Roma, 21 marzo 2013 – Eni promuove la mostra "Energy. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio" (MAXXI, Museo Nazionale delle arti del XII secolo, 22 marzo - 29 settembre 2013) che, dal boom del petrolio alle rinnovabili, intende offrire una disamina di come l’energia modifichi l’architettura e il paesaggio. Lo scopo è offrire ai visitatori  spunti per il futuro e  per comprendere come  la produzione e la distribuzione delle risorse energetiche ha influenzato e influenzerà il paesaggio, la percezione dello spazio urbano e  le relazioni interpersonali. 

"Energy. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio" si articola in tre sezioni dedicate al Passato, al Presente e al Futuro; più di 80 disegni e progetti storici, tre fotografi e sette studi di architettura di fama internazionale costituiscono un percorso di documentazione fotografica, grafica e video dell' "architettura di strada".

Dopo la  ricostruzione storica è la volta dell'attualità. Nella mostra vengono anche sviluppate le nuove linee guida nella progettazione delle stazioni di servizio del futuro  e le potenzialità date  dai nuovi scenari nel campo della produzione e della fornitura di energia. L’allestimento comprende la documentazione di alcuni progetti pilota in corso di realizzazione in Europa e nel mondo per sottolineare la crescente importanza del rapporto tra scienza e architettura.

La sezione storica della mostra è stata realizzata anche grazie al contributo di Eni, attraverso materiale proveniente dal ricco archivio storico:  planimetrie, disegni, immagini, filmati che descrivono lo studio, la progettualità e l’unicità delle stazioni di servizio e di altre architetture aziendali.

La mostra ripercorre la storia dell’Italia del dopoguerra e del boom economico, delle prime pompe di benzina, delle stazioni di servizio e delle autostrade; prosegue attraversando il presente per esplorare il futuro con progetti visionari alla ricerca di approvvigionamenti energetici a impatto zero.

Attraverso iniziative di rilievo culturale come "Energy. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio", Eni intende promuovere la diffusione della cultura, come fattore di crescita e di sviluppo della società, e una riflessione su sessant’anni di storia italiana con uno sguardo "visionario" al futuro.

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