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Refining & Marketing: performance e investimenti dell’anno
In questo approfondimento:

  • i dati relativi alle performance del 2017 nel settore Refining & Marketing
  • la tabella relativa agli investimenti tecnici del 2017 nel settore Refining & Marketing

Performance del 2017

Refining & Marketing e Chimica - Principali indicatori di performance
  20172016 2015
Dipendenti in servizio a fine periodo (numero) 10.916 10.858 10.995
TRIR (Indice di frequenza infortuni totali registrabili) (infortuni totali registrabili/ore lavorate) x 1.000.000 0,62 0,38 1,07
Oil spill operativi (>1 barile) (barili) 194 134 427
Emissioni dirette di GHG (milioni di tonnellate di CO2eq) 7,82 8,50 8,19
Emissioni SOx (ossidi di zolfo) (migliaia di tonnellate di SO2eq) 5,18 4,35 6,17
Lavorazioni in conto proprio (milioni di tonnellate) 24,02 24,52 26,41
Quota di mercato Rete in Italia (%) 25,0 24,3 24,5
Vendite di prodotti petroliferi Rete Europa (milioni di tonnellate) 8,54 8,59 8,89
Stazioni di servizio Rete Europa a fine periodo (numero) 5.544 5.622 5.846
Erogato medio per stazione di servizio Rete Europa (migliaia di litri) 1.783 1.742 1.754
Capacità bilanciata delle raffinerie (migliaia bbl/g) 548 548 548
Capacità delle bioraffinerie (migliaia di tonnellate/anno) 360 360 360
Produzione di biocarburanti (migliaia di tonnellate) 206 181 179
Emissioni di GHG/ quantità lavorate in ingresso (materie prime e semilavorate) dalle raffinerie (tonnellate CO2eq/kt) 258 278 253
Produzioni di prodotti petrolchimici (migliaia di tonnellate) 5.818 5.646 5.700
Vendite di prodotti petrolchimici   3.712 3.759 3.801
Tasso di utilizzo medio degli impianti (%) 73 72 73


Nel 2017:

  • l’indice di frequenza infortuni totali registrabili (TRIR) della forza lavoro totale ha registrato un incremento (+63,2% rispetto al 2016)
  • le emissioni di GHG hanno registrato una riduzione dell’8% in termini assoluti. Gli interventi di efficienza energetica e contenimento delle emissioni fuggitive di metano hanno contribuito alla riduzione del 7,2% del rapporto tra emissioni e lavorazioni
  • il settore Refining & Marketing e Chimica ha conseguito l’utile operativo adjusted di €991 milioni, che rappresenta un miglioramento di €408 milioni rispetto al 2016 (+70%). Il business Refining & Marketing ha registrato l’utile operativo adjusted di €531 milioni, risultato migliore degli ultimi otto anni. L’incremento del 91% ha beneficiato principalmente delle azioni di riassetto del sistema di raffinazione Eni eseguite negli ultimi anni che hanno consentito di ridurre il margine break-even 2017 al di sotto dei 4 $/barile. Positiva anche la performance del business commerciale per effetto delle politiche commerciali che hanno favorito i segmenti premium. La Chimica ha conseguito l’utile operativo adjusted di €460 milioni (+51%) rispetto al 2016 che chiudeva con un utile di €305 milioni, rappresentando la miglior performance della storia recente della chimica Eni grazie al positivo andamento dello scenario e ai benefici da azioni di ottimizzazione impiantistica
  • le lavorazioni di petrolio e di semilavorati in conto proprio nel 2017 sono state di 24,02 milioni di tonnellate, in riduzione del 2% rispetto al periodo di confronto, a causa dell’indisponibilità di alcuni impianti a Sannazzaro e alla fermata di Taranto, solo in parte compensati dalle migliori performance di Milazzo e Livorno
  • in aumento i volumi di lavorazione di oli vegetali per la produzione di biocarburanti presso la green refinery di Venezia (0,24 milioni di tonnellate; +14,3% rispetto al 2016)
  • le vendite sulla rete in Italia (6,01 milioni di tonnellate) sono in aumento rispetto al 2016 (circa 8 mila tonnellate, +1,3%)
  • le vendite rete nel Resto d’Europa (2,53 milioni di tonnellate) sono diminuite del 4,9% rispetto al 2016 per effetto essenzialmente della cessione delle attività in Ungheria e Slovenia nel secondo semestre 2016. A parità di perimetro, escludendo l’effetto delle citate cessioni, le vendite aumentano dell’1,1% per effetto dei maggiori volumi commercializzati in Austria e Germania
  • le vendite dei prodotti petrolchimici di 3,71 milioni di tonnellate hanno evidenziato un leggero calo (-1,3% rispetto al 2016) in un contesto di mercato caratterizzato da consumi stagnanti. In aumento le vendite nel segmento dei polimeri, compensate dalla riduzione nelle altre linee di business
  • gli investimenti tecnici del settore di €729 milioni hanno riguardato principalmente l’attività di raffinazione in Italia e all’estero (€395 milioni), finalizzati essenzialmente ai lavori di ripristino dell’impianto EST a Sannazzaro, al mantenimento dell’affidabilità degli impianti, alla conversione del sistema di raffinazione, nonché interventi in materia di salute, sicurezza e ambiente; l’attività di marketing (€131 milioni) per obblighi di legge e stay in business della rete di distribuzione in Italia e Resto d’Europa
  • la spesa in attività di ricerca e sviluppo del settore Refining & Marketing e Chimica è stata di circa €58 milioni. Nel corso dell’anno sono state depositate 15 domande di brevetto.

