San Donato Milanese (Milano), 17 gennaio 2014 – Eni si complimenta con Toni Servillo, voce narrante dello spot della sua nuova campagna istituzionale Rethink Energy, per la candidatura de "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino, tra i cinque film in lingua straniera selezionati per gli Oscar 2014, del quale è magistrale interprete.

La campagna è concepita per creare nel pubblico una nuova cultura dell’energia basata su un suo utilizzo consapevole ed efficiente. Il claim è "Diamo all’energia un’energia nuova".

Rethink Energy racconta anche il connubio tra Eni e la cultura. L’arte, il cinema, la musica e lo spettacolo sono lo spazio attraverso il quale Eni coniuga la propria natura di grande impresa energetica, fra le maggiori al mondo, con il tessuto sociale e culturale dei paesi in cui opera.

La candidatura arriva 16 anni dopo "La vita è bella di Roberto Benigni" che lo vinse e a otto anni da "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini. Il film di Sorrentino se la vedrà con il belga "Una storia d'amore" di Felix Van Groeningen, il danese "Il sospetto" di Thomas Vinterberg, il cambogiano "The missing picture" di Rithy Panh ed il palestinese "Omar" di Hany Abu-Assad.

 

Approfondimento

TONI SERVILLO

Nel 1977 fonda il Teatro Studio di Caserta. Nel 1986 inizia a collaborare con il gruppo Falso Movimento e nel 1987 è tra i fondatori di Teatri Uniti e partecipa, da attore e regista, alla creazione di spettacoli di matrice napoletana.

Nel 2007 ha adattato, interpretato e diretto Trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni, in tournée mondiale fino al 2010. Ancora nel 2010 dirige ed interpreta Sconcerto, "teatro di musica" per il quale si aggiudica il 51 Grand Prix come "miglior attore" al MESS Festival 2011 di Sarajevo.  
E' attuamente impegnato, da regista e protagonista, con la tournee' internazionale de Le voci di dentro di Eduardo De Filippo

Al 1999 risale il suo debutto da regista nel teatro musicale con La cosa rara di Martin y Soler per la Fenice di Venezia, cui faranno seguito numerose opere, tra cui Le nozze di Figaro di Mozart.

Ha ricevuto il "David di Donatello" e il "Nastro d'Argento" nel 2005  per Le conseguenze dell’amore di Paolo Sorrentino, nel 2008 per La ragazza del lago di Andrea Molaioli, e nel 2009 per Il divo. Ha vinto due volte il premio come Best European Actor, nel 2008 per Gomorra di Matteo Garrone e Il divo di Paolo Sorrentino, entrambi premiati al festival di Cannes, e nel 2013 per La grande bellezza.  Nel 2010 ha ricevuto il premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Roma per Una vita tranquilla di Claudio Cupellini.

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