Eni sta sviluppando il progetto integrato ad olio e gas Offshore Cape Three Points (OCTP). Il primo olio è previsto nel 2017, il primo gas nel 2018 ed il picco di produzione, atteso per il 2019, sarà di 80.000 barili di olio equivalente al giorno. Eni, attraverso la sua controllata Eni Ghana Exploration & Production Ltd, è operatore di OCTP con una quota del 47,222%. Gli altri partner sono Vitol con il 37,778% e GNPC con il 15%. GNPC ha un’opzione per una quota addizionale del 5%.

OCTP è un progetto integrato di sviluppo offshore in acque profonde situato a circa 60 chilometri dalla costa della regione occidentale del Ghana che comprende volumi di olio in posto per circa 500 milioni di barili e gas non associato per circa 41 miliardi di metri cubi che sarà dedicato interamente al mercato domestico per la produzione di energia elettrica.

In coerenza con l’impegno a conformarsi ai più alti standard internazionali ed in linea con il sistema di gestione integrato di eni, è stato prodotto uno studio integrato (ESHIA) sui possibili impatti ambientali, sociali e di salute.

Lo studio contiene una descrizione dettagliata degli impianti e delle infrastrutture del progetto, sia offshore che onshore, della loro modalità di realizzazione ed operativa; valuta in dettaglio gli impatti ambientali, sociali e di salute ad essi legati e definisce le misure, laddove necessarie, atte ad evitare, ridurre e mitigare gli impatti.

Con l’obiettivo di perseguire i più elevati e rigorosi standard internazionali e minimizzare gli impatti ambientali il progetto adotta una "zero flaring policy" con re-iniezione di tutto il gas associato e di tutte le acque di produzione.

In un regime di totale trasparenza e al fine di favorire la partecipazione degli stakeholder nei processi decisionali, Eni rende disponibile lo studio integrale

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