Overview

In questo approfondimento:

  • una panoramica sul processo di implementazione dello standard EITI nei principali Paesi di operatività di Eni
  • gli appartenenti al Gruppo Multistakeholder locale provenienti dai diversi settori
  • gli sviluppi introdotti dal nuovo Standard EITI nei singoli Paesi

Ucraina

L’Ucraina ha ottenuto lo status di "EITI candidate" nel 2013. Il primo report EITI, relativo al 2013, è stato elaborato nel 2015 mentre il prossimo è previsto per la fine del 2016. Eni, attraverso la consociata, partecipa al Gruppo Multi Stakeholder locale in cui è stato evidenziato un ruolo molto attivo della società civile. Nel 2015 si sono tenuti 5 incontri. Attualmente il Gruppo Multi Stakeholder è impegnato nella discussione di alcuni aspetti specifici di disclosure (beneficial ownership).

EITI-Ukraine

Timor Est

A Timor Est, Paese "EITI compliant" dal 2010, il Gruppo Multi Stakeholder locale ha deciso di applicare gli sviluppi introdotti dal nuovo Standard EITI (adottato durante la Conferenza EITI di Lima, nel Febbraio 2016) già sui pagamenti relativi al 2012. Eni è membro del Gruppo Multi Stakeholder dal 2008 e partecipa attivamente ai suoi lavori. Partecipano al MSG:

Settore istituzionale:
  • Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie
  • Banca Centrale
  • Ministero delle Finanze
Settore privato / Società petrolifere: 
  • Rappresentanti della società nazionale (Timor Gap)
  • Rappresentanti delle compagnie internazionali operanti nel Paese: Eni, Conoco Phillips e Woodside
Società civile:
  • East Timor Action for Development & Progress
  • Feto Hadomi Familia
  • Timor Leste NGO Forum
  • Farm Study Group
Relativamente alla disclosure prevista dallo Standard EITI, risultano in corso di discussione gli aspetti di beneficial ownership e contractual disclosure, attualmente varati in ambito istituzionale con conseguente pubblicazione di entrambi gli aspetti: il primo nella reportistica Paese, il secondo nei siti istituzionali della National Petroleum Authority. Attualmente il Gruppo Multi Stakeholder locale è impegnato nella revisione dei term of reference (ToR) per il ruolo di Independent Administrator (IA) da attribuire con gara a causa dei cambiamenti del template di riferimento previsto dal Segretariato Internazionale dell’EITI.

Per quanto riguarda i dati relativi al 2013, Timor Est ha preparato un report supplementare per il superamento del processo di validazione a causa del gap nel livello di disaggregazione dati richiesto dal precedente Standard rispetto a quello attuale

EITI – Timor Leste

Norvegia

La Norvegia è stato il primo Paese OCSE ad aver implementato i criteri EITI, sotto la guida del Ministero del Petrolio e dell’Energia. Eni Norvegia è stato membro dell’EITI Multi Stakeholder Group e vi ha preso parte nel 2009, 2010 e 2011. Attualmente vi prende parte indirettamente attraverso il Norvegian Oil & Gas Legal Committee. Nel corso del 2015 si è tenuto un unico incontro del MSG locale. Eni Norvegia ha contribuito alla preparazione del Report EITI sui dati 2013, pubblicato a fine 2014. Il prossimo è previsto per la fine del 2016.

