Dall’inizio del progetto ad oggi, sono più di 35.000 gli agricoltori direttamente coinvolti dal GRP, ed attualmente il progetto presente in più di 120 comunità, ha avuto un impatto diretto ed indiretto su oltre 500.000 persone.

San Donato Milanese (MI), 12 ottobre 2015 - Eni, Official Partner for Sustainability Initiatives in African Countries di Expo Milano 2015, accende all’Esposizione Universale i riflettori sulla Nigeria, un paese chiave dell'Africa, in cui la società integra gli obiettivi di sostenibilità con quelli operativi e di natura economico-finanziaria.

L'evento, organizzato da Eni in Expo Milano 2015 Casa Corriere, lunedì 12 ottobre alle ore 17, parte dall'occasione del NAOC/Green River Project Farmers Day per raccogliere le testimonianze dei rappresentanti delle comunità locali, orgogliosi delle loro attività agricole e fiduciosi in un futuro di sviluppo del territorio.

Il Green River Project (GRP), è un progetto integrato pluriennale, avviato nel 1987, che ha come obiettivo il sostegno allo sviluppo agricolo nei quattro Stati dove la consociata Eni in Nigeria, la Nigerian Agip Oil Company (NAOC), ha attività, ovvero negli stati di Imo, Delta, Rivers e Bayelsa. Dall’inizio del progetto ad oggi, sono più di 35.000 gli agricoltori direttamente coinvolti dal GRP, ed attualmente il progetto presente in più di 120 comunità, ha avuto un impatto diretto ed indiretto su oltre 500.000 persone. Il progetto, nato in ambito della Responsabilità Sociale di Impresa, rappresenta oggi una realtà che va nella direzione della diversificazione economica del paese, specialmente nel delta del Niger.

E' un'inedita Nigeria quella che si delinea nelle interviste ai protagonisti del Green River Project (GRP) con cui Eni, ormai da decenni e con evidenza di risultati, è accanto alle popolazioni locali nel sostegno allo sviluppo agricolo del Delta del Niger.

Durante il dibattito, moderato da Michele Farina, giornalista del Corriere della Sera, e al quale partecipano il senatore Alfredo Mantica e Lapo Pistelli, SVP Stakeholder Relations for Business Development Support di Eni, saranno ascoltate le esperienze, raccolte in Nigeria, di agricoltori, piccoli imprenditori, donne che hanno avuto accesso al microcredito, studenti, rappresentanti delle istituzioni e della comunità locale. Simbolicamente è tutto il mondo del Green River Project, voci e volti di chi è parte del progetto e si impegna in prima persona a contribuire al miglioramento dell’agricoltura del Delta del Niger e alla conseguente riduzione della povertà della popolazione locale.

Nel corso dell’incontro sarà proiettato un reportage sulla 19° edizione del NAOC/GRP Farmers Day 2015, la giornata dedicata ai produttori agricoli associati a questo progetto di eni in Nigeria, giornata che si è tenuta il 10 ottobre scorso nel Rivers State. Questa edizione speciale del NAOC/GRP Farmers Day, gemellata all’evento di EXPO, sottolinea nel suo saluto di apertura della manifestazione anche il Presidente della Nigeria Muhammadu Buhari, rappresenta un momento significativo per tutto il mondo agricolo nigeriano e per la sua comunità.

Le attività di sostenibilità di Eni, tra cui anche Green River Project, si inquadrano sempre nei piani di sviluppo del paese, con particolare focus su attività sociali e sul miglioramento delle condizioni delle popolazioni locali. L’approccio dell’azienda verso i paesi che la ospitano è ben rappresentato dall’immagine dual flag: il cane a sei zampe e la bandiera locale. Le due bandiere sventolano insieme non solo su impianti e campi operativi, ma anche nei villaggi e nelle città dove sono realizzati i progetti di sviluppo.

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