Overview

Riserve certe non sviluppate di Eni
In questo approfondimento:

  • l’ammontare delle riserve certe non sviluppate di Eni
  • i principali passaggi a riserve certe sviluppate e i giacimenti interessati

Le riserve certe non sviluppate al 31 dicembre 2016 ammontano a 3.215 milioni di boe, di cui 1.165 milioni di barili di liquidi localizzati principalmente in Africa e Asia e 317 miliardi di metri cubi di gas naturale, principalmente in Africa e America.

L’aumento delle riserve certe

Le società consolidate possiedono riserve certe non sviluppate per 1.040 milioni di barili di liquidi e 261 miliardi di metri cubi di gas naturale. Nel 2016 le riserve certe non sviluppate sono aumentate di 348 milioni di boe a seguito essenzialmente:

  • di nuove scoperte ed estensioni (+873 milioni di boe) in particolare in Egitto, a seguito essenzialmente della FID del progetto Zohr;
  • di revisioni di precedenti stime (+121 milioni di boe) in particolare in Congo e Iraq;
  • della conversione a riserve certe sviluppate (-646 milioni di boe) principalmente in Kazakhstan, Venezuela e Congo. Durante il 2016, Eni ha convertito da riserve certe non sviluppate a riserve certe sviluppate 646 milioni di boe a seguito dell’avanzamento delle attività di sviluppo, degli start-up della produzione e della revisione di progetti. I principali passaggi a riserve certe sviluppate sono relativi ai giacimenti di Kashagan (Kazakhstan), Perla (Venezuela), Litchendjili (Congo), Zubair (Iraq) e Goliat (Norvegia). Gli investimenti di sviluppo sostenuti nel corso dell’anno sono pari a circa €7,5 miliardi.

La riclassificazione

La maggior parte delle riserve certe non sviluppate vengono riclassificate a riserve certe sviluppate generalmente in un arco temporale che non supera i 5 anni. Le riserve certe non sviluppate relative a taluni progetti possono rimanere tali per 5 o più anni a seguito di diverse motivazioni, tra cui le difficili condizioni operative in aree remote, limitazioni nella disponibilità di infrastrutture e nella capacità degli impianti o l’esistenza di vincoli contrattuali, altri fattori che possono condizionare i tempi di avvio e i livelli di produzione. Le riserve certe non sviluppate rimaste tali per 5 o più anni sono concentrate principalmente:

 

  • in Kazakhstan nel giacimento di Kashagan (0,2 miliardi di boe),
  • in alcuni asset del Venezuela (0,4 miliardi di boe),
  • in Iraq (0,2 miliardi di boe), relativi alle fasi successive dei progetti in corso,
  • in alcuni giacimenti a gas in Libia (0,5 miliardi di boe) dove lo sviluppo delle riserve e gli avvii in produzione sono programmati in funzione dell’adempimento degli obblighi di consegna derivanti da contratti di fornitura di gas di lungo termine.
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