EITI - Norway

Mozambico

Il Mozambico è un Paese compliant all’EITI dal 2012 e a marzo 2014 ha pubblicato il report sui pagamenti relativi al 2011. A fine 2015 è stato pubblicato quello relativo ai dati degli anni 2013-2014 e per il quale Eni, come per le precedenti edizioni, ha fornito i dati di propria competenza. Fanno parte del Gruppo Multi Stakeholder locale:

Settore istituzionale:
  • Minister of Mineral Resources and Energy (Chairperson)
  • Representative from the Ministry of Mineral Resources and Energy (Coordinator)
  • Ministry of Finance and Economy
  • Ministry of Land, Environment and Rural Development

Settore privato:

  • Vale Moçambique (represents the Mozambique Association for Development of Mineral Coal- AMDCM)
  • Grafite Kropfmuehl (represents the Mining Chamber- CM)
  • Anadarko (represents the Mozambique Association of Oil Industry Operators- AMOPI)
  • ENI (represents the Mozambique Association of Oil Industry Operators - AMOPI)
Società civile:
  • Centro de Integridade Pública (CIP) – represents the Platform of Civil Society on Natural Resources and Extractive Industries
  • Kuwuka JDA - Platform of Civil Society on Natural Resources and Extractive Industries
  • Centro Terra Viva - Platform of Civil Society on Natural Resources and Extractive Industries
  • Ruth Rede Uthende - Platform of Civil Society on Natural Resources and Extractive Industries
Osservatori:
  • Associação Geologica Mineira de Moçambique (AMDCM)
  • Sindicato Nacional de Jornalistas (SNJ)
Eni dal 2014 partecipa in maniera diretta al Multi Stakeholder Group (MSG). La consociata mozambicana attualmente presiede inoltre la Mozambican Association of Oil & Gas Operators (AMOPI), che è membro permanente del MSG. Nel 2015 si sono tenuti 6 meetings.

Il Piano di attività elaborato per il periodo 2016-2018 ha identificato le seguenti attività principali per l’implementazione di EITI nel Paese:

  1. Assicurare l’accesso pubblico alle informazioni garantendo una partecipazione effettiva al dibattito sulla gestione delle risorse estrattive e rafforzare il ruolo del Gruppo Multi Stakeholder locale nell’attività di monitoraggio
  2. Migliorare il meccanismo di rendicontazione per le società estrattive
  3. Chiarire e diffondere i meccanismi di allocazione delle risorse finanziarie alle comunità locali
  4. Migliorare la trasparenza nel processo di attribuzione delle licenze
  5. Contribuire allo sviluppo del settore estrattivo nel rispetto di quanto previsto dall’EITI.

EITI - Mozambique

Kazakistan

Nel 2013 il Board EITI ha dichiarato il Kazakistan" EITI compliant". L’EITI in Kazakistan è gestita da un Consiglio Nazionale degli Stakeholder (National Stakeholder Council - NSC), che rappresenta il Multi Stakeholder Group (MSG) nel Paese. Il NSC è un organismo indipendente che nasce nel novembre 2005 dai decreti emessi simultaneamente del Ministero delle Finanze e del Ministero dell'Energia e delle Risorse Minerarie. Il NSC è composto da rappresentanti del governo, del Parlamento, della società civile e delle società operanti nel settore estrattivo (KazEnergy Association, Associazione delle imprese minerarie e metallurgiche e Shell).

Eni, attraverso Agip Karachaganak B.V., è membro del KazEnergy Association che, a sua volta, è parte del NSC. Nel 2015 la consociata kazaka ha partecipato a 5 incontri della KazEnergy Association. Eni sostiene l’EITI e collabora nel fornire i dati quantitativi richiesti. L’ultimo report paese pubblicato nel maggio 2015, è relativo ai dati del 2014 ed è stato redatto secondo lo Standard EITI. Avendo il Paese ottenuto la compliance nel 2013, il NSC ha intrapreso un processo di revisione del Piano di Lavoro in cui rientra la decentralizzazione del processo di implementazione dell’EITI attraverso gruppi Multi Stakeholder regionali.  Un altro obiettivo del NSC è stato quello di stabilire una piattaforma di dialogo per aumentare il grado di rappresentatività della società civile all’interno del NSC. Al fine di razionalizzare il processo di rendicontazione per il settore estrattivo, il gruppo Multi Stakeholder locale ha deciso di creare un portale on line per la divulgazione dei dati EITI.

