Il Festival internazionale di cultura Ebraica si tiene a Milano dal 28 settembre all’1 ottobre 2013. Il progetto, promosso dalla Comunità ebraica cittadina in collaborazione con il Comune di Milano, con il patrocinio dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della RAI e con la partecipazione delle istituzioni del territorio e di alcune aziende private, vuole offrire uno sguardo di insieme sulla cultura ebraica che non ha mai smesso di accompagnare quella di ogni altro popolo con la quale si è trovata ad interagire, in un rapporto di reciproco scambio, confronto e arricchimento.

Eni contribuirà all’iniziativa proponendo il 29 settembre alle ore 21.30 al teatro Franco Parenti una performance dell’artista israeliana Ilana Yahav, nota in Italia per aver realizzato negli ultimi anni, con la tecnica della sand art, le campagne istituzionali dell’Azienda. Ilana si esibirà in una perfomance in cui natura, tradizione e narrativa si fondono in nome del rispetto della terra e del suo equilibrio. Le sue mani racconteranno la Creazione. E il settimo giorno il Signore si riposò. Su questo argomento l’artista dialogherà con Daniele Liberanome, storico dell’arte, e in seguito proporrà una sua originale interpretazione con l’accompagnamento musicale di Michelangelo De Corato.
Sempre il 29 settembre è prevista un'altra iniziativa alla Rotonda di via Besana: il designer Ronen Joseph, che da tempo collabora con Eni,  realizzerà una speciale installazione conviviale. Il motivo trainante sarà la chalukah: condivisione fisica dei tavoli su cui si distribuisce il cibo e si confrontano le proprie esperienze. Le superfici dei tavoli racconteranno un percorso tra uomo, terra, suoi frutti, agricoltura e cibo che ne deriva.

Il Festival con il Testo Evidenziato

Ebraismo, temi universali e vita quotidiana, una tradizione che rappresenta un insegnamento vivo. Voci e problemi perenni che si offrono all'uomo contemporaneo con un pensiero che si rinnova e che desidera aprirsi alla città di Milano per una chiamata collettiva in nome dello scambio e della condivisione.
È questo lo spirito che animerà la prima edizione di Jewish and the City, il Festival internazionale di cultura ebraica in programma a Milano dal 28 settembre al 1° ottobre, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica prevista il 29 settembre in tutta Europa.

Il progetto, promosso dalla Comunità ebraica di Milano in collaborazione con il Comune di Milano, con il patrocinio dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della RAI e con la partecipazione delle istituzioni del territorio e di alcune aziende private, vuole offrire uno sguardo di insieme sulla tradizione ebraica che non ha mai smesso di accompagnare le culture di ogni tempo nella storia secolare dell'Italia e dell'Europa in un rapporto di reciproco scambio, confronto e arricchimento.
Il cuore di Jewish and the City sarà il quartiere Guastalla tra la Sinagoga centrale, la Biblioteca Sormani, Rotonda di Via Besana, l’Università degli Studi, la Società Umanitaria e il Teatro Franco Parenti con momenti di confronto anche al Memoriale, in Open Care e alla Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera, media partner del Festival insieme alla Rai.

Il Programma

Per quattro giorni non stop il quartiere sarà animato da oltre 40 eventi tra incontri, spettacoli, reading, concerti, momenti conviviali, laboratori, lezioni di danze, cucina, musica e lingua, con oltre 90 voci dall’Italia e dal mondo, e il coinvolgimento attivo di numerose associazioni ed enti ebraici che contribuiranno tutti insieme a trasmettere a Milano il valore e le specificità di una tradizione viva.
Il 29 settembre in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica che quest’anno è dedicata al tema Natura ed ecologia nell’ebraismo, tra incontri, lectio magistralis, laboratori per bambini, spettacoli itineranti e performance artistiche, in alcuni eventi si racconterà il senso del riposo sabbatico della terra e del rapporto tra uomo e natura, tra natura e cultura.

Una grande tavolata lungo i portici della Rotonda di Via Besana ospiterà i piatti tipici dello Shabbat che numerose famiglie ebree milanesi hanno suggerito inviando le loro ricette accompagnate da brevi racconti della tradizione familiare e del paese di provenienza. Racconti e ricette diventeranno un libro di ricette dello Shabbat molto speciale.
La musica sarà un elemento molto presente nel Festival. Danze ebraiche e arrangiamenti di musica klezmer, classica e jazz accompagneranno gli eventi del Festival, sino a un grande concerto finale.

Il programma completo è disponibile sul sito www.jewishandthecity.it

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