San Donato Milanese, 18 maggio 2012 - Eni per il secondo anno consecutivo sostiene, in qualità di partner, la Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Si consolida la partnership più ampia di Eni con il Piccolo Teatro ed in particolare con la Scuola, fondata da Giorgio Strehler nel 1987 e diretta oggi da Luca Ronconi, che ha formato alcuni tra i più affermati attori, teatrali e cinematografici, attivi sulle scene italiana e internazionale.
La partnership con la Scuola del Piccolo Teatro si inserisce nella nuova strategia di comunicazione varata nel 2010 e volta alla valorizzazione dei giovani talenti avvalendosi della loro collaborazione nelle più diverse occasioni di comunicazione, spot pubblicitari, affissioni, semplici brochure o grandi performance artistiche.

Un ritorno alle origini e all'impronta lasciata dal suo fondatore Enrico Mattei che per primo intuì l'importanza dei giovani per esprimere i valori dell'azienda affidando il racconto di ciò che Eni voleva essere a giovani artisti a quei tempi ancora sconosciuti, come Bernardo Bertolucci ed Ettore Scola, che con la loro creatività contribuirono a far conoscere Eni nel mondo.

Oggi la strategia di Eni si rivolge proprio lì dove i sogni hanno inizio, dove i talenti di domani muovono i primi passi: tra i banchi di una scuola prestigiosa come quella del Piccolo Teatro di Milano. Fondato nel 1947 il Piccolo con la sua dimensione internazionale e interdisciplinare, infatti, è diventato un polo culturale oltre che cittadino anche europeo.  

In linea con la filosofia della scuola del Piccolo, gli studenti sono stati già coinvolti in diversi momenti della comunicazione Eni, come Pia Lanciotti, che ha collaborato alla realizzazione dello spot tv Eni "Sand", e Ivan Alovisio, uno dei protagonisti della serata di lancio della nuova comunicazione Eni avvenuta nel febbraio del 2010 alla Triennale di Milano.

 Sempre di più l'arte, il teatro e, più in generale, la cultura diventano per Eni un importante terreno per sottolineare l'attenzione particolare verso i giovani e la loro creatività attraverso iniziativa in cui poter coniugare la propria natura di grande impresa energetica con il tessuto sociale e culturale degli 85 Paesi in cui opera.

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