il corporate reporting survey

Negli anni Eni ha partecipato a varie analisi condotte da Transparency International (TI) sia a livello internazionale sia nazionale sui temi della trasparenza e della corruzione nell’ambito del Corporate reporting. A novembre 2014 Eni è risultata prima nella valutazione pubblicata da TI tra le 124 maggiori aziende multinazionali quotate al mondo, ottenendo un punteggio complessivo di 7,3 su 10. La ricerca, che si è basata sui dati disponibili a ottobre 2013, ha analizzato il corporate reporting delle società, valutandone la trasparenza in tre ambiti:

 

  • Programmi anti-corruzione (reporting on anti-corruption programs);
  • Organizzazione (in cui rientrano le informazioni relative ai rapporti con società controllate e collegate, organisational transparency);
  • Pubblicazione dei principali dati economico-finanziari per Paese (country by country reporting).

 

Eni ha ottenuto un ottimo punteggio nella trasparenza dei sistemi di contrasto alla corruzione (reporting on anti-corruption programs) ed è risultata best performer rispetto alla trasparenza delle informazioni relative alle imprese controllate e collegate (organisational transparency), grazie alla pubblicazione della lista delle società del Gruppo, specificandone i Paesi di attività, quelli di incorporazione e le percentuali di proprietà. La valutazione ottenuta – in significativo miglioramento rispetto al 33° posto della precedente edizione della ricerca — rappresenta un riconoscimento della maggior trasparenza che Eni ha introdotto nel Corporate reporting, anche al fine di accogliere le istanze di Transparency International. Eni era inoltre risultata prima anche nell’edizione italiana della medesima ricerca, condotta nel 2013 da Transparency International Italia, su 15 tra le maggiori aziende italiane.

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