San Donato Milanese (Milano), 21 novembre 2012 – Eni e Legambiente, in collaborazione con l'Università Luigi Bocconi di Milano, organizzano la V Conferenza Internazionale“Energythink, il futuro del Pianeta, gli scenari dell’energia‘ dedicata alla sfida sull’accesso universale a servizi energetici sostenibili.

Eni e Legambiente si incontrano ancora una volta per discutere i grandi temi legati all’ambiente con il progetto “Energythink, il futuro del Pianeta, gli scenari dell’energia‘. Le sfide energetiche di oggi e ancor più di domani sono formidabili e vanno dalla riduzione degli impatti sul clima all’inquinamento atmosferico, dalla sicurezza degli approvvigionamenti fino alla necessità di stabilire nuove relazioni a livello mondiale.

In continuità con il convegno Energythink organizzato a Venezia lo scorso marzo e dopo la conferenza Onu di Rio+20, nell’Aula Magna Gobbi il convegno affronterà il tema da prospettive diverse, dalle frontiere tecnologiche, alle problematiche sociali, ambientali ed economiche: l’obiettivo è promuovere una riflessione su uno dei nodi principali dello sviluppo e gettare le basi per nuove iniziative di cooperazione internazionale e pubblico-private a supporto dell'energia sostenibile.

Ad introdurre i lavori della conferenza saranno Andrea Sironi, Rettore dell'Università Bocconi, Sabina Ratti, Senior Vice President per la Sostenibilità di Eni e Rossella Muroni, Direttore di Legambiente. Andrea Riccardi, Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione interverrà nella sessione di apertura della Conferenza.

La sessione tematica sarà invece aperta dall'intervento di Barbara Buchner, Direttore Climate Policy Initiative Europe, che approfondirà le relazioni tra le politiche climatiche e l'accesso all'energia. A seguire, il ricercatore del Ghana, George Yaw Obeng, direttore del Centro per la consulenza tecnologica ghanese, si soffermerà sull'importanza dei partenariati internazionali per l'accesso all'energia, mentre Paolo Frankl, capo della Divisione energie rinnovabili dell'Agenzia internazionale dell'energia (Aie) esporrà le soluzioni tecnologiche per migliorare l'accesso ai servizi energetici moderni. Chiuderà la sessione Vijay Modi, docente dell'Earth Institute della Columbia University che racconterà l'esperienza del progettoMillenium Villages, nato per sostenere lo sviluppo sostenibile di villaggi in condizioni di estrema povertà attraverso il coinvolgimento attivo e la formazione delle comunità locali al fine di renderle  promotrici e protagoniste del loro sviluppo.

Il pomeriggio, invece, sarà interamente dedicato alle esperienze maturate dalle università di Milano sul tema dell'accesso all'energia come il progetto Ingegneria senza frontiere del Politecnico di Milano e Green Light for Business dell'Università Bocconi. La conferenza sarà chiusa dagli studi e dalle ricerche sviluppati da ricercatori e docenti, con l'intervento conclusivo di Pippo Ranci Ortigosa, docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, dedicato all'Africa con uno studio EnergyLab.

La ricerca richiede risorse e impegno, non solo dal punto degli investimenti finanziari, ma soprattutto delle persone: da qui deriva l’idea del progetto, che vuole portare agli studenti – i potenziali ricercatori e professionisti energetici di domani – le testimonianze di chi, nel mondo, si occupa di ricerca oggi, indicando le strade possibili, i temi più impegnativi, le sfide da affrontare e risolvere, le opportunità professionali legate alla “green economy‘.

L’università italiana diventa così lo spazio ideale per sviluppare questo progetto perché questa rappresenta al contempo luogo della formazione di eccellenza per i ricercatori di domani, opportunità di divulgazione scientifica indipendente, agorà di confronto e crescita delle classi dirigenti di domani.

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