Risultati

Risultati - Refining & Marketing e Chimica
(€ milioni) 20172016 2015 Var. ass. Var. %
Utile (perdita) operativo 981 723 (1.567) 258 35,7
Esclusione (utile) perdita di magazzino (213) (406) 877    
Esclusione special item: 223 266 1.385    
- oneri ambientali 136 104 137    
- svalutazioni (riprese di valore) nette 54 104 1.150    
- plusvalenze nette su cessione di asset (13) (8) (8)    
- accantonamenti a fondo rischi   28 (5)    
- oneri per incentivazione all’esodo (6) 12 8    
- derivati su commodity (11) (3) 68    
- differenze e derivati su cambi (9) 3 5    
- altro 72 26 30    
Utile (perdita) operativo adjusted 991 583 695 408 70,0
- Refining & Marketing 531 278 387 253 91,0
- Chimica 460 305 308 155 50,8
Proventi (oneri) finanziari netti(a) 5 1 (2) 4  
Proventi (oneri) su partecipazioni(a) 19 32 69 (13)  
Imposte sul reddito(a) (352) (197) (250) (155)  
Taxrate (%) 34,7 32,0 32,8 2,7  
Utile (perdita) netto adjusted 663 419 512 244 58,2

(a) Escludono gli special item.

 

Nel 2017 il settore Refining & Marketing e Chimica ha conseguito l’utile operativo adjusted di €991 milioni che rappresenta un miglioramento di €408 milioni rispetto al 2016. Il business Refining & Marketing ha registrato il risultato migliore degli ultimi 8 anni con l’utile operativo adjusted di €531 milioni e un miglioramento di €253 milioni. I benefici delle azioni di riasset- to del sistema di raffinazione Eni eseguite negli ultimi anni hanno permesso di ridurre il margine break-even 2017 al di sotto dei 4 $/ barile, consentendo di catturare appieno l’upside dello scenario nei primi nove mesi dell’anno, nonostante la ridotta disponibilità della raffineria di Sannazzaro.

Tali risultati sono stati inoltre rafforzati dai proventi derivanti dall’accordo di licensing della tecnologia di conversione EST a Sinopec e dalla performance positiva del business commerciale a seguito delle politiche di marketing che hanno favorito i segmenti premium. La Chimica ha conseguito l’utile operativo adjusted di €460 milioni con un incremento di €155 milioni, conseguendo la miglior performance della storia recente della chimica Eni. Tale risultato evidenzia i progressi del turnaround che attraverso le ristrutturazioni, l’ottimizzazione della base impiantistica dei siti core, il ribilanciamento del portafoglio prodotti su segmenti a maggiore valore ha consentito di catturare il positivo andamento dello scenario e di realizzare recuperi di volume.

L’utile operativo adjusted è ottenuto con una rettifica positiva per gli special item di €223 milioni. L’utile netto adjusted di €663 milioni aumenta di €244 milioni per effetto dell’incremento della performance operativa.

Investimenti tecnici

Investimenti tecnici - Refining & Marketing
(€ milioni) 20172016 2015 Var. ass. Var. %
Refining 395 298 282 97 32,6
Marketing 131 123 126 8 6,5
  526 421 408 105 24,9
Chimica 203 243 220 (40) (16,5)
TOTALE 729 664 628 65 9,8

 

Gli investimenti tecnici del settore di €729 milioni hanno riguardato principalmente: (i) l’attività di raffinazione in Italia e all’estero (€395 milioni), finalizzati essenzialmente ai lavori di ripristino dell’impianto EST a Sannazzaro, al mantenimento dell’affidabilità degli impianti, alla conversione del sistema di raffinazione, nonché interventi in materia di salute, sicurezza e ambiente; (ii) l’attività di marketing (€131 milioni) per obblighi di legge e stay in business della rete di distribuzione in Italia e Resto d’Europa; (iii) interventi di potenziamento (€84 milioni), manutenzione (€42 milioni), mantenimento (€42 milioni), nonché interventi in materia di salute, sicurezza e ambiente (€35 milioni) nell’ambito della Chimica (€203 milioni).

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