In questo approfondimento:
  • Gli standard di certificazione
  • Come si articola il processo di certificazione

La nostra sostenibilità è certificata

La società di revisione Ernst & Young ha certificato i nostri dati di sostenibilità inclusi in Eni for. La revisione di tipo limited è realizzata secondo i criteri indicati dall'International Standard on Assurance Engagements 3000 - Assurance Engagements other than Audits or Reviews of Historical Information (ISAE 3000) pubblicato nel 2004 dall'International Auditing and Assurance Standard Board (I.A.A.S.B.), lo stesso organismo che si occupa di diffondere i principi di revisione contabile.

Il processo di certificazione

Secondo quanto definito dallo standard ISAE 3000, la società Ernst & Young è chiamata a verificare: 

  • il rispetto dei postulati di redazione adottati (ad esempio il principio di materialità, e l’inclusività degli stakeholder)
  • la qualità e la completezza del report (come la copertura del perimetro, la congruenza interna, gli scostamenti, lo schema informativo)
  • l'adeguatezza dei sistemi, dei processi, delle procedure e delle competenze (per esempio la governance dello sviluppo sostenibile, le politiche aziendali, il sistema di controllo interno e i sistemi di gestione implementati).
  • la correttezza del processo di pianificazione e gestione dell'attività complessiva
  • la correttezza del flusso di dati originati dai siti operativi, poi consolidati e controllati a livello di Paese, Società, Divisione, Direzioni Corporate e Unità Sostenibilità.

Il livello di assurance richiesto da Eni è di tipo limited, che risulta essere il più diffuso per il reporting di sostenibilità a livello internazionale. Il processo di verifica condotto nel 2016 è consistito principalmente in:

  • un'analisi della conformità delle informazioni riportate in "Eni for 2017" rispetto ai "Sustainability Reporting Standards", del Global Reporting Initiative (GRI Standards) secondo un livello di aderenza "in accordance - Core" e considera anche l’"Oil &Gas industry guidance on voluntary sustainability reporting" di IPIECA/API/OGP.
  • un'analisi del funzionamento dei processi posti alla base dei meccanismi di gestione e di rilevazione dei dati e delle informazioni di sostenibilità
  • incontri e interviste con i dipendenti delle divisioni operative, di Eni S.p.A.
  • sopralluogo nelle controllate Eni Congo SA, Eni Muara Bakau BV e verifiche in sito presso la raffineria di Porto Marghera della Eni S.p.A., il sito produttivo di Porto Marghera della Versalis S.p.A. e dalla Syndial S.p.A.
  • analisi a campione della documentazione di supporto alla predisposizione dei documenti di sostenibilità.

Grazie alle ispezioni effettuate, abbiamo verificato: 

  • le procedure di raccolta e gestione di dati e informazioni intervenuti tra i data owner Corporate e i data owner a livello di singola divisione o di impianto
  • la correttezza della rilevazione dei dati non direttamente correlabili al bilancio consolidato
  • la relazione con gli stakeholder.
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