Eni è partner del Festival della Letteratura di viaggio, a Roma dal 26 al 29 settembre 2013. Quattro giorni dedicati al racconto del mondo attraverso diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture: dalla letteratura propriamente detta alla geografia, dalla fotografia al giornalismo, dalla musica al fumetto.


L’esperienza del viaggio è per Eni una necessità. Presente oggi in 90 paesi, fin dall’anno della sua fondazione, nel 1953, l’azienda guarda oltre i confini dell’Italia dove i suoi uomini vanno a caccia di energia. Di questa esperienza, a volte in condizioni estreme e sempre avendo ben chiaro che un paese non è solo le sue risorse ma anche la sua cultura, gli uomini di Eni hanno fatto tesoro. Per Eni conoscenza e collaborazione sono importanti ed è proprio per questo che l’archivio storico conserva immagini e racconti di luoghi ed esperienze straordinarie.


Il 28 settembre alle ore 16.00, nei Giardini di Villa Celimontana, l’appuntamento Viaggio dell’industria italiana nel mondo. Dalla Patagonia all’Iran, dagli Stati Uniti alla Siberia, viene proposto il racconto dei luoghi e delle storie tratto dagli archivi storici di Eni e Dalmine, attraverso fotografie, filmati, lettere, diari e relazioni di viaggio.


Si terrà inoltre, con la collaborazione di Eni e Fondazione Dalmine, un incontro con Mario Pirani, giornalista e scrittore, uomo di Eni in Tunisia e in Algeria negli anni di Enrico MatteiLucia Nardi, responsabile iniziative culturali di Eni, Carolina Lussana della Fondazione Dalmine e Giulio Latini, professore universitario e regista.

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