L'International Bar Association (IBA), la più grande organizzazione mondiale di professionisti del settore legale, in collaborazione con l'Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE) e l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC), ha lanciato "Anti-Corruption Strategy for the Legal Profession" (di seguito "AC Strategy"), un progetto incentrato sul ruolo degli avvocati nella lotta alla corruzione internazionale e in particolare sull'applicazione degli strumenti e della legislazione internazionale in materia, al fine di garantire la correttezza della professione forense e fornire agli avvocati gli elementi necessari per identificare, affrontare e minimizzare i potenziali rischi di corruzione.

Nell'ambito dei supporter dell'AC Strategy figurano esperti internazionali di circa 15 Paesi e importanti global supporter.

A seguito del contributo e dell'impegno della Direzione Affari Legali di eni nei consessi internazionali in tema di lotta alla corruzione (per citare da ultimo il forum OCSE di Parigi), l'IBA ha individuato eni quale supporter dell'AC Strategy. Si tratta di un importante riconoscimento per eni poiché per la prima volta l'IBA ha invitato un'impresa in tale ruolo.

Nell'ambito del progetto lanciato da AC Strategy vengono svolti corsi di formazione anti-corruzione rivolti a liberi professionisti, ed è stato richiesto ad eni, in qualità di supporter, di partecipare tramite esperti della Direzione Affari Legali al panel degli speaker che interverranno in tali seminari in varie sedi mondiali nella seconda parte del 2011 e in tutto il 2012, consentendo in tal modo di mettere a fattor comune l'esperienza e l'importanza che le imprese attribuiscono alle tematiche antibribery.

In particolare, per il 2011 sono in programma interventi formativi dell'AC Strategy in San Paolo, Caracas e Bogotà; a breve sarà reso noto il calendario del 2012, che includerà anche un incontro formativo a Roma.

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