EITI-Kazakistan

Ghana

Il Ghana è un Paese "EITI compliant" dal 2010. L’ultimo report è stato pubblicato nel dicembre 2015, con i dati relativi al 2014. A livello paese è stata istituita la declinazione locale dell’EITI GHEITI attraverso il Ghana EITI Bill, in corso di finalizzazione, che ne regolerà il funzionamento. Il MSG è costituito da:

Settore istituzionale:
  • Ministero delle Finanze
  • Ministero del Petrolio
  • Petroleum Commission
  • Public Sector Reform Secretariat

Settore privato:

  • Ghana National Petroleum Corporation (GNPC)
  • Kosmos Energy
  • Tullow Oil
  • Ghana manganese Company
Società civile:
  • Publish What You Pay (sezione nazionale)

Integrated Social Development Centre (ISODEC)

  • Wassa Association of Communities
  • Office of the Administrator of Stool Lands (OASL)

Eni partecipa dal 2016 al Multi Stakeholder Group locale che nell’anno si è riunito tre volte.

EITI - Ghana

Nigeria

L’implementazione dell’EITI in Nigeria è stata avviata nel 2004, con il lancio della Nigerian Extractive Transparency Initiative (NEITI), divenuta legge nel 2007, evidenziando l'impegno del governo federale per l'attuazione dell'iniziativa. Il Paese è stato dichiarato "EITI compliant" nel 2011. Eni non è un membro diretto del National Stakeholders Working Group (NSWG) ma un membro indiretto attraverso l’Oil Producers Trade Sector (OPTS) of the Lagos Chamber of Commerce. Nel National Stakeholders Working Group del NEITI, composto da rappresentati del settore pubblico e privato, l’OPTS rappresenta tutte le aziende produttrici di petrolio. L’OPTS è attualmente rappresentata da ExxonMobil.

Eni ha sempre promosso e supportato l’EITI nei suoi vari cicli di valutazione che essa ha condotto dal 1999 sino al 2012. L’ultimo report con i dati relativi al 2012 è stato pubblicato a Marzo 2015. Il Paese ha preso parte al progetto pilota lanciato da EITI sulla beneficial ownership (trasparenza organizzativa) e, pertanto, nel report EITI redatto secondo lo Standard EITI 2016, è stata predisposta una sezione dedicata al tema. NEITI ha inoltre discusso con il Dipartimento delle Risorse Petrolifere (che regola il settore Oil & Gas nel Paese) sull’apertura al pubblico dei registri nazionali, da cui sono stati tratti i dati riportati sulla trasparenza organizzativa. Nel 2015 sono stati svolti cinque incontri del gruppo Multi Stakeholder locale.

EITI - Nigeria

Iraq

L’Iraq ha raggiunto lo status di "EITI compliant" nel dicembre 2012. Nel dicembre 2015 ha pubblicato il report EITI con i dati relativi al 2013. Eni ha fornito le informazioni relative ai suoi pagamenti.

EITI-Iraq

Indonesia

L’Indonesia ha ottenuto nell’ottobre 2014 lo status di "EITI compliant" e, nel 2015, ha pubblicato i report EITI relativi agli anni 2012 e 2013. Eni, pur non prendendo parte del gruppo Multi Stakeholder locale, collabora nell’elaborazione del Report EITI fornendo i dati relativi a tasse e bonus attraverso la società Lasmo Sanga-Sanga, partner di progetto per il sito produttivo di Sanga Sanga. Il Gruppo Multistakeholder locale risulta così composto:

Settore istituzionale:

  • Ministero dell’Economia
  • Ministero della Finanza
  • Ministero dell’Energia e delle Risorse Minerarie

Settore privato

  • Indonesian Petroleum Association
  • Indonesian Mining Association
  • Indonesia Coal Mining Association
  • Pertamina
  • SKK MIGASspecial Task Force for Upstream Oil and Gas Business Activities

