San Donato Milanese, 07 Febbraio 2011 - Dopo il successo delle scorse edizioni, anche quest'anno Eni partecipa come Special Partner al "Los Angeles Film, Fashion and Art Fest" che si terrà a Los Angeles – Hollywood- dal 20 al 26 febbraio. Durante la rassegna saranno proiettati anche quattro film provenienti dall'archivio storico di Eni: Oduroh diretto nel 1964 da Gilbert Bovay, Chilometri 1696: Gasducto del Sur di Valentino Orsini del 1967, Oro Nero sul Mar Rosso, diretto da Vittorio Gallo nel 1964 e Ch4 Lucania, film del 1966 per la regia di Giuseppe Ferrara.

Oduroh, film del 1964 del regista Gilbert Bovay, racconta il viaggio del giovane Oduroh da Accra (Ghana) a Milano, grazie a una borsa di studio per frequentare la scuola Eni a Metanopoli per poi ritornare nel suo paese e costruirsi un proprio mondo lavorativo nel campo dell'energia. Con uno sguardo incisivo, Bovay segue Oduroh in un mondo più confortevole di quello delle sue origini, in cui c'è tempo e spazio anche per la scoperta delle bellezze dell'arte, ma fatto al contempo di solitudine e indifferenza.  Poi il ritorno ad Accra, nel campo petrolifero di Tema, quindi a Niassé, nell'Ashanti dove Oduroh ritrova la sua famiglia e le sue tradizioni arcaiche che non intende ripudiare. L'Africa di Oduroh, però, è un paese che si sta modernizzando rapidamente, che da Algeri a Città del Capo vuole iniziare a parlare in prima persona, e al quale si rivolge Malcom X in uno spiazzante incontro all'Università di Accra. Un incontro incentrato sulla condizione nera dall'America all'Africa, dall'Alabama all'Angola, al quale partecipa anche Oduroh. Un filmato prezioso consegnatoci da Bovay che vede ancora in vita il leader dei Musulmani Neri, assassinato il 25 febbraio del 1965.

Chilometri 1696: Gasducto del Sur, film del 1966 di Valentino Orsini, ripercorre il progetto del gasdotto argentino nato da un consorzio che vede impegnati tra gli altri anche Snamprogetti e Saipem. L'Eni sta crescendo rapidamente. Sempre più porta la sua capacità e le sue tecnologie oltre i confini nazionali, nell'obiettivo di attuare quel processo di internazionalizzazione che presto avrà il suo pieno compimento.
Il film ottiene nel 1967 la medaglia d'oro per il miglior film in graduatoria assoluta alla VII° Rassegna Nazionale del Film Industriale.

Oro nero sul Mar Rosso, film del 1962 per la regia di Vittorio Gallo, offre un panorama delle attività della COPE (Compagnie orientale des petroli d'Egypte) che mette in risalto la "formula Mattei", l'integrazione tra tecnici e lavoratori egiziani e italiani e il rispetto per la fede musulmana con la costruzione di una piccola moschea all'interno del campo petrolifero.

Ultimo film della rassegna è CH 4: Lucania, film del 1963 di Giuseppe Ferrara in cui il regista racconta come la scoperta del metano a Ferradina e l'arrivo delle società Eni, abbiano rappresentato unvolano di sviluppo della valle del Basento in Basilicata, regione ancora legata ad antiche tradizioni contadine.

La partecipazione di Eni al "Los Angeles Italia Film, Fashion and Art Fest" si inquadra nella strategia di voler coniugare il business con iniziative culturali di alto valore e su scala internazionale. Oggi Eni si pone come interlocutore capace di cogliere le aspettative e le esigenze delle comunità, dando il giusto rilievo alla promozione e alla diffusione della cultura, nella convinzione che la maggiore conoscenza dell'arte, della musica e della letteratura possa essere un elemento di crescita e di sviluppo della società.

Sotto il binomio "Cultura dell'energia, energia della cultura" Eni ripercorre i passi del suo fondatore Enrico Mattei. Valori come innovazione, cultura, sostenibilità, efficienza, partnership, sono parte integrante del dna di Eni, che nel corso della sua storia ha promosso e continua a promuovere attivamente numerosi eventi culturali, artistici e musicali in Italia e nel mondo.

Eni, quotata nelle Borse di Milano e di New York, è una delle più importanti compagnie energetiche integrate al mondo ed è attiva in oltre 70 Paesi. Ogni azione di Eni è caratterizzata dal forte impegno per lo sviluppo sostenibile: valorizzare le persone, contribuire allo sviluppo e al benessere delle comunità, rispettare l'ambiente, investire nell'innovazione tecnica, perseguire l'efficienza energetica e mitigare i rischi del cambiamento climatico sono i valori che hanno portato Eni a svolgere il ruolo da protagonista che oggi ricopre nel mondo dell'energia.

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