Eni organizza in Casa Corriere all’EXPO un incontro che ha come protagonista la Repubblica del Congo. L’evento avrà come focus il progetto integrato di sostenibilità Hinda e il progetto stufe migliorate.

San Donato Milanese (MI), 20 ottobre 2015 - Eni, Official Partner for Sustainability Initiatives in African Countries di Expo Milano 2015, organizza oggi in Casa Corriere all’Esposizione Universale, un incontro che ha come protagonista la Repubblica del Congo, un paese chiave dell'Africa, in cui la società integra gli obiettivi di sostenibilità con quelli operativi e di natura economico-finanziaria.

L’evento, moderato da Mara Gergolet, giornalista del Corriere della Sera, avrà come focus due progetti di sostenibilità Eni che ben rappresentano il forte impegno della società per lo sviluppo del Paese: il progetto integrato Hinda, teso a migliorare le condizioni di vita delle comunità nell’area intorno al campo onshore di M’Boundi, e il progetto stufe migliorate, utilizzate per cucinare con tecnologie moderne in modo da fornire un accesso minimo all’elettricità alle unità abitative in contesti rurali e creare opportunità per lo sviluppo della microimprenditoria locale.

Hinda è un progetto integrato di sostenibilità che Eni sta realizzando in Congo a favore di una popolazione di circa 25mila persone. Il progetto prevede attività in vari settori quali agricoltura, educazione, salute e ambiente accompagnate da attività di sensibilizzazione sociale.

Il progetto stufe migliorate vede invece la collaborazione della società con il Politecnico di Milano e ha l’obiettivo finale di fornire un esempio concreto per poter realizzare una stufa migliorata in un contesto rurale dell’africa sub-sahariana.

All’incontro, al quale interverranno Carlo Vito Russo, Executive Vice President Direzione Central and South Europe Region di Eni, Giampiero Silvestri, Segretario Generale Fondazione AVSI, Fabio Inzoli, Head of Department of Energy, Politecnico di Milano, e Jerome Ndam Mungwe, Catholic University of Cameroon, Bamenda; PhD fellow at Politecnico di Milano | UNESCO Chair in Energy for Sustainable Development, sarà proiettato anche un video che racconterà i risultati e gli obiettivi di Hinda.

Le attività di sostenibilità di Eni si inquadrano sempre nei piani di sviluppo del paese, con particolare focus su attività sociali e sul miglioramento delle condizioni delle popolazioni locali. L’approccio dell’azienda verso i paesi che la ospitano è ben rappresentato dall’immagine dual flag: il cane a sei zampe e la bandiera locale. Le due bandiere sventolano insieme non solo su impianti e campi operativi, ma anche nei villaggi e nelle città dove sono realizzati i progetti di sviluppo.

Back to top