Sintesi

La gestione delle segnalazioni di Eni
In dettaglio:
  • la gestione e l'analisi delle Segnalazioni, anche anonime, ricevute da Eni SpA e da sue controllate, in Italia e all'estero
  • aspetti relativi al rispetto dei diritti umani con alcune cifre degli ultimi tre anni

Assicuriamo la corretta gestione, analisi e trattamento delle Segnalazioni, anche anonime, ricevute da Eni SpA e da sue controllate, in Italia e all'estero. Gli esiti delle verifiche effettuate dalla funzione Internal Audit sui casi sono presentati agli organismi interni interfunzionali, al Collegio Sindacale, all'Organismo di Vigilanza e al top management sia di Eni SpA che di ciascuna delle controllate non quotate interessate.

Analisi e gestione delle Segnalazioni

In osservanza di quanto previsto dal Sarbanes - Oxley Act del 2002, dal Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. n. 231 del 2001 e dagli Strumenti Normativi interni Anti-Corruzione, abbiamo adottato un sistema di gestione delle segnalazioni (Segnalazioni anche Anonime Ricevute da Eni) che ci permette di gestire le segnalazioni, anche anonime, ricevute da Eni SpA e dalle società controllate in Italia e all’estero. Garantiamo la ricezione, l'analisi e il trattamento di segnalazioni inoltrate da chiunque, terzi o dipendenti, anche in forma confidenziale o anonima, relative a problematiche di controllo interno (rispetto di leggi e normative esterne, nonché di regole e procedure aziendali, frodi sul patrimonio aziendale e informativa societaria, responsabilità amministrativa della società, ecc.), o di altre materie in violazione del nostro Codice Etico (tematiche attinenti l'etica dei comportamenti, pratiche di mobbing, molestie, conflitti relativi alla gestione del personale, ecc.). Gli esiti dell'istruttoria condotta dall’Internal Audit sui casi segnalati sono sottoposti all’attenzione di organismi interni inter-funzionali, del Collegio Sindacale, dell’Organismo di Vigilanza e dei vertici aziendali di Eni SpA e di ciascuna Società Controllata Non Quotata interessata. È garantita la riservatezza e l’anonimato dei segnalanti, affinché chi effettua la segnalazione non sia soggetto ad alcuna forma di ritorsione. 


GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI (A)
(numero)201620172018
Fascicoli di segnalazioni aperti nell’anno di cui                                                    103 73 81
Fascicoli di segnalazioni sistema di controllo interno e gestione dei rischi suddivisi per processo oggetto della segnalazione: 73 58 69
approvvigionamenti 17 12 14
risorse umane 10 8 11
manutenzione 6 5 8
commerciale 10 10 6
logistica materie prime e prodotti 6 4 6
HSE 4 3 5
altro (security,operations, portfolio management e trading, …) 20 16 19
Fascicoli di segnalazioni altre materie su presunte violazioni del Codice Etico 30 15 12
Fascicoli di segnalazioni chiusi nell’anno suddivisi per esito dell’istruttoria, di cui: 111 83 79
Fondati 27 10 15
altre materie 9 2 4
sistema di controllo interno e gestione dei rischi 18 8 11
Non fondati con adozione di azioni di miglioramento 36 35 30
altre materie 11 8 2
sistema di controllo interno e gestione dei rischi 25 27 28
Non fondati/generici 48 38 34
altre materie 18 12 8
sistema di controllo interno e gestione dei rischi 30 26 26

(a) I dati relativi a Segnalazioni contenuti in questa sezione si riferiscono a Eni SpA e sue controllate.

Gestione delle segnalazioni e rispetto diritti umani

Per quanto concerne le segnalazioni, nel 2018 è stata completata l’istruttoria su 79 fascicoli, di cui 3120 includevano tematiche afferenti i diritti umani, principalmente relativi a potenziali impatti sui diritti dei lavoratori.

Tra queste sono state verificate 34 asserzioni: per 9 sono stati confermati, almeno in parte, i fatti segnalati e sono state intraprese azioni per mitigarne e/o minimizzarne gli impatti tra cui: i) azioni sul Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi, relativi a implementazione e rafforzamento di controlli in essere, interventi di sensibilizzazione e formazione verso i dipendenti, ii) azioni verso i fornitori e, iii) azioni verso i dipendenti, quali provvedimenti disciplinari, secondo il Modello 231 e il contratto collettivo di lavoro e le altre norme nazionali applicabili.

A fine anno risultano ancora aperti 21 fascicoli, in 5 dei quali sono richiamate tematiche relative ai diritti umani, riguardanti principalmente potenziali impatti sui diritti dei lavoratori.


REPORT DI SEGNALAZIONE (A) SU VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI
(numero)2016 20172018
Fascicoli di segnalazioni (asserzioni)(b) afferenti il rispetto dei diritti umani  chiusi nell’anno e suddivisi per esito dell’istruttoria e per tipologia: 36 29 (32) 31 (34)
Asserzioni fondate 11 3 9
Potenziali impatti socioeconomici sulle comunità locali(c) 0 0 0
Potenziali impatti sulla salute, la sicurezza e/o l’incolumità delle comunità locali(d) 1 0 0
Potenziali impatti sui diritti dei lavoratori(e) 9 3 6
Potenziali impatti sulla salute e sicurezza occupazionale(f) 1 0 3
Asserzioni non fondate con adozione di azioni di miglioramento 6 9 9
Potenziali impatti socioeconomici sulle comunità locali(c) 0 0 0
Potenziali impatti sulla salute, la sicurezza e/o l’incolumità delle comunità locali(d) 0 0 0
Potenziali impatti sui diritti dei lavoratori(e) 6 8 8
Potenziali impatti sulla salute e sicurezza occupazionale(f) 0 1 1
Asserzioni non fondate/generiche 19 20 16
Potenziali impatti socioeconomici sulle comunità locali(c) 0 0 0
Potenziali impatti sulla salute, la sicurezza e/o l’incolumità delle comunità locali(d) 1 2 2
Potenziali impatti sui diritti dei lavoratori(e) 14 15 12
Potenziali impatti sulla salute e sicurezza occupazionale(f) 4 3 2


(a) Fascicolo di segnalazione: è un documento di sintesi degli accertamenti condotti sulla/e segnalazione/i (che può contenere una o più asserzioni circostanziate e verificabili) nel quale sono riportati la sintesi dell’istruttoria eseguita sui fatti oggetto della segnalazione, l’esito degli accertamenti svolti e gli eventuali piani d’azione individuati."

(b) Per l’anno 2016 il dato rappresentato si riferisce ai fascicoli e non alle asserzioni.

(c) Incluse problematiche relative ai processi di consultazione e/o compensazione e all’aumento dei conflitti.

(d) Inclusi sversamenti, inquinamento atmosferico, incidenti, ecc.

(e) Inclusi discriminazione, violazione diritti sindacali, lavoro forzato, minorile e condizioni di lavoro non dignitose (incluse molestie e mobbing, salari inferiori al minimo e/o non dignitosi).

(f) Inclusi ambienti di lavoro insalubri e/o insicuri.

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