Eni è Mécène Principal della mostra Le printemps de la Renaissance, nella sala Napoleone del museo del Louvre di Parigi, dal 26 settembre al 6 gennaio 2014. Dopo le grandi mostre dedicate ai maestri dell’apogeo del Rinascimento, Leonardo da Vinci e Raffaello, La primavera del Rinascimento si concentra sulla genesi di questo grande movimento artistico e culturale che nasce a Firenze nei primi anni del XV secolo. La scultura, che ha un ruolo fondamentale in questa rinascita, è il tema centrale della mostra. Sono presentate 140 opere, tra cui diverse monumentali, suddivise in dieci sezioni tematiche: attorno alle sculture emergono dipinti, disegni, manoscritti, pezzi di gioielleria e di maiolica.

Eni rinnova così il suo impegno come Mécène Principal delle grandi mostre del Louvre, dopo il grande successo, nel 2008, di Mantegna (1431-1506), prima grande retrospettiva dedicata in Francia all’opera del celebre artista italiano, nel 2009 di Tiziano, Tintoretto, Veronese...rivalità a Venezia, nel 2010 di L’Antichità sognata. Innovazioni e resistenze nel Settecento e nel 2012 di Raphaël, les dernières années.
Il ciclo di mostre si inquadra nell’ambito del partenariato siglato nel 2009 tra Eni e il Louvre, che vede Eni impegnata in qualità di Mécène Exceptionnel del Museo, in importanti iniziative di promozione artistica sia in Italia sia in Francia, Paese di grande importanza strategica per la società.

Grazie a questa partnership lo scorso anno a Milano, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, sono state esposte Amore e Psiche stanti, la scultura di Antonio Canova, e Psyché et l’Amour, il dipinto di François Gérard, ammirate da oltre 225.000 visitatori.

I capolavori protagonisti delle precedenti mostre erano stati L'Adorazione dei pastori e il San Giuseppe falegname di Georges de La Tour, il San Giovanni Battista di Leonardo da Vinci (2009) e la Donna allo specchio di Tiziano (2010).

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