Società civile

EITI- Indonesia

Trinidad & Tobago

Trinidad and Tobago ha ottenuto a gennaio 2015 lo status di "EITI compliant" da parte del Board EITI superando la prima validazione. Nel 2015 è stato elaborato il report Paese con i dati relativi al 2013. Eni è stata coinvolta nel 2013 (attraverso EITI Trinidad & Tobago - TTEITI) nella stesura del Memorandum Of Understanding (MOU) relativo all’avvio dell’implementazione dell’EITI nel Paese e, più recentemente, nella stipula di un nuovo MOU al fine di regolare il processo di implementazione per i pagamenti relativi al periodo 2013-2015.

EITI-Trinidad&Tobago

Regno Unito

Il Regno Unito è diventato "EITI candidate" in ottobre 2014 e ad aprile 2016 ha prodotto  il primo report relativo. Eni in UK sta fornendo la sua piena collaborazione pur non facendo parte del gruppo Multi Stakeholder locale (MSG). Il Department for Business, Innovation and Skills (BIS) è l’ente istituzionale che guiderà il processo di implementazione di EITI nel Paese e nello specifico sarà il Business Minister, Jo Swinson, l’UK EITI champion. Il Regno Unito a marzo 2015 ha emanato una normativa sulla beneficial ownership che richiede alle società di mantenere un registro con l’identità dei soggetti che detengono un controllo significativo sulla società.
A maggio 2016 si è tenuta a Londra il UK anti- corruption summit in cui il Chair di EITI ha evidenziato il ruolo dellabeneficial ownership (BO) disclosure e della commodity trading transparency come strumenti di utilizzo efficace e trasparente delle risorse petrolifere e ha evidenziato l’importanza di tali aspetti all’interno della nuova edizione dello Standard EITI (2016).
Dal 2017 Eni UK è membro attivo del Multi Stakeholder Group del Regno Unito.
EITI-UK

Myanamar

Il Myanmar è diventato Paese "EITI candidate" nel 2014. Il MSG risulta così composto:

Settore istituzionale:
  • DG, General administration departme, Ministry of Home Affairs
  • DG, Forestry Departmen, Ministry of Environmental Conservation and Forestry
  • MD, MOGE, MOE
  • DG, Department of Mines, Ministry of Mines
  • Director, Union Auditor General Office
Settore privato:
  • Settore O&G: Petronas (OCML), Gold Petrol Total E&P Myanmar
  • Settore Minig: CNMC Nickel Co. Limited, Myanmar Federation of Minig Associations
Società civile:
  • KESAN
  • Spectrum
  • 88 Generation
  • Paunkuu
  • Sein Yaun Soe
  • ShweGas Movement
  • Dawe Development Association
  • Wonlatt
  • Eco Dev

Eni Myanmar, pur non facendo parte del MultiStakeholderGroup locale, viene informata dei meeting che vengono organizzati. Pur essendo ancora agli inizi del processo di implementazione dell’EITI, il Paese ha annunciato di voler applicare lo Standard EITI anche per quegli aspetti più sfidanti come la beneficial ownerhip su cui il Paese ha mostrato un forte interesse. Sul tema della beneficial ownership, Eni ha partecipato allo studio pubblicato da Global Witness in cui ha fornito informazioni sull’assetto proprietario della società mediante la quale opera in Myanmar.

EITI- Myanamar

Australia

Il Paese ha completato il progetto pilota nel 2014 e, a maggio 2016, ha annunciato che implementerà l’EITI. Ad oggi non è stato ancora prodotto ancora alcun report, pur essendo già stato costituito un MSG già per il progetto pilota.

EITI-Australia

USA

Gli Stati Uniti sono stati ammessi come Paese Candidate nel 2014. A dicembre 2015 è stato pubblicato il primo report Paese con i dati relativi al 2013, per i quali Eni ha fornito il proprio contributo. Nell’arco del 2016 dovrà essere pubblicato il secondo report.

EITI-USA

Back to top