Nella retrospettiva dedicata al regista, saranno proiettati anche La Via del Petrolio e Il Canale

San Donato Milanese (Milano) – 10 Settembre 2013. Eni è partner principale della retrospettiva che la Cinémathèque française, il maggior centro francese di documentazione sul cinema, propone su Bernardo Bertolucci da domani fino al 13 ottobre. Tra i film in programmazione: Novecento, La Commare Secca, L’Ultimo Imperatore, Piccolo Buddha, L’ultimo tango a Parigi e La via del Petrolio, solo per citarne alcuni. Il 16 settembre, in occasione dell’anteprima del film Io e Te, vi sarà anche la proiezione del cortometraggio Il Canale, che il regista realizzò per l’Eni di Enrico Mattei.

Quando Mattei scelse di comunicare l’immagine dell’impresa attraverso il cinema, volle farlo affidando ad un giovane Bernardo  Bertolucci, all’epoca ventitreenne, un soggetto inusuale: il racconto del viaggio del petrolio dai monti Zagros, in Iran, fino all’Europa. Il risultato di questa scommessa è La via del petrolio (1967) unico documentario mai realizzato dal regista, considerato – a detta dello stesso autore – come il primo passo verso una seconda fase della sua filmografia, quella “epica‘.

Nei giorni della retrospettiva saranno esposte alcune foto, tra le quali alcuni scatti di Federico Patellani, provenienti dall’Archivio storico Eni risalenti alla fine degli anni 50, scattate durante la fase esplorativa e di perforazione nei luoghi che Bertolucci rappresenta ne La via del petrolio.

Il Canale nasce proprio dalle riprese inedite girate a Suez nel 1966 durante La via del petrolio, da cui sono recuperati, oltre al tessuto narrativo, anche la splendida fotografia e il commento musicale a cura di Egisto Macchi. Il regista trae ispirazione per descrivere la vita della popolazione di Suez e la convivenza delle antiche tradizioni locali con le novità del progresso, rappresentate dal passaggio delle grandi petroliere attraverso il celebre canale.

Il sostegno alla cultura è da sempre un tratto distintivo per Eni, che ha scelto nel 2006 il motto Cultura dell'energia, energia della cultura, per descrivere efficacemente il suo impegno nella promozione di eventi artistici e culturali nei paesi in cui opera. Quest’iniziativa, in particolare, assume un significato rilevante per i legami con la città di Parigi che, insieme alla Francia, rappresenta un’area di interesse per il business del gas che vede il marchio Eni presente anche nel mercato retail.

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