Potenza, 21 dicembre 2012 – Eni ha presentato oggi al Presidente della Regione Basilicata ,Vito De Filippo, "Eni in Basilicata, Local Report 2012" il rapporto sulla presenza e sulle attività della società in Basilicata.

Principale destinatario del Local Report sono le comunità lucane interessate dalle attività petrolifere. Il documento, infatti, fornisce informazioni puntuali sulle principali tematiche inerenti il tema "petrolio" - quali il lavoro, lo sviluppo locale, l’ambiente, la salute e la sicurezza delle persone - puntando alla trasparenza e all’accessibilità dei contenuti. Più in generale, "Eni in Basilicata" è rivolto a tutti coloro che siano interessati ad approfondire la conoscenza del settore degli idrocarburi.

Il rapporto è focalizzato sull’attività di Eni in Val d’Agri e si pone non solo come inizio di una nuova forma di informazione verso il territorio ma anche come scambio attivo con gli stakeholder, chiamati a fornire suggerimenti e contributi per un’evoluzione e un arricchimento del Local Report. Al fine di rendere la comunicazione più rigorosa e trasparente, il Local Report è stato certificato da Ernst & Young, che ne ha verificato la conformità e l’attendibilità.

Il rapporto si apre con la descrizione della presenza e delle attività di Eni in Basilicata, oggi guidate dal Distretto Meridionale che, con sede Viggiano è la sede direzionale delle attività Eni di ricerca e produzione di idrocarburi in tutto il Meridione. Sono quindi illustrate le relazioni con gli stakeholder e gli accordi per lo sviluppo locale, come il recente protocollo sul “local content‘ siglato il 5 ottobre 2012, e descritti i progetti di spese per il territorio (5,1 milioni di euro nel 2011). Un capitolo è dedicato ai temi delle royalty e dell’occupazione. Le royalty versate da Eni a Regione e comuni interessati ammontano a 63 milioni di euro nel 2011 e a oltre 585 milioni di euro nel periodo 1998-2012. Particolarmente significativi i dati sull’occupazione: oggi il Distretto Meridionale impiega direttamente 291 persone. Di queste, più della metà è residente in Basilicata. L’impatto occupazionale totale però è molto più ampio: i dipendenti rilevati che lavorano presso le imprese fornitrici del Distretto Meridionale sono, infatti, 2.146, di cui il 47% proviene dalla Basilicata e il 31% dalla Val d’Agri. Un’ampia sezione è dedicata, infine, ad approfondire gli aspetti ambientali legati alle attività petrolifere e i relativi monitoraggi, i temi della salute e della sicurezza delle persone. In ciascuna sezione sono state inoltre selezionate le FAQ (frequently asked questions) più significative, che mirano a chiarire alcuni aspetti fondamentali legati alla produzione degli idrocarburi in Basilicata.

Il Report è disponibile sul sito eni.com alle sezioni Documentazione e Sostenibilità. Principale destinatario del Local Report sono le comunità lucane interessate dalle attività petrolifere. Il documento, infatti, fornisce informazioni puntuali sulle principali tematiche inerenti il tema “petrolio‘ - quali il lavoro, lo sviluppo locale, l’ambiente, la salute e la sicurezza delle persone - puntando alla trasparenza e all’accessibilità dei contenuti. Più in generale, “Eni in Basilicata‘ è rivolto a tutti coloro che siano interessati ad approfondire la conoscenza del settore degli idrocarburi.

Il rapporto è focalizzato sull’attività di Eni in Val d’Agri e si pone non solo come inizio di una nuova forma di informazione verso il territorio ma anche come scambio attivo con gli stakeholder, chiamati a fornire suggerimenti e contributi per un’evoluzione e un arricchimento del Local Report. Al fine di rendere la comunicazione più rigorosa e trasparente, il Local Report è stato certificato da Ernst & Young, che ne ha verificato la conformità e l’attendibilità.

Il rapporto si apre con la descrizione della presenza e delle attività di Eni in Basilicata, oggi guidate dal Distretto Meridionale che, con sede Viggiano è la sede direzionale delle attività Eni di ricerca e produzione di idrocarburi in tutto il Meridione. Sono quindi illustrate le relazioni con gli stakeholder e gli accordi per lo sviluppo locale, come il recente protocollo sul “local content‘ siglato il 5 ottobre 2012, e descritti i progetti di spese per il territorio (5,1 milioni di euro nel 2011). Un capitolo è dedicato ai temi delle royalty e dell’occupazione. Le royalty versate da Eni a Regione e comuni interessati ammontano a 63 milioni di euro nel 2011 e a oltre 585 milioni di euro nel periodo 1998-2012. Particolarmente significativi i dati sull’occupazione: oggi il Distretto Meridionale impiega direttamente 291 persone. Di queste, più della metà è residente in Basilicata. L’impatto occupazionale totale però è molto più ampio: i dipendenti rilevati che lavorano presso le imprese fornitrici del Distretto Meridionale sono, infatti, 2.146, di cui il 47% proviene dalla Basilicata e il 31% dalla Val d’Agri. Un’ampia sezione è dedicata, infine, ad approfondire gli aspetti ambientali legati alle attività petrolifere e i relativi monitoraggi, i temi della salute e della sicurezza delle persone. In ciascuna sezione sono state inoltre selezionate le FAQ (frequently asked questions) più significative, che mirano a chiarire alcuni aspetti fondamentali legati alla produzione degli idrocarburi in Basilicata.

Il Report è disponibile sul sito eni.com alle sezioni Documentazione e Sostenibilità.
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